Gaeta, superata la crisi dell’impiantistica sportiva

Altri fondi per l’impiantisitica sportiva a Gaeta. Fatti non parole, nel solco di un impegno preso e mantenuto con una città che nel passato, lo testimonia la storia recente, ha sofferto molto la crisi generata dalla mancanza o dall’indisponibilità a vario titolo degli impianti sportivi per lo svolgimento della normale attività sportiva.

Per inagibilità o mancanza di omologazione degli stessi impianti, sopratutto al tempo dell’attività agonistica di vertice a Gaeta (Calcio Serie D ed Eccellenza, Pallamano Serie A Elite o A1, Basket B2, Pallavolo B1 e Pallanuoto A2) ne hanno sofferto in momenti diversi quasi tutte le discipline sportive.

Oggi le cose sono cambiate. E il sindaco Cosmo Mitrano rivendica con malcelato orgoglio il percorso fatto: “In questi anni abbiamo investito più di 6milioni di Euro per le strutture sportive della città”. Ed è di oggi la conferma di un nuovo finanziamento pari a 700mila euro “che sarà utilizzato per ammodernare il PALAMARINA ed i locali annessi”.

Sindaco Mitrano

Il metodo Mitrano, chiamiamolo così, basato sulla capacità d’intercettare fondi ha pagato ancora. Il prerequisto per passare dalle parole, e se ne sentono e leggono tante, ai fatti. Una differenza sostanziale che segna il confine tra coloro che promettono o che hanno promesso nel passato senza riuscire ad ottenere risultati e chi, invece, concentrandosi sull’obiettivo in questi ultimi anni ha lavorato e prodotto risultati concreti per colmare lacune che sembravano incolmabili.

Angelo Magliozzi

Il tutto con un gioco di squadra che ha coinvolto le figure di riferimento. Negli ultimi anni perquanto riguarda il settore sport e nel caso specifico del Palamarina il vicesindaco Angelo Magliozzi, che ha snocciolato i risultati conseguiti nel tempo e coglie l’occasione per affondare il colpo: “In questi anni siamo quindi riusciti a dare risposte concrete ed inequivocabili rispetto le promesse delle amministrazioni che ci hanno preceduto”. Domanda: parlando di sport, intendiamoci, c’è qualcuno che potrebbe affermare il contrario?

Luigi Ridolfi

E passiamo all’uomo che, non ce ne vogliano gli altri attori sulla scena, più di tutti ha lavorato e continua a lavorare per lo sport a Gaeta, Luigi Ridolfi. Assessore o delegato poco cambia. Una miniera d’oro che Mitrano si tiene cara cara. In questi anni ha spesso lavorato e prodotto dietro le quinte, e certi risultati si spiegano solo e semplicemente con la consueta serietà e applicazione quotidiana al servizio della collettività. Per ottenere cosa? Lo spiega lo stesso Ridolfi: “la realizzazione del Palazzetto dello Sport in via Venezia, l’omologazione dello Stadio Riciniello e del Palamarina, la creazione della Cittadella del Tennis, la copertura parziale della tribuna dello Stadio, il rifacimento totale dell’impianto di illuminazione regolarmente omologato del Riciniello, la realizzazione di uno Skate Park oltre ad altri interventi complementari finalizzati alla riqualificazione e ad ulteriori adeguamenti normativi laddove necessari”. Scusate se è poco e ricordateci se qualcuno nel passato è stato capace di fare altrettanto.

Tutto a posto? Finiti i problemi a Gaeta? Assolutamente no. Basta parlare coi dirigenti delle varie società per capire che c’è ancora altro lavoro da fare. Di strada ne è stata fatta tanta e onestà intellettuale vorrebbe che se ne prendesse atto senza arrampicarsi sugli specchi. Di più. Pensiamo di poter affermare serenamente che in questi ultimi anni sia stata più che avviata a conclusione una crisi del sistema dell’impiantistica sportiva a Gaeta. Fare pratica sportiva a Gaeta oggi e nell’immediato futuro sarà ancora più nella disponibilità di tutti. No?

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