Niente di nuovo sotto il sole, format pienamente confermati. Il Comitato regionale della Federcalcio non cambia, e va avanti senza modificare quelle che sono le “regole” del gioco.
In Eccellenza (due gironi da 18 squadre), a parte la promozione diretta in serie D per la prima classificata, per il secondo anno di fila sono stati inseriti i play off per l’accesso alla fase nazionale. Seconda, terza e quarta classificata si giocheranno la qualificazione secondo la formula già nota: terza contro quarta in sfida secca al primo turno, la vincente affronterà la seconda nella gara di finale. In entrambi i casi, se dovesse esserci tra le contendenti uno scarto superiore agli 8 punti, la partita in questione non verrà disputata.
Le ultime due classificate saranno retrocesse direttamente in Promozione, mentre le compagini classificate dal 13esimo al 16esimo posto disputeranno i play out salvezza: partite secche in casa della squadra meglio classificata alla fine del campionato e retrocessione per le perdenti; il totale sarà di quattro retrocessioni.
In Promozione (quattro gironi da 18 squadre), primo posto e salto diretto in Eccellenza, mentre la seconda e la terza classificata disputeranno le gare valevoli per la formazione della graduatoria di ripescaggio che vedranno protagoniste otto formazioni.
Dopo la disputa del primo turno, le vincenti accederanno alla fase 1°-4° posto, mentre le perdenti giocheranno la fase 5°-8° posto.
La questione retrocessione sarà perfettamente identica al campionato di Eccellenza.

