La New Basket Time Latina si presenta ai Playoffs 2026 di Serie C Unica con la consapevolezza di avere un muro da scalare nel duello contro la prima della classe, la Pallacanestro Sora.
Il Capitano del club pontino, Marco Berardi, predica basso profilo su SportGaetano in vista dell’impegno di domenica che aprirà le ostilità nella serie.
“Le nostre aspettative sono vincolate dal fatto che non avremo gran parte dei nostri giocatori. Sora è una squadra forte, sicuramente la migliore del girone. Ha giocatori di categoria superiore come Ausiello, Callara, Gerlero, Zorat ed il loro primo posto è meritato. Noi ci presenteremo in Gara 1 con ranghi molto ridotti e obiettivamente sarà difficile. Nonostante questo ci proveremo al meglio”.
Tra le molteplici assenze previste in Gara 1, quella più incisiva a livello statistico è sicuramente quella dell’ex Serapo ’85 Gaeta Francesco Valente, top scorer con 17.1 punti di media, ancora alle prese con una squalificata presa dopo la gara contro Scauri. Capitan Berardi conferma ma sottolinea anche l’importanza dei giovani.
“Francesco è un giocatore fondamentale che ha fatto numeri importantissimi ed ha un ruolo centrale nel gioco del coach” dichiara Berardi. “Purtroppo, almeno per Gara 1 non mancherà soltanto lui ma quasi tutto il gruppo senior, per una serie di motivi”.
“Ci dovremo affidare ai nostri Under, che si sono comunque sempre impegnati molto, rappresentano parte importante della squadra e meritano questa occasione. Il rientro di Valente in Gara 2 ci aiuterà molto, la sua presenza è fondamentale se vogliamo provare ad impensierire una squadra forte come Sora”.
Facciamo un resoconto della stagione, dove la NBT Latina ha vissuto alti e bassi dovuti a varie situazioni, tra cui la dipartita ed il ritorno di coach Sabatino in corso d’opera. Capitan Berardi ci spiega i motivi di queste montagne russe.
“Qui ci sono delle cose da dire” premette la guardia classe ‘99. “La stagione è stata difficile sotto tanti punti di vista. Abbiamo iniziato con delle promesse che, per una serie di motivi e per colpa di persone esterne alla società, non sono state mantenute. Questa situazione ci ha portato molta incertezza durante tutto l’anno, arrivando a sentirci dire che rischiavamo di ritirarci dal campionato”.
“Inoltre, abbiamo perso inizialmente Pedà, uno storico del gruppo. Prima della fine dell’anno abbiamo dovuto fare a meno di altri giocatori importanti come Collazo e Kilchenko, per poi arrivare a perdere anche Cencioni, tutto questo oltre ai vari infortuni e alle squalifiche che avvengono in un campionato. Abbiamo cambiato due volte allenatore e ci siamo ritrovati spesso a doverci allenare a ranghi molto ridotti, cosa che non ci ha permesso di dare continuità”.
“Sicuramente non avevamo un budget e aspettative da squadra di prima fascia, ma con una situazione diversa e con il roster di inizio stagione avremmo potuto fare di più, testimoniato anche dai risultati di inizio stagione”.
Capitan Berardi sottolinea tuttavia l’impegno e l’abnegazione al raggiungimento degli obiettivi da parte sua dei compagni in questa stagione non semplice, caratterizzata anche da problemi economici che purtroppo sempre di più colpiscono l’universo del basket in questo periodo.
“Noi giocatori abbiamo continuato a giocare e ad allenarci sempre nonostante nessuno abbia ricevuto i rimborsi previsti fino a gennaio (e arrivati, in parte, soltanto grazie ad un intervento di metà stagione che tutti ringraziamo), raggiungendo anche i playoff, una cosa possibile soltanto grazie al nostro essere un gruppo di amici oltre che di compagni di squadra. Non è più il momento di discuterne perché la stagione è ormai al termine, ma è giusto che si sappia”.
Lasciamo per un attimo le dinamiche del presente e dedichiamoci alla relazione sentimentale, oseremmo dire, tra Berardi e la “sua” NBT Latina. Sei stagioni intense che si portano nel cuore, vero?
“Questa squadra per me è stata una parentesi bellissima ed i ricordi che abbiamo costruito, in campo e fuori, me li porterò per sempre dentro” afferma il Capitano. “In questi anni le abbiamo passate davvero tutte e questo ci ha unito molto. Con Cavicchini (il nostro senior) è il sesto anno di fila che siamo qui, con Piccinini il quinto e a seguire Valente, Schivo e tutti gli altri”.
“Ci siamo sempre posti come obiettivo quello di divertirci e sono stati anni in cui lo abbiamo fatto e in cui siamo cresciuti tutti sia come gruppo che singolarmente”.
Dopo le montagne russe di questa stagione, quali gli obiettivi futuri di Marco e NBT Latina?
“Per quanto riguarda quelli, molto dipenderà da come si affronteranno i problemi che sono sorti quest’anno. Per me, che il prossimo anno non ci sarò inizialmente, questa squadra, questa società e tutte le persone che ne fanno parte saranno sempre una famiglia. Spero che possa proseguire un progetto che coinvolga i giovani e i giocatori della città, magari trovando il modo di ampliare il settore giovanile con il lavoro di Valerio Paone, che ringrazio personalmente per il periodo che ha trascorso da capo allenatore della Serie C”.
La NBT Latina ha ottenuto l’accesso ai Playoffs con l’ottavo posto, a pari punti con Scuola Basket Frosinone ed Anzio Basket Club, favoriti in classifica dagli scontri diretti.
Marco Berardi ha realizzato 13 punti di media in questa stagione in maglia bianconera ed il suo season best è stato di 26 pt contro il Club Basket Frascati nel match del 25 ottobre.
Tabellone 1° turno: Serie C Unica – Girone I
(1) Pallacanestro Sora – (8) NBT Latina
Gara 1 – Domenica 12 aprile ore 18
Pallacanestro Sora – NBT Latina
Gara 2 – Mercoledì 15 aprile ore 20
NBT Latina – Pallacanestro Sora
Gara 3 (se necessaria) – Lunedì 20 aprile ore 20
Pallacanestro Sora – NBT Latina
La vincente di questa serie sfiderà nelle Semifinali la migliore tra (4) Virtus Pomezia e (5) Supernova Fiumicino.



