Eccellenza, il focus di Paolo Russo sulla 6a giornata

Va in archivio la sesta giornata del girone B di Eccellenza, quella in cui si è segnato di meno (20 marcature, contro le 23 del terzo turno), quella in cui sono stati assegnati sei calci di rigore, tutti decisivi e tutti a segno, quella in cui qualcosa è cambiato nella classifica.


Vetta amaranto
In vetta vi è rimasto il Ferentino, fermato sul pareggio dopo cinque vittorie di fila. Un pareggio rocambolesco, dopo il penalty trasformato da Cardinali nel recupero ed il pari dell’Atletico Pontinia arrivato subito dopo ad opera di Jefferson, ex nerazzurro alla sua prima marcatura di campionato. Un punto che può destare malumore per come è arrivato, ma che nel frattempo consente agli amaranto di rimanere davanti.


Unipomezia riparte
Il Montespaccato ha trovato disco rosso dopo il pokerissimo d’apertura per mano di quell’ Unipomezia che aveva voglia, ma soprattutto necessità di dimenticare la sconfitta di Gaeta. Una vittoria di rilievo, anche perché ottenuta in rimonta contro una compagine che nelle precedenti gare aveva incassato una sola rete ed alla quale la sesta marcatura di Alessio Damiani dava le sembianze di una cassaforte. Capitan Valle ed il primo rigore stagionale di Delgado valgono sorpasso e tre punti per una classifica che adesso torna a sorridere.


Lodigiani “sorniona”
Una parte alta nella quale si avvicina la Lodigiani, la quale si è affidata ad Alan Mastropietro per il tiro dagli undici metri che è valso il blitz a Roccasecca (la compagine ciociara, sul campo, non riesce ormai a far punti dalla prima giornata), mentre non può non masticare amaro il Gaeta, che in casa del Campus Eur ha perso un’occasione di assoluto rilievo.


Il Gaeta si mangia le mani
Occasione per agganciarsi alle prime, per vincere la quarta partita di fila, per dare nuovo entusiasmo e convinzione a tutto l’ambiente. I biancorossi l’hanno sprecata in cinque minuti di black out, per rimediare al quale non è bastata una seconda parte di gara in chiave offensiva per venire a capo dei romani. E’ uno stop al quale si può certamente porre rimedio, ma appare chiaro che puntare in alto significa anche fare una serie di valutazioni complessive.


Quando i calci di rigore fanno rima con vittoria
Nel frattempo la squadra di Marco Di Rocco raccoglie tre punti d’oro grazie anche al secondo rigore trasformato da Matteo Sperati. Due penalties realizzati come Mauro Lulli, in forza al Monte San Biagio, il quale con due tiri dal dischetto in altrettante partite ha regalato alla sua squadra sei punti, pane vero nella corsa alla salvezza. Tre punti che hanno permesso di superare la Nuova Florida, che dopo tre cambi tecnici (da Scudieri a Germano, con l’interregno di Arcieri) non ha ancora trovato la via della riscossa. E che sarà importante trovare in fretta, visto che la società ardeatina (come si legge in altra parte del sito) ha già fatto capire ai suoi tesserati che non è più tempo di poesie.


I successi della riscossa
Una riscossa già arrivata in casa Città di Paliano, capace di infilare sette punti nelle ultime tre partite e con undici reti all’attivo (tre gol in tre giornate per l’attaccante Gabriele Tocca) e di dare nuovo spessore al proprio cammino. Una riscossa arrivata anche in casa Città di Anagni, che aspettava con ansia la sua prima vittoria e l’ha trovata a spese della Vis Sezze la quale, dal canto suo, recrimina per un pari che a suo dire avrebbe meritato. Ed una riscossa arrivata anche per la Primavera Aprilia, a segno in extremis contro il Real Cassino. Il secondo gol di stagione firmato Dei Giudici permette ai pontini di sbloccarsi e di incasellare il primo risultato utile dopo cinque sconfitte; chissà che per la squadra di Antonelli il cammino non sia davvero iniziato.

La classifica:


Ferentino 16
Montespaccato 15
Unipomezia 15
Lodigiani 14
Gaeta 11
Astrea 10
Parioli 10
Vis Sezze 8
Real Cassino 7
Monte San Biagio 7
Campus Eur 7
C. di Paliano 7
Team N. Florida 5
C. di Anagni 5
Atl. Pontinia 5
Roccasecca 3
Arce 3
Prim. Aprilia 3