Caieta Gladiatores Time

Si è conclusa con un ricco medagliere e performance di alto livello, per Caieta Gladiatores ASD, l’edizione 2025 degli Italian BJJ Open, tenutasi dal 23 al 25 maggio presso il Pala Wanny di Firenze. La prestigiosa competizione, punto di riferimento nel calendario nazionale UIJJ/FIJLKAM, ha visto atleti da tutta Italia sfidarsi nelle specialità Gi e NoGi, regalando emozioni e confermando la crescita del Brazilian Jiu-Jitsu nel paese.

Tra i risultati più eclatanti spicca l’oro di Michelle Santisi nella categoria cinture bianche adulti NoGi. Per Santisi, proveniente da un passato agonistico nel nuoto, si tratta di un trionfo straordinario: in meno di un anno di pratica nel BJJ è riuscita a conquistare il titolo di campionessa italiana, dominando la finale e chiudendola con una finalizzazione dopo aver controllato l’incontro con sicurezza.

Altro oro di grande spessore quello di Perla Spinelli, che torna sul gradino più alto del podio. Spinelli ha dimostrato la sua caratura vincendo la semifinale per sottomissione e aggiudicandosi poi una finale combattuta per decisione arbitrale. Dominante anche Nicole Maria Aprile, che si è laureata campionessa conquistando tre vittorie consecutive, tutte ottenute prima del limite per finalizzazione, a testimonianza di una superiorità tecnica e tattica netta.

Argento prezioso per Achille Trombino e Vincenzo Matarese. Entrambi hanno raggiunto la finale dopo aver brillantemente superato le semifinali grazie a delle finalizzazioni, cedendo solo nell’ultimo atto della competizione.

Numerosi anche i bronzi, a partire dal giovanissimo Yuri Falso, 5 anni, al suo esordio assoluto. Nonostante la sconfitta in due incontri contro avversari con maggiore esperienza, la sua grinta e il coraggio dimostrati gli sono valsi un meritatissimo terzo posto che fa ben sperare per il futuro.

Bronzo anche per Paolo Ciccariello, il più piccolo della sua categoria, che ha lottato con grande cuore in semifinale contro un avversario fisicamente più imponente.

Un bronzo dal sapore particolare quello di Beatrice Patella: per mancanza di avversarie nella sua categoria, è stata costretta a misurarsi in un girone proibitivo con due atlete più grandi e di cintura superiore (una arancione e una giallo-nera), dimostrando comunque grande tenacia e conquistando un podio di carattere.

Terzo gradino del podio anche per Luca Brigati, il cui cammino verso la finale è stato interrotto da una sfortunata distrazione in semifinale, e per Annamaria Trombino. Quest’ultima, con soli tre mesi di pratica nel Brazilian Jiu-Jitsu, ha voluto cimentarsi subito nell’agone, gareggiando contro cinture grigie per assenza di avversarie tra le bianche e ottenendo un bronzo che premia il suo entusiasmo.

Non è riuscito a salire sul podio, invece, Tristan Riesco, fermatosi ai quarti di finale nonostante una buona prestazione.

L’Italian BJJ Open si conferma un appuntamento cruciale per il movimento, capace di mettere in luce sia talenti emergenti che atleti consolidati. Congratulazioni a tutti i partecipanti per l’impegno e i risultati conseguiti.