Eccellente la prima per la Serapo ’85 Gaeta che si prende Gara 1 davanti ad una strabiliante cornice di pubblico che ha riempito ed oltre il Palamarina per l’inizio dei Playoffs.
Gli uomini di coach Marrocco si servono di uno straordinario ultimo quarto per chiudere in bellezza una partita pazzesca, giocata su ritmi folli dall’inizio alla fine, contro una squisita Virtus Basket Pontinia che aveva sognato nel terzo periodo l’idea di ripetere l’exploit di ottobre prima di infrangersi contro la zona 2-3 serapista e la fame di vittoria di Niccolai e compagni.
Scordatevi la Regular Season, si percepisce subito l’atmosfera di un altro sport, di un’intensità folle che fa strabuzzare gli occhi e rende la partita la traduzione cestistica di un Gran Premio di F1.
Le squadre non si peritano a scambiarsi attacchi al ferro, rincorse in transizione e giocate da sturbo.
Porfido dalla lunga distanza e Niccolai con alcune giocate sopraffine sul pitturato spediscono la Serapo ’85 sul 18-13 dopo un ottimo inizio degli ospiti, che ritrovano la giusta fluidità dopo la chiamata del timeout di coach D’Alessio.
La tripla in campo aperto di Borrelli, autore di un ottimo primo quarto, ristabilisce un livello di equilibrio sul 18-16. Per adesso manca un pò offensivamente Di Prospero, ben chiuso dalla difesa gaetana, specialmente da Antetomaso, e anche impegnato a sudare sette canotte per contenere Reale e Mannarelli. La stella pontiniana tuttavia smista assists e ottimi passaggi dando ritmo al gioco dei suoi.
Porfido conferma la mano calda quando tripleggia per il 21-17. Valente torna in campo e subito infila un tiro dal mid-range come piace a lui, però ci pensa Di Prospero a trovare il coniglio dal cilindro con la tripla dal palleggio del 24-22. Mannarelli chiude le marcature con un veloce sottomano tabellato.
Dopo un primo quarto scoppiettante, è fisiologico vedere le due squadre riprendere fiato nei primissimi secondi del periodo successivo. Il primo canestro infatti arriva dopo quasi 3’ e lo segna Antetomaso che inaugura un lieve passivo insieme a Niccolai (30-22).
Non arrivano reazioni dalla parte virtussina e allora coach D’Alessio ferma il tempo. All’uscita dal timeout, De Maria infarcisce con una bella penetrazione il margine sul +10 (32-22). Tarozzi risponde in transizione, poi Niccolai regala una magia delle sue segnando un circus shot col fallo.
Pontinia si riavvicina grazie alla bomba di un Zibella piuttosto propositivo, soprattutto in contropiede.
Il passo gara è tornato ad essere livello “Showtime” dei Lakers di Magic Johnson. Si corre da una parte all’altra. Tutta questa furia agonistica penalizza, al momento, Reale che si ritrova con tre falli. Sembra accusarne però anche Pontinia che non riesce a trovare la diga per fermare l’emoraggia attuale.
Niccolai e Porfido dialogano che un piacere e arriva un altro canestro col fallo per il 39-27. Poi De Maria edulcora ancora di più il momento con la bomba del 42-27.
Pontinia inizia a scuotersi con Tarozzi ed un’altra trifecta di Zibella (42-32). Di Prospero riavvicina le due parti con la bomba del 44-36 in fase di transizione.
La Serapo ’85 appare a corto di ossigeno più che di idee. Il segnale che le cose potrebbero cambiare nella ripresa lo lancia ulteriormente Tarozzi con il canestro dal perimetro del 46-40 con cui si va negli spogliatoi per la pausa lunga.
Ed infatti, Pontinia apre il terzo quarto più in asse ed accorcia repentinamente le distanze con canestro e fallo di Borrelli e due delizie di Di Prospero che cambiano il punteggio in 48-47. In questo momento, verso metà terzo quarto, la stella pontiniana è immarcabile.
Segna i liberi del sorpasso e poi indovina il tiro del 48-51 con fallo di Mannarelli. Coach Marrocco deve correre ai ripari, perché la situazione si sta facendo preoccupante.
Il timeout non sembra dare i sortiti effetti in quanto ancora una volta Di Prospero segna il canestro del 48-54 che fa tremare il Palamarina ed i suoi idoli.
