Vittoria da infarto per il CUS Cassino nelle Semifinali 13°-16° posto giocatesi stamattina nella Tensostruttura di Fondi.
La giovane truppa guidata da mister Matteo Usai si concede di carattere il bis imponendosi sul Sassari con il risultato di 25-23, al termine di un testa a testa avvincente durato tutto il match.
La compagine sarda parte forte segnando le prime due reti del match, ma ci pensano Adado e Di Tucci a ripristinare la parità. Sassari continua ad insistere e ritorna sul +2 quando ci troviamo 3-5. Di Tucci e Usai Marco, aiutati da due ottime parate di Leccese, guidano di nuovo i cussini alla mini-rimonta per il 5-5.
La terza rete della giornata di Di Tucci permette ai locali di salire per la prima volta in vantaggio, però gli isolani non demordono e restano a contatto.
Di Tucci è incontenibile con i suoi tiri dalla lunga distanza e consente alla banda cussina di andare al riposo sul 12-11.
Il secondo periodo si apre con una controfuga perfetta di Sassari che subito trova il pareggio. Ma il solito Di Tucci rimette le cose a posto con un penalty ottenuto da Paolino.
Poco più tardi coach Usai si ritrova con un uomo in meno (Paolino) e Sassari ne approfitta segnando rapidamente il 13 pari.
Anche i sardi si dimostrano indisciplinati ed in pochi minuti subiscono due sospensioni di due minuti. Il CUS Cassino si protegge con Leccese ed una difesa ben orchestrata, dunque in attacco raccoglie i suoi frutti salendo sul 15-13.
Sassari però non ci sta e pareggia sul 16-16 prima di ritrovarsi ancora una volta con un uomo in meno per due minuti a causa di un fallo commesso su Adado. Di Tucci si conferma infallibile dai sette metri (11a rete).
Sul risultato di 17-17 la partita potrebbe girare a favore dei sardi con una controfuga che si spegne invece sulle mani di Leccese, abile nell’intercettare un tentativo di pallonetto dai sei metri. Torniamo dall’altra parte e si torna alla normalità con il gol di Di Tucci per il 18-17.
La partita è sempre più palpitante e gli arbitri devono metterci il fischietto per cercare di placare gli animi. Sul 18 pari, Di Tucci viene accompagnato alla sedia dei cattivi (sospensione 2 minuti) e Sassari capta l’inerzia a suo favore riguadagnando il vantaggio sul 18-19.
Ancora una situazione di sliding Doors a sfavore per Sassari, che vanifica il potenziale +2 sul tiro parato da Leccese più palo.
Gli dei della pallamano graziano di nuovo un arcigno CUS Cassino, il quale pareggia con Alemanno e si risiede sul trono del vantaggio con Fustolo (20-19).
I cussini provano adesso sul serio la fuga volando sul 22-20 quando manca meno di 5’. E, bonus track, due super parate di Leccese, la seconda delle quali con un gesto spettacolare a pelle d’orso a tu per tu con il tiratore, ci farebbero pensare che sia cosa fatta…
Invece… Sassari non si arrende, anzi torna a -1 sul 22-21. Alemanno ci rimette poi la faccia ed il braccio (per non dire attributi) e le distanze si riaprono sul 23-21.
Il finale è molto caotico con elettrizzanti e fugaci tam tam da entrambi i lati del campo. Gli isolani sono coriacei di natura e continuano a rimanere in scia dei sud pontini fino alla fine, anche quando mancano soltanto 23” e con una conclusione rapida tengono vivo il punteggio sul 24-23. Tutto il peso della partita grava sui cussini che devono assolutamente mantenere la testa della partita.
A risolvere la situazione una volta per tutte è l’MVP di giornata, Di Tucci, con una botta da fuori area allo scadere che mette il punto esclamativo, segnando la 14a rete personale, su una partita thrilling vinta con merito da un CUS Cassino in ritmo dopo il successo sul Camerano di ieri pomeriggio.
Il premio di questo secondo successo consecutivo è la possibilità di giocarsi il 13° piazzamento questo pomeriggio, dalle ore 17.30, al PalaVenezia contro il Tavarnelle (Toscana), vincitore 30-21 dell’altra semifinale sul New Handball Mascalucia (Sicilia).
Salvatore Di Tucci nella foto copertina di Kosmo – Cosmo Di Schino
Il tabellino della partita


