Mercoledì grigio in tutti i sensi al “Riciniello”, per il maltempo sia meteorologico che per quello calcistico a tinte biancorosse, da cui la Polisportiva Gaeta non riesce a sottrarsi definitivamente.
Nel ritorno degli Ottavi di Coppa Italia Eccellenza, i ragazzi di mister Mancone (senza Massella e Parisella, squalificati) vengono sconfitti di misura dalla Nuova Florida ma, grazie al 0-3 dell’andata, trovano comunque a fine partita il ticket per il turno successivo.
Forse il passaggio del turno più triste che si sia visto, perché al “Riciniello” sono in tanti a storcere il naso e all’uscita dal campo gli stessi giocatori tirrenici chinano la testa continuando a chiedersi cosa non vada.
È pure vero che oggi bastava contenere il previsto assedio degli ospiti, puntualmente arrivato nel primo tempo. Ma la sensazione che si respira a Via Marina di Serapo sembrerebbe quella di una squadra poco fiduciosa delle proprie potenzialità e paurosa di fare quella giocata in più davanti ad un pubblico trepidante di vittorie fin dai proclami pre-stagionali.
Quella giocata la cerca Carnevale al 9’ del primo tempo, trovando in area, con un morbido taglio che regala la prima occasione del pomeriggio, il buon Avellini che fa tutto bene tranne la conclusione spentasi sul piede sinistro del portiere Ciaramella.
Diventa un caso isolato, perché da lì prende piede la rincorsa degli ospiti che spingono forte e trovano al 27’ il gol della speranza con Fusco, il quale si supera grazie ad una prodezza da oltre 30 metri che finisce sul palo più lontano dove Colucci, all’esordio stagionale, non può arrivare.
La partita s’innervosisce, complice l’arbitraggio all’inglese, e la Nuova Florida continua a bussare alla porta di Colucci, il quale si riscatta al 34’ sul piattone dal limite di Paunescu. I maggiori pericoli nascono dalla fascia destra, dove l’esterno offensivo Piro punta spesso Marino e cerca la testa del gigante Yakubiv, tra i migliori in campo.
Gli ardeatini sono costretti ad alzarsi e allora da Di Vito e capitan Del Duca partono dei lanci lunghi che provano ad innescare un Bellante voglioso. Però la seconda vera occasione per i gaetani parte dal piatto destro del classe ’07 Tocci, che mette alla prova le qualità atletiche di Ciaramella, abile in tuffo a togliere la palla rasoterra sul palo destro.
Si torna negli spogliatoi in un clima pesante di certo inspessito dai malumori del pubblico coperto di cappotti, perché la pioggia indugia timidamente sugli spalti.
Come Giove Pluvio, anche la Polisportiva Gaeta timidamente inizia ad entrare di più nel match con il coinvolgimento dei subentrati al 55’, Natiello e Uttaro, al posto di Tocci e Marino.
I padroni di casa appaiono più stabili e a loro agio, potendosi sbilanciare con più sicumera alla ricerca della pareggio. Nuova Florida invece appare più guardinga e sulle gambe, forse stanca del forcing dei primi 45’ e forse con una parte della coscienza orientata sullo scontro diretto di domenica con l’Astrea.
La partita torna ad essere interessante dal 65’ con il tentativo di Piro, il quale manca l’attimo fuggente quando si trova solo a tu per tu con Colucci. Due minuti dopo, Di Vito avanza, vince un rimpallo e serve in profondità Bellante che si deve accontentare del corner sulla respinta difensiva.
Natiello nell’azione successiva pennella un cross a rientrare che Sequino impatta senza però trovare lo specchio della porta.
Il momento è tutto dei locali che ci provano ancora con De Vito con una conclusione diagonale dal limite che fa la barba al palo più lontano.
L’ingresso del classe 2008 Serapiglia, anch’egli al debutto, ringalluzzisce Colucci, protagonista al 77’ di una meravigliosa parata che salva il Gaeta dal potenziale raddoppio ospite. Il giovane estremo difensore intuisce la traiettoria della punizione insidiosa di Piro e respinge in tuffo sul palo sinistro le speranze degli ospiti.
Superata questa paura, il Gaeta torna ad assediare la metà campo avversaria e sfiora il pareggio con una rovesciata non precisa di Sequino a due passi dal portiere. Più o meno la stessa posizione da cui Bellante di testa all’87’ ha l’occasione più golosa del match, anche questa volta negata da Ciaramella. Gli ultimi minuti si esauriscono tra un fuorigioco e l’altro, ma ormai il risultato di 0-1 è scolpito negli archivi.
Arriva la prima sconfitta stagionale casalinga per la Polisportiva che non influisce sul percorso in Coppa Italia, bensì su quello psicologico di un gruppo arenato in un pantano che attende forse solo un clic deciso ad Anagni, domenica sul campo della capolista, per sbloccare rinnovate serenità e libertà mentali.
Polisportiva Gaeta – Nuova Florida 0-1
Polisportiva Gaeta: Colucci , Di Vito, Merluzzi, Del Duca, Sequino, Marino, Tocci, Carnevale , Fia, Avellini, Bellante. A disp.: Saglietti, Antuono, Colarieti, Natiello, Rungi, Ghirotto, Russo, Uttaro, Serapiglia. All.: Mancone.
Nuova Florida: Ciaramella, Guiderdone (36’ st Marte), Valentini (36’st Pietrosanti), Fusco, Scavelli, Yakubiv, Piro, Paunescu (9’ st Minnocci), Reddavide (2’ st Tedeschi F.), Troccoli Mat. (25’ st Galati), Troccoli Mir. A disp.: Di Pietro, Tedeschi M., Pirvu, Pennazzi. All.: Bacchiocchi.
Arbitro: Stramazzo di Latina (Fattori-Esposito)
Rete: 27’ pt Fusco
Note: ammoniti Colarieti, Carnevale (G), Fusco, Pietrosanti (F); recupero 3’ pt, 5’ st.

