Basket – Serie C Playoffs, Spareggi Ritorno: Sora firma la storia. Rimonta Castelnovo Monti e conquista la Serie B!

Al PalaPolsinelli si è compiuta la storia. La Pallacanestro Sora batte la LG Competition Castelnovo Monti per 74-63 con il quale ribalta nettamente l’esito di Gara 1, vinta 71-67 dagli emiliani, e conquista l’accesso alla Serie B Interregionale per la prima volta nella sua storia. 

I bianconeri, costretti a rimontare quattro punti, sognano in grande dopo un primo tempo terminato 38-25 grazie ad un secondo periodo da urlo. Nei minuti iniziali della ripresa avviene però la furiosa reazione degli ospiti che infilano un break di 14 punti e tornano sul -1 (40-39).

Callara sblocca l’impasse con un appoggio sotto canestro, che tuttavia non ferma la corsa dei “Cinghiali” capaci di ottenere il vantaggio sul 44-45 con il canestro di capitan Parma Benfenati.

Sora passa alla zona 2-3 e riesce a contenere con maggiore costanza le pressioni offensive avversarie. La bomba di Zorat per il 50-47 è un segnale di ripresa dei ciociari i quali trovano l’allungo nelle battute finali del terzo quarto con l’ottimo rimbalzo offensivo e tap-in di Baissero per il 52-49 e la successiva stoppata del giovane lungo su Filippo Rossi che fornisce l’assist per i tre tiri liberi conquistati da Callara sul fallo dello stesso numero 27 reggiano.

I padroni di casa svettano sul 54-49 a -50”, forzano Matteo Rossi ad una palla persa su tentativo di ribaltamento sul lato debole e firmano il 56-49 con i tiri in lunetta di Zorat. 

Longagnani però guasta l’idillio sorano con la tripla sul filo della sirena del 56-52. Tutto da rifare.

Nuovo inizio di quarto shock a favore di Castelnovo Monti, che piazza subito un passivo di 5 punti con la tripla dall’angolo di Matteo Rossi ed il sorpasso di Parma Benfenati per il 56-57. 

Sollitto rimedia alla situazione realizzando dal palleggio, con l’aiuto di Baissero, la bomba del 59-57. 

Coach Vozza rischiera Samake Krajnc, ai box finora causa 4 falli, che subito fa sentire il proprio peso sotto canestro con un ottimo rimbalzo offensivo, come già visto nel primo tempo. Ma dura poco la permanenza del giocatore kosovaro, il quale ferma fallosamente De Pippo ed è costretto a sedere definitivamente a -5’11” dalla fine.

Sul risultato di 61-57, Sora ha bisogno come il pane di produrre punti per superare quota 4 punti di divario nell’aggregato. Callara, marcatissimo, intelligentemente trova la soluzione fingendo la tripla che si trasforma in un extrapass per la bomba di Gerlero sul 64-57 a -4’46”.

Il clima al PalaPolsinelli è surreale, ogni possesso può cambiare l’esito del match. Sora difende bene sull’attacco della LG Competition ma depaupera il bonus offensivo commettendo passi con De Pippo. 

Sollitto si muove benissimo sul pitturato prendendosi il rimbalzo sul tentativo di Gerlero; il play trova il modo di scaricare palla a Callara che finalmente piazza la triplona che fa cadere giù tutto il PalaPolsinelli sul 67-57 a -3’!

Castelnovo Monti torna all’arrembaggio e non perde tempo con Filippo Rossi che firma il 67-59. La palla è rovente e sia Zorat che lo stesso F. Rossi non trovano la retina, sempre più rimpicciolita dal thrilling del momento.

Reale passa dalle stelle alle stalle quando esegue prima una penetrazione straordinaria per il 67-61 e poi ferma irregolarmente Sollitto in fase di pressing alto. È il quinto fallo. La stella emiliana finisce sotto la doccia come il compagno Samake. Brutta botta per le sorti dei rossoneri.

Anche Gerlero termina anzitempo la sfida a causa del secondo fallo antisportivo personale. Filippo Rossi però non approfitta dell’occasione e sbaglia entrambi i tiri liberi. 

Ci pensa il solito Callara a gonfiare nuovamente la retina con un incredibile canestro realizzato nonostante il tentativo di stoppata di Matteo Rossi, anch’egli sulla panchina dei cattivi con cinque falli. Sora vola sul 69-61.

Castelnovo Monti deve rimanere entro i 3 punti di margine se vuole salire in Serie B Interregionale. Longagnani si affretta al tiro ma non trova la retina, a rimbalzo ci va Mallon e poi su terza chance ecco Parma Benfenati siglare il sottomano del 69-63 a -45”.

Ausiello subisce fallo proprio dal collega di fascia e converte solo il primo dei due tiri liberi per il 70-63. 

Longagnani cerca la tripla della preghiera che non si avvera. A rimbalzo ci va Callara che passa poi in lunetta per marcare il 72-63 della sicurezza. Per lo “Chef” poi altri due punti per l’ufficiale 74-63 contornato da un PalaPolsinelli entrato ormai in modalità Sanremo con il grido festante “Serie B! Serie B!”

Sora firma stasera un’impresa doppia: è la prima squadra a sconfiggere nel 2026 il Castelnovo Monti (che non perdeva da novembre e adesso andrà al secondo turno di Spareggi contro il Fossombrone, battuto dal Basket Roma) e conquista per la prima volta l’accesso nella categoria cadetta interregionale. Un trionfo pianificato saggiamente nel tempo, voluto con ostinazione e meritato in una stagione vissuta da protagonista, prima con il titolo della Division I conquistato a spese della rivelazione Fortitudo Scauri, e sigillato infine in questa domenica che chiude il mese maggio e spalanca le porte della storia al team di coach Calcabrina.

Pallacanestro Sora – LG Competition Castelnovo Monti 74-63 (16-14; 22-11; 18-27; 18-11)

Pallacanestro Sora: Gerlero 12, La Pietra n.e., Columbano, Sollitto 3, Callara 18, De Pippo 9, Baissero 4, Marchione n.e., Zorat 17, Favoriti n.e., Ausiello 9, Russo 2. Coach: Calcabrina.

LG Competition Castelnovo Monti: Bertucci n.e., Rivi n.e., Rossi M. 3, Costantino n.e., Bucci, Reale 15, Longagnani 15, Samake Krajnc 6, Rossi F. 14, Morini, Mallon, Parma Benfenati 10. Coach: Vozza.