La Don Bosco Gaeta naviga a gonfie vele sulla rotta che porta alla Finale di Coppa Lazio, spinta dal forte vento presente al “Riciniello” che accompagna alla vittoria i tirrenici nel primo round sul Real Tolfa.
Gli oratoriani si assicurano un margine di due gol sui collinari e mettono le mani sul ticket per la Finalissima, pur riconoscendo che il ritorno potrebbe essere tutta un’altra storia contro una squadra che oggi contava assenze importanti per squalifica come quelle di Stefano Mercuri, Dario Perfetti e Marco Giorgi. Pesante anche il forfait per influenza di Monaco per i gaetani che libera Cassaro sulla trequarti dietro la punta Albano e gli esterni Ottobre ed Harrison.
I padroni di casa partono subito forte accarezzando il vantaggio a più riprese; prima con una scivolata goffa di Albano su radente di Harrison da destra e poi con il palo colpito da quest’ultimo su un tiro a giro in area troppo preciso per entrare in porta.
Le squadre si studiano, si annusano e cercano di scavalcarsi l’un l’altra provando dei filtranti interessanti, sfruttando magari l’effetto perfido del vento che cambia traiettorie a suo piacimento. Si gioca inizialmente sfruttando il lavoro degli esterni, poi via via le trame di gioco convergono verso le zone centrali.
Si attende una disattenzione che inneschi l’episodio cambia-partita e la Don Bosco Gaeta la trova al 19’, quando un retropassaggio di testa di Fracassa si trasforma in un occasione per Albano che si fionda sulla palla ma viene fermato dall’uscita di Boriello. La sfera però resta lì, la porta è sguarnita e Di Nardo di rincorsa deve solo piattare di sinistro.
Festeggia il “Riciniello”, l’autore del gol abbraccia Medina e tutti si riuniscono per celebrare il momento, a dimostrazione della grande unione in seno alla Don Bosco Gaeta, che adesso può provare a distendersi nell’architettura di gioco.
L’opportunità del bis arriva al 22’ su un cross rasoterra di Ottobre sul quale si porta tutto solo Harrison che, invece di deviare a botta sicura, cerca un tacco lezioso fuori dallo specchio.
La partita procede a ritmi alternati ma nessuna squadra è davvero incisiva. I tolfatesi, che rischiano forse un pò troppo con la costruzione dal basso, si appoggiano spesso alle palle inattive ed accarezzano l’idea di una conclusione pericolosa al 35’ con Rosati il quale spinge verso il cielo un pallone pericoloso nel cuore dell’area sugli sviluppi di un corner.
Al 43’ continua la sfortuna degli ospiti, già ridotti all’osso nel turno precedente contro il Manziana (solo 13), con l’infortunio occorso a Borriello, sostituito da Deiana, dopo un intervento decisivo sulla zampata in area di Harrison.
Si torna negli spogliatoi con il pensiero che forse la Don Bosco Gaeta non stia realmente spingendo sull’acceleratore come dovrebbe, merito anche dell’ottima organizzazione degli ospiti sicuramente restii dal regalare spazi ai biancoblù.
La ripresa comincia e si denota una formazione locale più pimpante ed organizzata in verticale. Infatti sono varie le occasioni da gol degli oratoriani, a cominciare dall’ottimo scivolamento di Harrison sul corridoio di destra verso l’area e successivo cross intercettato dal subentrato Melacca con tanto di rischio autorete. Sul calcio d’angolo Conte esegue un’incornata imprecisa a due passi dal secondo palo.
Il forcing prosegue con il doppio passo e la conclusione da sinistra di Ottobre che viene respinta in angolo da Deiana.
Al 12’ della ripresa arriva il bis della Don Bosco Gaeta grazie ad un eccellente lavoro di Albano servito da Cassaro; il numero 9 trattiene palla spalle alla porta, trova il tempo di girarsi e spara un destro forte che s’insacca sotto il set, imparabile per Deiana.
Albano corre verso la panchina, esulta insieme al compagno Di Tucci e poi strattona amichevolmente un mister Medina visibilmente compiaciuto.
Gli ospiti provano a costruire ed avanzare ma la difesa oratoriana è ben organizzata e riduce gli assalti. Un brivido poi scorre sulle schiene dei giocatori collinari quando Deiana esce per respingere un assalto in profondità di Cassaro e Ottobre sul pallone di ritorno si propone con un lob preciso che viene fermato di testa da capitan Petito nei pressi della linea di porta.
Anche il Real Tolfa si trova sui piedi un’occasione che fa tremare il “Riciniello”; Mercuri ruba palla a Vecchio verso centrocampo, avanza ma perde l’attimo dirigendosi orizzontalmente verso destro, poi cerca un compagno ma c’è Oliviero in traiettoria che respinge. Ferri prende la rincorsa e non ci pensa due volti sparando un bolide che si spegne a pochi metri dal sette alla sinistra di Pandelas. Trema il “Riciniello”, non solo per il freddo incalzante.
Gli ospiti iniziano a guadagnare campo schiacciando gli avversari nella propria metà campo. La retroguardia difensiva chiude bene senza problemi.
Dopo qualche minuto di contenimento anche per rifiatare del forcing iniziale, la Don Bosco riprende a marciare con l’idea di triplicare la posta in palio. Harrison avrebbe la chance di concludere forte in rete ma invece propende per un extra-pass che viene rimpallato dalla difesa e salva Deiana e compagni.
Il match, correttissimo fino al 94’, si accende improvvisamente con l’espulsione ad Erasmo Di Nitto AKA “Tartarughetta” per polemiche su una presunta decisione errata della guardalinee Ferri. Il Signor Maura indispettito decide di alzare il cartellino rossi prima di indicare tutti sotto la doccia dopo un maxi-recupero.
Buona vittoria per la Don Bosco Gaeta che conserva l’imbattibilità (32 partite), evita il gol in trasferta e si presenterà il 15 aprile a Tolfa con un tesoretto di due reti da tutelare con la massima grinta difensiva e la fame offensiva di chi ancora non è sazio.
Per il Real Tolfa invece partita solida in copertura ma impalpabile in attacco, forse per via delle pesanti assenze e per merito anche della consueta organizzazione medinista sull’asse mediana-difesa. Ci aspettavamo forse di più sul lato carismatico/grintoso visti i precedenti, ma chi siamo noi per giudicare? Ci sono ancora 90’ sul piatto, aspettiamo il 15 aprile prima di tirare commenti definitivi e tirare fuori lo champagne per chi avrà segnato più gol nel doppio confronto. La storia è lì che aspetta, chi saprà incidere la firma migliore?
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Don Bosco Gaeta – Real Tolfa 2-0
19′ pt Di Nardo, 12′ st Albano
Ritorno – 15 aprile ore 16: Real Tolfa – Don Bosco Gaeta

