La Don Bosco è già nel futuro. Certo la prima categoria recuperata a tempo di record con la forza delle idee, con il metodo adottato dallo stato maggiore oratoriano che ha tracciato la differenza tra progetto vincente ed altro, con le scelte di campo basate sul merito che hanno creato il prerequisito per dettare legge ovunque e comunque sul terreno di gioco con l’autorevolezza della squadra di categoria superiore, il salto di categoria celebrato in tarda mattinata al “Riciniello” trova la sintesi perfetta tipica della stagione senza macchia. Oggi ha prevalso su tutti il lavoro certosino svolto da club, staff tecnico e squadra.

La sterzata fortemente voluta nel corso dell’estate dalla famiglia d’Amico ha innescato il circuito virtuoso che ha trasformato il club oratoriano e la squadra che oggi tutti hanno potuto ammirare nella sua navigazione sicura ed autorevole verso l’approdo Prima categoria. Al timone Cesare Domd’Amico (foto in alto), che ha avviato l’esperienza della d’Amico Shipping al fianco del sodalizio oratoriano guidato dal presidente Nino Arena. Con il passare dei mesi il compito è stato gradualmente assorbito da Salvatore D’Amico, il figlio di Cesare, che ha voluto che fosse la nostra testata ad annunciare il passaggio di testimone da padre a figlio. Da oggi, in totale sintonia con la dirigenza oratoriana, Salvatore d’Amico ha assunto il ruolo di presidente onorario della Asd Don Bosco Gaeta con piena delega alla Prima squadra e Juniores.

“Desidero ringraziare il Presidente Nino Arena e l’intera famiglia della ASD Don Bosco per la fiducia accordatami. Un ringraziamento speciale va a mio padre, Cesare d’Amico: l’esperienza trascorsa come suo vicepresidente è stata indispensabile per poter oggi assumere con consapevolezza questo ruolo. Sono onorato di raccogliere la sua eredità e assumere la Presidenza Onoraria della Prima Squadra e della Juniores”.

Le prime dichiarazioni di Salvatore d’Amico rilasciate a Sportgaetano. Subito dopo ha aggiunto: “Lavorerò con dedizione per dare continuità al grande percorso tracciato finora, difendendo questa maglia con tutto l’orgoglio e il cuore che questi colori meritano supportando tutto il team e mettendo le mie competenze a loro disposizione.”
Appare del tutto evidente che, dopo una prima fase di conoscenza reciproca, la volontà delle parti, Don Bosco e d’Amico Shipping, indurrebbe a credere che ci troveremmo al cospetto dell’avvio di una seconda fase del rapporto, pronti per sviluppare azioni tese (da quello che filtra già avviate, n.d.r.) per dirla alla Salvatore d’Amico nello scambio in diretta con il sindaco di Gaeta Cristian Leccese, per “lavorare insieme per creare a Gaeta anche in questo un centro di eccellenza”




