2a Categoria, 9a giornata: Don Bosco Gaeta agguantata al fotofinish tra le polemiche

Si ferma sul campo dell’Akkademy Aprilia la striscia di vittorie (8 di fila nel Girone H di Seconda Categoria) della Don Bosco Gaeta di mister Giuseppe Medina.

Gli oratoriani, dopo aver colpito una traversa nella prima frazione, sono poi passati in vantaggio nella ripresa con Sergio Di Nardo, in rete per la seconda Domenica di fila e più lesto di tutti sugli sviluppi di una palla inattiva, vengono raggiunti a pochi minuti dalla fine con un gol di Signorello in un match condizionato da continui interventi duri e falli a palla lontana da parte dei padroni di casa, spesso ignorati ed impuniti dall’arbitro che ha addirittura espulso Domenico Guerra per proteste all’89’ e concluso l’incontro prima dei 4’ previsti dal recupero al termine di un match in cui di calcio c’è stato ben poco vista la fallosità dell’Aprilia.

Una Domenica a dir poco caotica per la Don Bosco Gaeta, la quale resta comunque in striscia positiva ed in vetta con 4 punti di vantaggio su San Damiano e Greenfield, rispettivamente vincenti per 2-1 in trasferta contro Suio Terme e Vindex Gaeta.

Ma la formazione di mister Medina tra gli ottavi di andata di Coppa Lazio e la sfida odierna, ha subìto diversi falli oltre il limite del regolamento consentito. Uno di questi ha messo anche fuori uso bomber Salvatore Albano, uscito zoppicante proprio dalla sfida con il San Damiano ed asse te ad Aprilia mentre nella prossima gli oratoriani dovranno fare a meno anche di Guerra, il quale ha subìto un’espulsione diretta per proteste, nonostante una gara a dir poco maschia disputata dai padroni di casa, spesso e volentieri perdonati da una direzione di gara fin troppo permissiva del sig. Stefano Paglia della sezione di Cassino.

Il campionato degli oratoriani proseguirà domenica 7 dicembre dalle ore 11:15 nel fortino “Riciniello” contro il Città di Maenza, penultimo in classifica con 2 punti; compagne che verrà a Gaeta senza nulla da perdere dunque e sarà una sfida da prendere con le pinze e col giusto approccio perché ora ognuno sogna di fare uno sgambetto alla capolista di capitan Di Tucci e compagni.