Un gennaio da urlo. Tre vittorie ed il tabù trasferta sfatato, con la garanzia ritrovata di una squadra che vuole solo vincere. La macchina della Serapo ’85 Gaeta si è rimessa in moto e sta macinando punti su punti alla ricerca di un posto di rilievo nel girone C di DR1.
Se per addetti e tifosi questa nuova “Primavera” serapista è stata una benedizione dopo vari singhiozzi, per Francesco De Maria non si è trattata di una sorpresa.
“Onestamente non sono sorpreso dal momento che stiamo vivendo; guardando al girone d’andata, abbiamo avuto difficoltà soprattutto fuori casa, ma penso che questo fosse semplicemente un fattore mentale che riguardasse noi” dichiara il fresco 20enne gaetano che ci spiega come sia avvenuto questo salto di qualità.
“Cerchiamo fin da subito di dare una nostra impronta partendo dalla difesa e sporcandoci le mani su ogni pallone. Pian piano stiamo trovando sempre di più la nostra identità come squadra con precisi punti di riferimento”.
Mettendola sul piano personale, anche De Maria ha compiuto uno step importante verso l’alto in questa stagione, la terza in DR1. A parlare per lui è la media di 12.1 punti, il season high di 21 nella sfida contro la Libertas Roma Sud e diverse prestazioni di peso, come quella all’andata contro la Virtus Cassino. Ormai non è più una rivelazione, bensì una conferma. Quanto c’entrano l’allenamento ed il duro lavoro e quanto c’è di coach Stefano Marrocco in questo rendimento?
“Il Coach fin da inizio stagione mi ha dato fiducia e ne sono enormemente grato” conferma. “Penso di poter dare ogni sera il mio contributo al di là delle statistiche personali e di ciò che dice il tabellino. Scendo in campo per fare la scelta giusta e che può aiutare la squadra a vincere. Questa mentalità mi ha aiutato molto a crescere anche dal punto di vista mentale, senza sentire troppe pressioni”.
Però quanta paura nel primo match del 2026 contro la Virtus Pontinia a causa di quello stiramento alla gamba destra subìto durante il secondo quarto. Calmi, “never give up”, tanto lavoro e di nuovo in campo, a denti stretti, contro Latina e Cassino. Che grinta!
“Per fortuna l’infortunio non si è rivelato essere nulla di grave e mi ha permesso di scendere lo stesso in campo. Ringrazio il nostro fisioterapista “Silvietto” (Silvio Scotti, ndr) per la sua disponibilità e presenza costante ormai da tempo” afferma De Maria. “Dal punto di vista mentale una cosa del genere sicuramente ti butta giù non poterti allenare o non poter competere come vorresti, ma sono cose che capitano a tutti. Ostacoli del genere ti rendono più consapevole e soprattutto più grato nello stare in campo insieme ai tuoi compagni”.
Con l’arrivo di Giorgio Mannarelli dalla Jumbo Basket Formia, si è avuto il bisogno di sperimentare e rodare l’alchimia sul backcourt. Dopo un girone d’andata di fisiologici alti e bassi, nelle ultime partite si è potuta apprezzare una migliore alchimia sia in fase di non possesso che in attacco tra le due guardie, adattate anche al ruolo di playmakers. Una coppia, secondo De Maria, destinata a crescere.
“Giorgio si è ritagliato il suo spazio in squadra con il giusto tempo” riferisce “Checco”. “La chimica tra noi c’è e sento che possa essere ancora migliorata; c’è grande margine di crescita e fiducia nei nostri mezzi, sappiamo che possiamo essere utilizzati sia come play che come guardia e noi siamo disposti a fare quello che ci chiede coach Marrocco e quello che serve alla squadra”.
De Maria però frena i nostri facili entusiasmi, perché la Regular Season è ancora a metà del suo tragitto e basta poco perché il vento cambi direzione.
“Perché penso che nonostante le vittorie abbiano rappresentato un buon avvio del girone di ritorno, abbiamo comunque molto da lavorare e dobbiamo rimanere concentrati senza farci trascinare troppo dall’entusiasmo” placa gli animi il prodotto delle giovanili serapiste. “La coesione di squadra ci sta aiutando molto e alla lunga potrebbe essere l’arma in più per ottenere risultati di rilievo, ma bisogna lavorare sul fattore mentale. Dipende tutto da noi, dal nostro atteggiamento e la voglia di scendere in campo”.
Beh, crediamo che non servano discorsi motivazionali per il Derby di domenica sera al Palamarina (ore 18.45 LIVE sul canale FB di SportGaetano) contro la Jumbo Basket Formia. Un match dove la palla a spicchi sarà caliente!
“Il derby del Golfo sarà una partita accesa e Formia avrà voglia di riscatto” assume Francesco. “Noi dobbiamo fare la nostra partita seguendo quelli che sono i nostri principi contando sulla grande motivazione di vincere la partita al fine di proseguire al meglio questo girone di ritorno. Vogliamo aggiungere altri due punti al nostro carniere e ambire alle parti più alte della classifica”.
La Serapo ’85 Gaeta si approccia al Derby con 18 punti ed il quinto posto in classifica. La Jumbo Formia invece proviene da due sconfitte consecutive ed è invischiata nella lotta per l’ingresso ai playoffs, zona lontana 4 punti. All’andata finì 71-80 per i biancoverdi, che in quel duello collezionarono l’unica vittoria in trasferta del girone d’andata. De Maria quella sera del 26 ottobre siglò ben 17 punti.

