Eccellenza: Gaeta, Mister Campolo guarda avanti

Il pareggio interno con il Roccasecca non ha certo soddisfatto appieno l’ambiente della Polisportiva Gaeta.

Il desiderio, quello dei tre punti, è rimasto tale, costringendo i biancorossi ad accontentarsi di un pareggio che permette quantomeno di proseguire la serie positiva.

Ma Stefano Campolo, allenatore dei tirrenici, preferisce guardare i lati positivi di quanto fatto vedere dai suoi, per proseguire nel suo percorso con la voglia di far bene e l’ottimismo che lo contraddistinguono.

Mister, poco più di 24 ore dopo la gara casalinga con il Roccasecca quale è la sensazione maturata ?

Sensazione legata al fatto che ci abbiamo provato fino alla fine, le situazioni pericolose non sono mancate, ma anche per merito degli avversari non siamo riusciti ad andare in gol; due punti in più ci avrebbero fatto senza dubbio comodo, ma adesso bisogna guardare avanti.

I numeri del Gaeta sembrano quasi contradditori: una delle difese migliori ma anche un attacco che va in rete con il contagocce.

Diciamo che stiamo facendo un certo tipo di lavoro, in primis sulla mentalità e poi sugli equilibri e sul modo di stare in campo. Non è questione di reparti o di singoli, ma soprattutto del modo di stare in campo e di muoversi. Stiamo portando avanti un certo tipo di lavoro, stiamo dando spazio anche a qualche giovane che ha bisogno di crescere senza ansie; sono certo che anche i gol verranno e potremo guardare avanti con più tranquillità. Inoltre non dobbiamo perdere di vista la situazione di classifica, nel senso che guardiamo a chi ci precede ma al tempo stesso dobbiamo procedere con le spalle coperte.

Il mese di Dicembre non sarà dei più semplici: Certosa e Casal Barriera, Lodigiani e Città di Formia in casa.

Per mia natura sono abituato a guardare ad un avversario per volta, senza fare calcoli particolari. Adesso c’è il Certosa e sappiamo di che squadra si tratta: da parte nostra lavoreremo per farci trovare pronti.