Calcio Eccellenza: Simone Venerelli ed il futuro Alatri: “Siamo pronti”

Ex attaccante di numerosi clubs del territorio regionale, adesso vive il calcio con un altro incarìco. Si tratta di Simone Venerelli, giovane terracinese d’ origine (foto Andrea Di Leta), che da qualche tempo fa parte dell’area tecnica dell’Alatri, sodalizio frusinate appena ripescato in Eccellenza. Chiusa l’esperienza con la Pol. Gaeta, è arrivata la chance di collaboratore tecnico sotto le insegne verderosa, e per il 35enne calciatore ex Terracina, Fondi, Colleferro e Formia, ecco che arriva una chance da provare a cogliere nel modo migliore.

Come è nata la tua avventura in casa Alatri ?

Eravamo agli inizi di luglio e Massimiliano Carlini, amico di vecchia data, nel frattempo diventato direttore generale della società, aveva bisogno di un aiuto per l’area tecnica. E’ stato semplice trovare l’accordo ed eccomi qua, dopo l’esperienza di Gaeta. Senza dubbio importante, per la quale devo ringraziare il patron Antonio Di Biagio ed il ds Francesco Grasso.

In città si può finalmente parlare di Eccellenza.

Si, è vero, se ne parlava già da tempo ma per l’ufficialità si sono dovuti attendere solo i giorni scorsi. Merito soprattutto alla squadra ed al club dello scorso anno, capaci di guadagnare una posizione in graduatoria che potesse permettere di pensare in maniera positiva, adesso c’è solamente da guardare avanti.

Un ambiente, quello alatrense, nel quale si respira vero entusiasmo.

Erano tantissimi anni che Alatri mancava dall’Eccellenza, e già questo è un motivo di grande soddisfazione. Tra gli sportivi c’è grande desiderio di tornare a competere con le piazze più importanti, l’attesa non manca e questo deve essere anche di grande stimolo per tutti noi.

Che tipo di squadra sta nascendo ?

Una squadra che abbia entusiasmo, che sia consapevole del duro compito che l’attende. Insieme all’allenatore Francesco Lombardo si è lavorato valutando ogni singolo elemento, prima nella persona e poi nel calciatore. Molti di questi ci hanno fiducia anche prima che si arrivasse al ripescaggio, e questo è stato per tutti noi un aspetto di non poco conto. SI è guardato sul territorio per prendere elementi soprattutto giovani, ed a questi si sono uniti giocatori di esperienza nei ruoli cardine (il riferimento principale è per i difensori Di Emma e Sfavillante, il centrocampista D ‘Arpino e l’attaccante Vestenicky, ndc) che non sono certo gli ultimi arrivati.

Gli obiettivi da raggiungere ?

L’ età media del gruppo arriva a poco meno di 23 anni, questo significa che si potrebbe cedere qualcosa in termini di esperienza. Prima  di tutto dobbiamo guardare a conservare la categoria appena ritrovata, poi vedremo. Quel che è certo è che ci sarà da dar battaglia ogni domenica, ma noi ci faremo trovare pronti.