Pallamano, Serie B: il Gaeta Sporting Club trionfa, ora testa ai Playoff

Sagacia, freddezza e tenacia, questi gli ingredienti che hanno permesso al Gaeta Sporting Club di superare l’Endas Capua 36-32 con un parziale di 7-2 tra il 53° ed il 60°.


Un match dai due volti con le squadre senza particolari stimoli vista ormai la classifica ben delineata e le posizioni congelate, costrette a patire l’afa rovente sprigionatasi all’interno del Palasport di Fondi in una giornata di primavera dal sapore agostino.


Un successo che va a rendere ancora più straordinario il cammino degli angioini, culminato dopo 12 giornate in 11 vittorie ed un solo pareggio, con l’unico punto perso all’esordio in trasferta proprio contro l’Endas a rovinare un clamoroso en plein contornato dal record assoluto d’imbattibilità salito adesso a 408 giorni.


Terminato il campionato non si ferma però la stagione dei biancorossi che aspettano adesso dalla FIGH maggiori indicazioni in merito al playoff che sancirà la squadra promossa in Serie A2 e che al momento dovrebbe opporre i pontini alla Raimond Sassari, vincitrice del raggruppamento Area 10.

LA PAROLA AL RC GIAN MARCO TIRALONGO
“Ci riteniamo soddisfatti per quanto fatto e dimostrato in questo campionato: la qualità del nostro roster era ampiamente superiore, ma non sempre è stato facile per noi preparare al meglio gli incontri a causa dei soliti noti problemi infrastrutturali.
Non dobbiamo ancora cantar vittoria, poiché manca ancora un ultimo impegno per conseguire la meritata promozione in A2, però credo sia doveroso ringraziare tutti coloro, tra atleti, staff tecnico, dirigenti, collaboratori e tifosi che abbiano profuso impegno e fatto mille sforzi per garantire al nostro club di mantenere viva la tradizione pallamanistica gaetana.


Ho avuto la fortuna anche quest’anno di girare molti campi ed incontrare tanti protagonisti della Serie A Beretta, tutti mi chiedono dello Sporting Club e mi esprimono con rammarico la mancanza del nostro club.


Questo a conferma di quanto di buono fatto in questi 52 anni e del blasone della nostra società che merita di ritornare a calcare al più presto i massimi palcoscenici italiani.


Col Palasport e l’interesse maggiore dell’imprenditoria locale non escludo che ciò possa accadere nel giro di pochi anni.


Dobbiamo far innamorare nuovamente i gaetani dell’handball, perché solo con un ampio settore giovanile e la partecipazione attiva del pubblico potremo assicurare linfa vitale al nostro club.


Non solo pallamano: presto ci saranno novità anche sulle nostre attività collaterali che confermano il Gaeta Sporting Club quale patrimonio sportivo, culturale e sociale della Perla del Tirreno!”

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