Si trovava all’interno della sua palestra FisicoDance Mania di via Cistrelli a Minturno quando ha accusato un malore ed a nulla sono valsi i soccorsi dei sanitari del 118.
La vittima è Sandro Matano figura di spicco dello sport locale, body builder, appassionato di fitness e pesistica; titolare della palestra situata nei pressi dello scalo ferroviario dove si praticano diverse attività come pesistica, ginnastica, danza.
Improvvisamente ha accusato un malore ed i presenti hanno immediatamente avvisato il118 ma una volta trasportato in ospedale a Formia è deceduto poco dopo.
Tantissimi i commenti di stima ed affetto che si stanno susseguendo sui socials in queste ore.
Massimo Matano: “La vera sfida non è vincere sempre,ma non perdersi quando perdiamo qualcosa di noi….Eri uno zio per me tanto speciale,pieno di talento,di umanità,di voglia di vivere con mille e ancora mille storie da raccontarmi attraverso la tua curiosità e la tua ironia…Per me eri ma resterai per sempre più che uno zio ma bensì un fratellone ,si un fratello che mi è sempre stato vicino e so quanto bene mi hai voluto.Che cattiveria perderti così……Buon viaggio zio Sandro“.
Raffaele Sparagna: “Non ci credo. Non voglio crederci. Non può essere vero. Sandro mi hai visto crescere. Ero poco più che un ragazzino quando ho messo piede nella tua palestra, e da quel giorno non me ne sono più andato. Mi hai insegnato tutto, sei stato maestro, punto di riferimento, ispirazione. Per me e per tutti. Chiunque oggi abbia fatto del bodybuilding la propria vita, il proprio lavoro — ha cominciato con te, come tuo allievo. Sei è stato il primo. Hai portato questa disciplina nelle nostre zone quando non esisteva nulla. Sei stato il precursore, quello che ha aperto la strada a tutti gli altri. Ci sei sempre stato per me, Sandrone. E io ci sono stato per te. Sarò sempre il tuo Avvocato. E sarò sempre vicino alla tua famiglia, ai tuoi cari, come ti ho promesso e come farò. Mi mancherà tutto. Il tuo “Avvocà, vieni un po’ qua, vedi sta cosa che questi mi hanno rotto le…”. Le battute, le risate, i giochi. Le cazziate in sala pesi a chi non rimetteva a posto i pesi, a chi non rispettava le regole.
Cosa darei per sentirti urlare ancora una volta per un manubrio fuori posto. All’apparenza potevi sembrare burbero, duro ma chi ha avuto la fortuna di conoscerti davvero sa che avevi un cuore enorme. Proprio quel cuore che stasera non ha retto. E che spezzandosi ha spezzato il cuore di tutti noi. “Dio li crea, Matano li modella”. Ora che sei lassù — insegna direttamente Tu come si fa, perché quaggiù non ci sarai più tu a correggere gli errori. Oggi un pezzo della nostra storia è andato via. Ciao amico mio. Ciao Sandrone“.
Giancarlo De Santis: “Non ci posso credere. Ci sono persone che nella vita non si limitano a lavorare ma costruiscono qualcosa che resta. Sandro Matano era una di queste. Per me non è stato solo un titolare, ma un amico vero, una persona con cui ho condiviso sacrifici, risate e momenti che porterò sempre dentro. Dentro quella palestra non c’erano solo pesi e allenamenti, ma passione, rispetto e valori che lui ha trasmesso a tutti noi. Oggi se ne va troppo presto, lasciando un vuoto enorme. Ma tutto quello che ha creato continuerà a vivere in ognuno di noi. Fai buon viaggio Sandro. Non ti dimenticheremo mai“.




