Come un thriller di Hitchcock o un classico finale della March Madness. Situazione di parità 78-78. Ancora una rimessa, 3”5 sul cronometro e palla in mano all’Anzio Basket Club. Capitan Pecetta serve Anderlucci liberatosi tramite un blocco. Buon movimento baseline per eludere l’intervento di Rizzi. Il layup a pochi centimetri dal canestro. Palla che sbatte sulla tabella e finisce dentro. Suona la sirena. È valido.
Anzio beffa la Fortitudo Scauri. 78-80. Festa da una parte, uno tsunami emotivo dall’altra. L’episodio che ha gelato il PalaBorrelli è ancora vivo nel ricordo di capitan Lorenzo Scampone, il quale prova a rimettere insieme a noi i pezzi di un vaso perfetto andato in frantumi proprio all’ultimo sussulto…
“Sicuramente non era il finale che volevamo o che comunque avevamo preparato nell’ultimo timeout” spiega “Lollo”. “Non siamo stati perfetti purtroppo nel gestire l’ultimo minuto sia nei possessi offensivi che difensivi; qualche errore di troppo ci ha portato poi al possesso finale dove sicuramente potevamo fare qualcosa in più. Ovvio che vanno riconosciuti i meriti anche alla squadra avversaria che ha saputo approfittare di tutti questi errori traendone il massimo”.
Anzio ha dato prova di carattere fin dal primo tempo in cui ha tenuto testa ad una Fortitudo Scauri, che si è sbattuta poi nel terzo quarto per cercare di evadere grazie alla consueta combinazione difesa forte ed attacco collettivo. Una spallata forte ma non tale da spostare completamente gli ospiti, i quali hanno tenuto duro tornando in battaglia nei 10’ finali. Minuti di pathos, di passivi scauresi neutralizzati continuamente da Deriu, Anderlucci e compagni. Fino al pareggio e al colpo al fotofinish. Capitan Scampone agita immediatamente la bandiera della sportività e dà merito agli avversari.
“Analizzando il match a tutto tondo posso innanzitutto fare i complimenti ad Anzio che ci ha comunque messo in difficoltà per tutti i 40 minuti con grande costanza in entrambe le metà campo e con ottime percentuali soprattutto fuori dall’arco” dichiara il Capitano fortitudino. “Dal nostro canto invece sicuramente in alcuni frangenti della partita, nel terzo quarto ad esempio, potevamo provare a dare quella spallata al punteggio in modo da incanalarci sui giusti binari, non riuscendoci”.
“Tuttavia siamo stati comunque bravi a reagire ogni volta che Anzio riprovava a farsi sotto, poi è entrato in gioco il bello ed il brutto della pallacanestro ovvero che in pochi attimi tutto può essere totalmente stravolto. Questa volta a pagare dazio siamo stati noi ma come sempre ho detto e dico alla mia squadra: da questi errori si può solo che imparare e trarre beneficio per essere pronti in futuro e dimostrare la continua crescita che c’è stata fino ad ora”.
Naturalmente il rammarico è tanto per aver perso in un colpo solo l’imbattibilità al PalaBorrelli ed il primato del girone, in favore di Sora. Scampone confida lo stato d’animo personale e della squadra poche ore dopo il colpo subito.
“È inevitabile che rammarico e delusione siano sentimenti che a caldo ti travolgono perché noi come ogni squadra siamo intenzionati a vincere ad ogni partita e soprattutto ci tenevamo a fare bene per regalare il giusto ringraziamento a tutta la cornice di pubblico che ci ha sostenuto e ci sostiene in ogni match, soprattutto in casa dove il loro calore si rivela per noi il nostro sesto uomo in campo” si sfoga il carismatico numero 55.
“Personalmente in questo momento la mia è una “rabbia” cestistica, se cosi si può definire, e credo di poter parlare a nome di tutto il gruppo, sentimento inteso come grande voglia di rivalsa poiché ora ci aspetta la parte più importante e bella della stagione, i Playoffs, e credo che incontrare proprio Anzio sia una motivazione in più a spronarci e per goderci con la giusta fame questo rush finale fino in fondo”.
Ironia della sorte, l’occasione del riscatto può arrivare subito dopo Pasqua proprio contro i ragazzi di mister Conte. Che serie di primo turno dobbiamo aspettarci? Noi ci lecchiamo i baffi, Scampone non vede l’ora.
