Non riesce l’impresa alla Vivarent Gaeta che, sul parquet di un PalaVenezia sold out in ogni ordine di posto e spazio, cede alla Genea Lanzara e scivola al secondo posto dell’attuale classifica al termine di una gara trascorsa ad inseguire sin dall’inizio ma disputata in maniera gagliarda, soprattutto nella prima mezz’ora.
L’avvio di gara è di quelli tesi ed incerti, perché a prevalere sono le due difese, Cienzo e Chiappe si sfidano a distanza e per assistere al primo gol a referto bisogna attendere che il tabellone segnali 3′:41” con Fragnito che s’inserisce nelle maglie biancorosse e porta i suoi in vantaggio mentre il raddoppio dei campani arriva con una bomba sotto al set sinistro ad opera di Mendo che non lascia alcuno scampo a Cienzo al 6′:15″.
Gaeta riesce finalmente a sbloccarsi al 6:45 con La Croix che arriva sui sei metri e insacca alle spalle di Chiappe e trova anche la sospensione ai danni di Mattia Senatore per una precedente trattenuta ma i ragazzi di coach Balogh non si scoraggiano e poco dopo trovano il 3-1 ad opera di Avallone, nonostante l’inferiorità numerica.
La gara è maschia e le due difese sono davvero compatte ed è difficile trovare spazi, soprattutto per i ragazzi di coach La Monica che fanno fatica a trovare la via della rete mentre dopo 10′ il tabellone luminoso segnala il 4-1 ospite con la firma di Vicinanza.
Il Gaeta inizia a spingere di più e riesce ad accorciare grazie ai salvataggi decisivi di Cienzo e le reti di Florio ed Usai, Avallone sbaglia il penalty con Macera che vede il tiro terminare sul fondo oltre la traversa e lo score è di 7-6 per il Lanzara, dopo la rete siglata da capitan Ponticella.
Sul finale di primo tempo a rendersi protagonista per i biancorossi è Luca Macera, il quale subentra a Cienzo e nega diverse reti con interventi prodigiosi ma lo stesso compiono Coppola e Chiappe, con quest’ultimo che ipotnizza Pantanella dai 6 metri con un rigore che termina a fil di palo, proprio poco prima di rientrare negli spogliatoi sul risultato di 9-7 per la compagine salernitana.
Nella ripresa è un dominio di capitan Antonio Milano e compagni, con il numero 3 rossoblù che diventa vera spina nel fianco della difesa biancorossa, mentre Coppola si erge ad autentica saracinesca ed al termine del match saranno ben 15 le parate compiute dal numero 16 in casacca “orange”.
La gara si accende, la tensione sale ma il Gaeta non riesce più a segnare e nella seconda mezz’ora saranno soltanto 8 le reti siglate mentre il Lanzara riesce quasi a raddoppiare i sigilli del primo tempo ed al suono della sirena, giunto poco dopo la bella rete d’astuzia del classe 2009 Matteo Prosdocimo su punizione dai 9 metri, parte la festa dei ragazzi di coach Balogh, i quali chiudono la contesa sul 24-15 ed una differenza di 9 reti, proprio come capitato nel primo impegno disputato al PalaVenezia e terminato 33-24.
Con questo successo la Genea Lanzara accede matematicamente ai Play Off nazionali poiché il Gaeta ha soltanto l’impegno con il Pontinia nel prossimo turno mentre i salernitani altre due gare da disputare e possono concedersi anche il lusso di venire sconfitti; poiché a pari punteggio il Gaeta sarebbe secondo per una peggior differenza reti negli scontri diretti.
A breve l’articolo completo del match, le interviste e i filmati della gara e del post partita.
Vivarent Gaeta – Genea Lanzara 15-24
(primo tempo 7-9)

