Dialogo a più suoni di Sandra Cervone

E’ stata presentata giovedì 18 dicembre la nuova ed emozionante raccolta di poesia. “Dialogo a più suoni” della poetessa e giornalista Sandra Cervone. La presentazione del libro è avvenuta presso la pinacoteca comunale d’arte contemporanea “Antonio Sapone” di Gaeta, dove sono intervenuti il critico d’arte, il professor Marcello Carlino, la scrittrice e poetessa Rita Nappi, il giovane scrittore Erenio Fasano, il poeta ed editore Max Condreas. Grande emozione durante la lettura del poemetto e dei versi di Valeria D’Onofrio, Paola Lieto, Chiara Agostini, Francesca Di Fusco e Marco Avico.

Dialogo a più suoni è una raccolta poetica di versi, scritti dal 2020 al 2025 e sono gli ultimi scritti che ho composto ed è diviso a sezioni. Non c’è un tema generale unico perché ci sono vari scritti che erano rimasti fuori da altre raccolte. C’è in una sezione dedicata alle donne che si intitola Sorelle di vento e si parla di mia madre, delle mie sorelle, le amiche, le amiche che non ci sono più, situazioni legate al mondo femminile, le poetesse amiche che ho incontrato nella mia vita… sono varie situazioni, il vento sarebbe il vento della poesia. Alla fine c’è un’appendice, un poemetto intitolato “Alcova” che è contro la violenza di genere, è poesia in forma teatrale, conta di tre voci e un narratore. E’ una prova di scrittura teatrale in forma poetica.” Ha raccontato la poetessa e giornalista Sandra Cervone, l’ultimo suo successo editoriale è stato nel 2020 in pieno lockdown che, nonostante il libro non sia mai stato presentato fu molto apprezzato.

L’altra sezione di questa raccolta è “Il signor nessuno”, sono poesie d’amore non autobiografiche e situazioni che Sandra Cervone ha elaborato ascoltando racconti di altre persone: tossicità dell’amore, amore malato, il desiderio, la speranza… La sezione “il dialogo a più voci” che dà il titolo al libro, è dedicata agli amici, a situazioni di guerre, ai bambini… Ci sono circa 50 poesie. L’ultima sezione un’appendice del libro fatto con il professor Pasquale Vaudo e Max Condreas è un dialogare in versi, molto bella la poesia dedicata a Gaeta. “Tra le poesie presenti in questa raccolta sono molto legata a quella che parla di mia madre, quando a Natale, a casa mia, era tutto un profumo di dolci: il profumo della cannella, del miele che mi sono rimasti nelle narici e in una poesia dedicata a lei ho sognato che lei mi donava dei biscotti e io ogni volta che la leggo mi commuovo e rivivo quell’atmosfera.” La copertina del libro è stata realizzata dal maestro Dino Bartolomeo ed è molto particolare sia per i colori utilizzati che per la delicatezza dell’immagine. (Per Sportgaetano, Loredana Traniello)