“Invisibili”, è questo il titolo dell’opera prima di Iole Costanzo, giovane scrittrice gaetana, ma che per lavoro vive a Firenze.
In occasione del Natale, Iole sarà a Gaeta sia per il richiamo delle radici e della famiglia, ma anche per presentare, lunedì 22 dicembre, alle ore 17, il suo primo libro “Invisibili”, presso la biblioteca comunale di Gaeta “Salvatore Mignano”.
“Iole è sempre stata un’onnivora di letture!” Ha raccontato lo zio Vito Costanzo che farà da moderatore all’incontro. La passione di Iole per la lettura si è tradotta in scrittura ed esordisce con una raccolta di 6 racconti che corrispondono a 6 personaggi, uno per ogni racconto. Ogni personaggio è un patrimonio di sofferenze e dolori nascosti, che però esteriormente non si vedono, ma poi emergono nel racconto. A volte, nella vita quotidiana, non sempre si è attenti a notare queste sofferenze, i problemi degli altri, è questo un problema sociale. Iole, invece, ha un animo sensibile, che coglie queste problematiche e le evidenzia nei suoi racconti in maniera discreta ma diretta, mettendo sullo stesso piano presente e passato,come accade in uno dei racconti, dal titolo “La signora della mantella”.

Questa storia tratta la solitudine, la malattia e la vecchiaia. Un’anziana donna è rinchiusa in una casa di cura, ha vissuto un passato con un padre-padrone, che non la voleva far studiare, ma poi la madre, che aveva capito le potenzialità di sua figlia, la fa studiare e laureare. La donna diventerà insegnante. Molto bello in questo racconto è anche l’intreccio tra i vari piani:passato e presente. I due piani si intersecano attraverso il racconto,dell’anziana donna che parla e si confonde con gli eventi presenti e passati: è convinta di essere a casa sua, invece è in un istituto,vive il passato nel presente e si confonde tra i due. Inoltre è convinta che il marito Salvatore sia ancora vivo, invece non è così. Ci sono diverse dimensioni che coincidono e che confondono. Il libro è ricco di tematiche attuali e offre tanti spunti di riflessioni. È questo un racconto molto attuale della solitudine delle persone, soprattutto in questo periodo dell’anno. “Invisibili” è un libro tutto da leggere e che fa riflettere, con il quale l’autrice Iole Costanzo vuole portare alla nostra attenzione la solitudine di oggi, per ritrovare l’umanità che abbiamo perduto con la modernità. Nella prefazione, infatti, c’è un’espressione che rende ciò che la scrittrice vuole dire: “Ci sono vite che scorrono accanto a noi senza rumore, che non hanno nulla di speciale se non il senso intrinseco di esistenza che li attraversa. Storie che osservano ciò che resta, quando la normalità smette di essere trasparente”. All’evento ci sarà l’intervento musicale del Duo “Canto di Eea” con Caterina Bono al violino e Daniela Mammuccari al violoncello. (Loredana Traniello)




