Pallamano – Finals Under 16: il Sud Pontino si prepara al grande evento. Matarazzo: “Un volano per tutto il movimento locale. Siamo sulla buona strada”

La crema della pallamano giovanile si riunisce dal 3 al 7 giugno nel Sud Pontino per le Finali Nazionali Under 16. Fondi, Gaeta e Formia sono le mete designate di un evento di grande caratura, fortemente voluto dal Responsabile dell’Area 7 FIGH (Lazio-Campania), l’Avvocato Pierpaolo Matarazzo, il quale ci spiega il motivo di questa scelta.

“Una kermesse del genere è sempre stato un volano per i ragazzi ed i giovani che si affacciano o s’interessano a questo sport, spronandoli ad iscriversi nelle società locali” osserva Matarazzo. “Non bisogna vedere solo l’aspetto sportivo, ma anche quello ludico-ricreativo perché vivere a contatto per 5-6 giorni con altri ragazzi della stessa età e con la medesima passione è un’esperienza unica per i partecipanti. Sono sicuro che assisteremo ad un evento eccezionale, dove potremo ammirare le 16 squadre più forti d’Italia in ambito maschile e femminile ed avvicinerà nuovi ragazzi del comprensorio a questa disciplina”.

Avv. Pierpaolo Matarazzo – Responsabile Area 7 FIGH (Lazio-Campania)

Tra le big 16 figurano il CUS Cassino Gaeta Handball (Maschile) e l’HC Fondi (Femminile): Matarazzo esprime “molta soddisfazione per questa qualificazione. Adesso dobbiamo capire a che livello siamo arrivati rispetto alle squadre delle Aree più forti d’Italia, parlo ad esempio di Lombardia, Marche e Sicilia (Camerano ed Albatro Siracusa sono sfidanti del CUS Cassino nel Girone B). Solo il campo saprà dirci il nostro grado di competitività. Mi ritengo comunque soddisfatto del lavoro dell’Area 7 in questi due anni da Responsabile”.

Concentriamoci un attimo sul movimento gaetano, che sta vivendo una consistente fase di crescita attestata dalle qualificazioni alle Finali Under 14-16-18 del CUS Cassino. Un triplice risultato che conferma la bontà del gemellaggio raggiunto in estate.

“Sicuramente il gemellaggio è stata una carta vincente perché abbiamo unito le forze per creare una squadra unica a livello seniores e giovanile” dichiara Matarazzo, che ricopre anche il ruolo di DS della Vivarent Gaeta. “Abbiamo lavorato tanto in questa stagione, ma sappiamo di avere ancora tanto lavoro da fare. Siamo partiti davvero dal basso, da una situazione in cui la pallamano era morta senza strutture idonee”. 

“Le stesse che adesso ci permettono di ospitare un evento del genere e ne stiamo vedendo i positivi risultati. Il gemellaggio è il motore per la ripartenza; vediamo adesso a che livello ci troviamo e dopo queste Finali ci risiederemo al tavolo per quantificare il lavoro svolto quest’anno”.

Lo sviluppo dell’Area 7 è indubbio sotto l’occhio di tutti. Matarazzo però mantiene ben saldi i piedi per terra e rivela…

“Siamo sicuramente in crescita e queste Finali sono il riconoscimento del lavoro fatto da quando sono Presidente, ma dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa per recuperare il gap, perché ci sono ancora tante regioni che la fanno da padrone per numero di squadre, spesso cinque volte superiore al nostro” puntualizza Matarazzo. “Noi scontiamo l’handicap di avere città grandissime come Roma e Napoli in difficoltà nel reperimento di strutture 40×20. Ci servono palazzetti al coperto e strutture idonee che possano ospitare squadre e tornei di pallamano. Ci stiamo lavorando su questo”.

“È più facile far diffondere la pallamano in centri più piccoli; se analizziamo le squadre che vincono i campionati nazionali, provengono tutte da città medio-piccole perché in questi contesti c’è maggiore possibilità di gestione dei palazzetti. C’è tanto da fare ma siamo sulla buona strada” conclude l’Avvocato.