“Avere proprio Anzio al primo turno di Playoffs, in casa dove ci siamo visti strappare la vittoria nel minuto finale, ci dà sicuramente nell’immediato la possibilità di riscatto che desideriamo” ammette. “Entriamo in una fase dove la classifica non conta più, se non per il fattore campo ovviamente, dove ogni singola partita deve essere studiata e preparata nel migliore dei modi poiché giocando a ridosso di pochi giorni qualsiasi squadra farà di tutto per farsi trovare pronta ed attrezzata per l’appuntamento”.
Mettiamo da parte la sconfitta, sediamoci virtualmente sulla vetta del Monte d’Argento e guardiamo dall’alto il quadro generale di una stagione fantastica, in cui Scauri ha recitato dalla prima all’ultima giornata un ruolo da protagonista assoluta con un progetto fresco, giovane e di grandi prospettive. Capitano sei d’accordo?
“Tracciando una linea generale ovviamente non bisogna associare assolutamente questa sconfitta ad un fallimento, fino ad ora è stata una stagione superlativa da parte di tutti, a cominciare dal gruppo squadra, staff e società stessa” conferma. “Insieme abbiamo dimostrato una crescita esponenziale e dimostrato che la fiducia nel progetto di coltivare un vivaio e quindi credere nei propri ragazzi ha giovato alla squadra stessa ed a tutto quello che la circonda riportando a Scauri un entusiasmo che forse mancava da tempo”.
“Sicuramente siamo una squadra giovane e quindi durante il corso della stagione abbiamo pagato delle volte di un po’ di inesperienza, è vero (vedi l’ultimo minuto di Anzio), ma ripeto che tutto questo fa parte di un percorso di crescita dove le cadute non devono demoralizzarci ma solo servirci da bagaglio tecnico di un futuro tutto da scrivere e da goderci al meglio”.
“Garantisco che, essendo una compagine quasi esclusivamente locale, non c’è cosa più bella che giocare lottando con i propri colori e difendendo la maglia con la quale siamo cresciuti e stiamo crescendo; credo che questo sia uno dei punti chiave della nostra grande coesione ed uno dei motivi per cui siamo riusciti a disputare questa grande stagione. Essere li in alto insieme ad altre squadre con giocatori di livello che hanno disputato anche campionati superiori ci rende molto orgogliosi di tutto quello che siamo riusciti a fare ed ambiziosi per tutto quello che verrà”.
Dopo una grande stagione regolare, vietato mollare proprio adesso. Scampone conferma lo stesso atteggiamento di sempre.
“Il nostro obiettivo concreto di quest’anno era quello di crescere partita dopo partita e fino ad ora ci siamo riusciti. Ora arrivati ai Playoffs vogliamo goderceli con serenità ma ovviamente con quell’agonismo e quella fame di una squadra che non deve accontentarsi considerando i grandi margini di miglioramento che possiamo avere”.
Non possiamo chiudere questo dialogo senza un messaggio d’affetto rivolto alla comunità scaurese da parte di Scampone a nome di tutta la squadra.
“Colgo l’occasione per ringraziare la grande cornice di pubblico sempre presente, domenica in particolar modo, ed in particolare gli Ultras che anche in trasferta ci hanno sempre seguiti con grande dedizione. A tutti loro, famiglie e ragazzi chiedo di venire ancora più numerosi ad incitarci e a non smettere mai di sostenerci, perché forti del loro sostegno ci sentiamo in grado di affrontare qualsiasi corazzata, ora viene il bello!! In bocca al lupo a noi e forza Fortitudo!”
La Fortitudo Scauri entra nei Playoffs del Girone I con il secondo seed ed affronterà al Primo Turno proprio l’Anzio Basket Club, qualificatasi come settima del Tabellone. Gara 1 avrà luogo al PalaBorrelli domenica 12 aprile, Gara 2 invece è in programma mercoledì 15 ad Anzio ed in caso di parità si tornerebbe a Scauri per la “bella” prevista domenica 19.
Tabellone 1° turno: Serie C Unica – Girone I
(2) Fortitudo Scauri – (7) Anzio Basket Club
Gara 1 – Domenica 12 aprile
Fortitudo Scauri – Anzio Basket Club
Gara 2 – Mercoledì 15 aprile
Anzio Basket Club – Fortitudo Scauri
Gara 3 (se necessaria) – Domenica 19 aprile
Fortitudo Scauri – Anzio Basket Club
La vincente di questa serie sfiderà nelle Semifinali la migliore tra (3) San Nilo Grottaferrata e (6) Scuola Basket Frosinone.

