La Supernova Fiumicino ha raggiunto un altro step: eguagliare Veroli a pari punti in vetta al girone C di DR1. La compagine allenata da coach Pasquinelli, virtualmente seconda per via della differenza canestri negli scontri diretti e con una partita in più, aggiunge fiato sul collo alla compagine verolana che d’ora in poi non potrà permettersi passi falsi di ritorno dal riposo.
I due punti che attestano definitivamente il potenziale sconfinato del club tirrenico sono arrivati nello scontro diretto con la Libertas Roma Sud, squadra arcigna e ben quadrata che darebbe fastidio a qualsiasi contender. La compagine rossonera si è confermata imbattibile in casa agguantando la 9a vittoria interna con il punteggio di 94-84.
Il top scorer della serata con 24 punti è stato Mattia Norcino, playmaker classe ’93 con un’esperienza che descriverla richiederebbe un articolo a parte. Ex Avellino in Serie A, finale di Coppa Italia contro l’Olimpia Milano nel 2016, ha girato in lungo e in largo per lo Stivale calcando da protagonista i palcoscenici di Serie B e C fino a sbarcare sulle rive del Tirreno per giocare con la Supernova. Perché questa scelta di “scendere” in DR1 e non la Serie C?
“Ho scelto Fiumicino perché dopo aver parlato con il presidente Porfidia e il direttore Vitolo, tra l’altro vecchie conoscenze della pallacanestro campana, ho avuto pochi dubbi. Un progetto serio e ben pensato come pochi ce ne sono in giro. Non c’è categoria che tenga quando incontri una tale professionalità e serietà”.
Compresa la scelta di far parte della famiglia fiumicinese nella DR1, parliamo di questa vittoria prodotta sulla Libertas. Una partita non semplice, che Norcino riepiloga in poche parole così.
“Sicuramente un incontro non facile, all’andata eravamo ancora in fase di rodaggio e abbiamo commesso molti errori. Ad oggi posso dire che siamo molto più consapevoli delle nostre capacità e questo si è visto. Nonostante le loro alte percentuali al tiro da fuori, siamo andati in vantaggio nel terzo quarto e siamo stati bravi a gestire fino alla fine”.
Dodici vittorie, di cui nove in casa, ed un piazzamento al vertice tanto voluto finalmente arrivato, nonostante come già detto la partita in più, contro una Veroli già sconfitta nel match inaugurale di ritorno. Che stato d’animo si respira casa Supernova? Norcino risponde così.
“Diciamo che la strada è ancora molto lunga. È un primo posto virtuale, ma sappiamo che Veroli è una squadra solida e che per finire in cima dovremmo chiudere con 2 punti di vantaggio. C’è sicuramente consapevolezza di star facendo un buon lavoro, ma guai ad abbassare la guardia perché questo girone è pieno di insidie”.
Il progetto Supernova ci risulta ben strutturato e simile a quello statunitense visibile in NBA o nel Baseball; una franchigia dotata di una prima squadra e di una sorta di Development team alle spalle per permettere ai giovani di svilupparsi al fianco di veterani. C’è un segreto dietro questa costanza di risultati?
“Nessun segreto, cerchiamo solo di dare il meglio settimana dopo settimana, il resto è solo una conseguenza. Ripeto però: dobbiamo restare umili, avere fame e continuare a lavorare duro”.
La Supernova Fiumicino adesso avrà davanti un osso duro da battere, la Surrr…gelo Basket Alatri, che in casa diventa una corazzata quasi inespugnabile. I risultati parlano chiaro: 6 vittorie per i verderosa al cospetto di un solo successo in trasferta, arrivato proprio domenica scorsa a Roma.
Norcino proprio contro Alatri all’andata firmò il suo season high di 29 punti, ma in Ciociaria non sarà semplice replicare tale performance. Vero?
“Ad Alatri sarà una vera battaglia. Loro hanno tanti giocatori di qualità e passare sul loro campo non sarà facile. Noi però dobbiamo continuare a guardare al nostro percorso, cercando di alzare il ritmo in attacco e perfezionando le collaborazioni difensive. Solo in questo modo possiamo pensare di farci trovare pronti per le fasi calde del campionato” conclude “Norc”, tra i protagonisti assoluti sul backcourt in questo campionato che vede la Supernova Fiumicino intenzionata a giocarsi non solo il primato della Regular Season, ma anche un posto di riferimento nei Playoffs.
Foto copertina di Francesco Ranieri



