Eccellenza: Polisportiva Gaeta, sei salva. Parla il direttore sportivo Grasso

Salvezza doveva essere, salvezza è stata. Soffrendo e stringendo i denti fino alla fine di un play out interminabile, ma la Polisportiva Gaeta raggiunge l’obiettivo desiderato, grazie al pareggio a reti bianche contro il Casal Barriera che rappresentava una delle opzioni per arrivare al traguardo. E può finalmente sorridere anche Francesco Grasso, direttore sportivo biancorosso che ha vissuto quasi in apnea il pomeriggio decisivo, fatto di 120 minuti duri ed intensi.

Obiettivo raggiunto, adesso si può respirare.

L’intento era quello di conservare l’Eccellenza per l’ ottavo anno di fila e ci siamo riusciti. Sapevamo che il play out con il Casal Barriera sarebbe stato durissimo e tale si è confermato. E’ vero che da parte loro ci sono state poche occasioni da rete, ma è altrettanto evidente che partite come queste possono essere risolte anche con un solo episodio. Alla fine abbiamo centrato il traguardo, davanti ad un bellissimo pubblico, e la cosa ci solleva in maniera importante.

All’ inizio della stagione le prospettive erano altre, per come sono andate le cose la salvezza va comunque accolta in modo positivo.

Si era partiti per fare determinate cose, ma il corso degli eventi ci ha portato a ben altro. Problematiche ne abbiamo avute tante, e quindi alla fine non possiamo che gioire per aver conservato la categoria.

Adesso qualche giorno di riposo, poi ci sarà da pensare al futuro.

Intanto pensiamo a completare la stagione con le squadre giovanili che sono riuscite a conservare in blocco le proprie categorie, poi giustamente qualche giorno di riposo. Le impostazioni future toccheranno principalmente alla società. Ma ci sono tutti i tempi ed i modi per poter operare senza ansie.