Latina squadra dei records:                                 tris letale per l’Afragolese

Il Latina vince, convince e risponde colpo su colpo all’antagonista Monterosi. Una vittoria netta contro l’Afragolese conquistata nel solco di quello che, per la formazione di mister Raffele Scudieri, si conferma essere sempre più un marchio di fabbrica.

Squadra tonica, aggressiva sempre sul portatore di palla ma, una volta conquistata palla lucida nella regia dell’impostazione di un gioco che offre soluzioni diverse in grado di dare la dovuta concretezza in chiave risultato.

Senza subire gol e con le tre reti realizzate nell’arco dell’incontro al “Francioni”, con il primato a portata di mano (due partite da recuperare con Arzachena e Muravera), l’11 di mister Scudieri presenta numeri da vera capolista: quinta vittoria di fila, miglior difesa e miglior attacco del girone (oggi a bersaglio con tutti gli attaccanti). Nel calcio tutto è opinabile ma i numeri, si sa, non mentono.

Il tutto frutto della mentalità e dell’identità del gioco trasmessa dal tecnico alla squadra con principi sia offensivi che difensivi, in grado di esaltare sia il modulo di gioco che le spiccate individualità di cui, grazie al lavoro della dirigenza guidata dal presidente Antonio Terracciano, la squadra si è dotata.

Il progetto Latina Calcio si conferma sempre di più solido e, nel pieno rispetto di una concorrenza che merita la massima considerazione, pronto ad avanzare di pari passo con la soddisfazione dichiarata dallo stesso tecnico nerazzurro nel corso della conferenza stampa after match. Il tutto prima di procedere oltre con la doppia chiamata in trasferta in casa del Team Nuova Florida prima e Vis Artena dopo.

Per l’Afragolese, una sconfitta che probabilmente i campani avevano messo in preventivo al “Francioni”. Per la formazione di mister Masecchia, che al momento del via ci sorprende lasciando in panchina due giocatori del calibro di Sogno e Fava, una tappa verso quella sintesi di squadra che richiede tempo. A maggior ragione alla luce delle dinamiche di mercato che, inevitabilmente, producono un periodo di transizione verso quella continuità di rendimento che oggi, risultati alla mano, l’Afragolese non è ancora in grado di esprimere ma potenzialmente nelle corde di Caso Naturale e compagni.  

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