Niccolai in tap-in sblocca i biancoverdi per il 50-54, ma ancora una volta è Di Prospero a prendersi la responsabilità di andare a canestro e regalare punti pesanti alla Virtus (50-56).
L’inerzia della partita riprende la direzione della Serapo quando coach Marrocco ordina la zona 2-3 per risolvere il problema dell’uno contro uno.
La partita cresce sul binario dell’intensità e l’adrenalina si tocca a fior di pelle. La Serapo ’85 inizia a ritrovare fiducia nell’attacco e arriva il nuovo pareggio ad opera di Niccolai e Porfido.
Bisogna però fare i conti con l’x-factor dei Lupacchiotti, Simone Tarozzi, il quale gela il Palamarina con la tripla del 56-60 a -2’30” dal termine del terzo quarto che ancora ha tante carte da scoprire. Come quella di Porfido che segna e si prende il tiro libero bonus del 59-60.
Alessandro è on fire, un uomo in missione, e regala anche il sorpasso serapista sul 61-60. De Maria mette l’ultima parola sul periodo dopo l’1 su 2 di Tarozzi dalla lunetta. Si procede verso l’ultimo quarto regolamentare sul 63-61. Si annusa aria di overtime…
Si decide tutto adesso. Tarozzi conferma la serata di grazia piazzando la tripla del 65 pari, mandando un segnale forte ai padroni di casa.
Subentra nel discorso Antetomaso che stoppa con vigore Tarozzi nell’azione successiva e produce un assist inebriante per il 67-65 di Niccolai. La partita cambia qui, ruota a favore della Serapo ’85, che vola poco dopo sul +5 con una giocata di Mannarelli contro Di Prospero.
Si intravede qualche crepa nell’ecosistema psicologico dei virtussini che perdono la giusta coesione offensiva, sotto la pressione della difesa fisica dei gaetani, e subiscono l’ondata avversaria surfeggiata dal solito duo Niccolai-Porfido ed una spruzzatina di Reale con eccellente penetrazione.
Sul 78-65 a -4’ dalla fine, avviene il timeout di coach D’Alessio. La partita è rovente, i nervi ormai scoppiano per quanto siano in tensione. La Virtus deve trovare un modo per riequilibrare corpo e mente, ma non c’è più tempo e modo, ormai il match è nelle mani dei serapisti. Il doppio tecnico a Zibella sul 84-68 è solo lo specchio di un finale amaro per una squadra che non meritava assolutamente di chiudere l’incontro sul 85-70.
Il Palamarina accoglie con straordinario entusiasmo il primo tassello aggiunto dalla Serapo ’85 in questi Playoffs. Una vittoria di carattere e fame di un gruppo che ha dimostrato molta concentrazione, di saper gestire la pressione e di remare all’unisono verso l’obiettivo vittoria. Attuando al meglio il proprio gameplan fatto di difesa robusta ed attacchi rapidi in transizione. Un caos ordinato!
Per Pontinia, come detto, resta l’amaro in bocca per una partita depauperata sul piano dei nervi dal momento in cui la Serapo ’85 ha saputo alzare la fisicità difensiva trovando punti nel momento clou. Gara 2 sarà l’esame di maturità definitivo per gli uomini di coach D’Alessio, i quali hanno dimostrato oggi di valere un posto da protagonista nei Playoffs. Bisognerà, a nostro avviso, solo unire meglio i pezzi alla fine del puzzle…
Serapo ’85 Gaeta – Virtus Basket Pontinia 85-70 (26-22; 20-18; 17-21; 22-9)
Serapo ’85 Gaeta: Reale 5, Mirabella n.e., Mannarelli 12, Capodiferro n.e., D’Arienzo n.e., Vaudo, Antetomaso 6, De Maria 8, Valente 5, Porfido 28, Capobianco n.e., Niccolai 21. Coach: Marrocco. Ass. coach: Leccese.
Virtus Basket Pontinia: Comelli 6, Zibella 7, Di Prospero 25, Tarozzi 14, Tonini C. 1, Tonini L. 3, Scarparo n.e., Cassandra 4, Borrelli 10, Ciocca n.e., Venettacci n.e. Coach: D’Alessio.
Gara 2 – Giovedì 7 maggio, ore 20.30
(6) Virtus Basket Pontinia – (3) Serapo ’85 Gaeta
Gara 3 (se necessaria) – Domenica 10 maggio, ore 18.45
(3) Serapo ’85 Gaeta – (6) Virtus Basket Pontinia

