Prima Categoria, subito un derby per la Don Bosco Gaeta: a Castelforte il primo esame della nuova stagione

Domenica 4 ottobre, alle ore 15:30, il sipario sulla Prima Categoria si alza con un derby del Sud Pontino dal sapore particolare.

Al “Comunale” di Castelforte” i padroni di casa del Castelforte San Lorenzo ospitano la Don Bosco Gaeta, per una sfida che inaugura ufficialmente il cammino nel Girone G della stagione 2026/27.

Da una parte una formazione che conosce già la categoria e che vuole ripartire dopo una stagione complicata; dall’altra la neopromossa gaetana, reduce da un’annata praticamente perfetta in Seconda Categoria e chiamata ora a misurarsi con un campionato di livello superiore ma che già conosce avendo militato per 13 anni in Prima Categoria.

I padroni di casa arrivano all’appuntamento dopo una stagione 2025/26 vissuta soprattutto nella parte bassa della classifica. La squadra ha chiuso infatti il campionato al 15° posto con 31 punti, frutto di 8 vittorie, 7 pareggi e 15 sconfitte.

Un piazzamento che ha costretto i castelfortesi ai playout. Nello spareggio salvezza contro la Polisportiva Sonnino è arrivata una sconfitta per 3-1, risultato che avrebbe significato la retrocessione in Seconda Categoria.

La permanenza in Prima Categoria è però arrivata successivamente attraverso il ripescaggio, permettendo alla società di presentarsi nuovamente ai nastri di partenza della categoria.

Il Castelforte riparte dunque con l’obiettivo di cambiare passo e con una squadra che, secondo le indicazioni raccolte durante l’estate, è stata considerata tra quelle maggiormente attrezzate del territorio.

E proprio il mercato ha portato via una pedina importante: Luigi Marrone, autore nella precedente stagione di ben 23 reti e 2 assist in 27 presenze, è stato uno dei nomi più ricercati durante l’estate e passato al Santi Cosma e Damiano ad inizio Agosto.

Se il Castelforte cerca riscatto, la Don Bosco Gaeta si presenta con un biglietto da visita decisamente particolare.

La squadra del riconfermato mister Giuseppe Medina arriva infatti dalla straordinaria stagione 2025/26 che ha visto gli oratoriali dominare il Girone H di Seconda Categoria: 113 gol realizzati, appena 16 subiti, 28 vittorie e 2 pareggi in 30 partite, senza mai conoscere la sconfitta. Un percorso culminato con la vittoria del campionato e della Coppa Lazio.

Numeri che raccontano meglio di qualsiasi presentazione la forza del gruppo costruito a Gaeta, ma che adesso appartengono al passato. La Prima Categoria rappresenta infatti un salto importante e, soprattutto, mette subito davanti ai ragazzi di Medina una trasferta tutt’altro che semplice.

La società gaetana ha scelto di non stravolgere troppo la squadra protagonista della cavalcata dello scorso anno.

Sono rimasti a disposizione di Medina elementi importanti come Erasmo Fortunato, Michele Popolla, Gabriel Pandelas, Gilberto Vecchio, Liam Orlando, Lorenzo D’Urso, Fabrizio Azzoli, Harrison Atakeremre, Matteo Oliviero, Sergio Di Nardo, William Monaco, Loris Castillo Caro, Sergiu Popa, Eugenio Ottobre, Carlo Trani e Mirko Conte.

Una precisa scelta societaria: mantenere lo zoccolo duro e inserire progressivamente elementi in grado di aumentare qualità e profondità della rosa.

Tra i nuovi volti ci sono gli attaccanti Alessandro Perrone, classe 2006, ed il 2005 Vincenzo Costa, mentre il reparto offensivo si è arricchito anche con l’esperienza e il fiuto del gol di Federico Sinapi, in difesa è arrivato Gino Di Ciaccio, classe 2005. Sono arrivati inoltre Pasquale Mancone e Mauro Saulle, entrambi classe 2006 ed il centrocampista classe 2006 Andrea De Andreis.

Particolare attenzione anche al reparto arretrato con l’arrivo del giovane Alessandro Stroia, difensore centrale classe 2007, cresciuto nei settori giovanili di Ardea e successivamente passato per Eur Dabliu 7.0 e Indomita Pomezia.

E tra i pali c’è anche una storia tutta da raccontare: Carlos Lovisetto D’Amante, classe 2006, entra nella rosa della prima squadra e della Juniores, seguendo idealmente le orme del padre Andrea, storico protagonista della Don Bosco ed uno dei bomber piu prolifici, tra gli artefici della promozione in Seconda Categoria nel 2006.

Per la stagione 2026/27 il Castelforte ha costruito invece una rosa con diversi innesti, alternando giovani di prospettiva a qualche elemento di maggiore esperienza.

Tra i principali nuovi arrivi ci sono Abdelli, centrocampista offensivo proveniente dal San Cosma, Amodio, centrocampista dalla Virtus Carano, ed Emanuele Dubbioso, esterno offensivo proveniente dalla Solidale Formia.

Il reparto avanzato è stato ulteriormente rinforzato con i giovani Davide Pio Martorelli e Mattia Di Trocchio, inseriti nel progetto societario che punta molto sulla linea verde.

Il nome di maggiore esperienza è invece quello di Alessandro D’Alterio, attaccante scelto per aggiungere esperienza e personalità al reparto offensivo.

A settembre sono arrivati inoltre Andrea Vendittelli, proveniente dalla Real Sanvittorese, e Maurizio Perlingeri, dall’Atletico Colosseo Cassino: un difensore e un centrocampista destinati a dare ulteriore profondità alla rosa di mister Varriale.

Castelforte e Don Bosco arrivano quindi all’appuntamento con due percorsi differenti.

I padroni di casa vogliono lasciarsi alle spalle le difficoltà della passata stagione e partire con il piede giusto davanti al proprio pubblico. La Don Bosco, invece, deve dimostrare che l’entusiasmo e i numeri della Seconda Categoria possono essere trasferiti anche in una realtà decisamente più competitiva.

Sarà interessante soprattutto capire l’impatto dei nuovi innesti nella formazione di Medina e quanto rapidamente i tanti protagonisti della cavalcata dello scorso anno riusciranno ad adattarsi ai ritmi e alla fisicità della Prima Categoria.

Non è la prima volta che Castelforte e Don Bosco si trovano di fronte. Un precedente particolarmente significativo risale alla stagione 2024/25, quando il confronto terminò con un netto 5-0 in favore del Castelforte.

Ma da allora molte cose sono cambiate.

La Don Bosco ha costruito una nuova identità, ha conquistato una promozione dominando la Seconda Categoria ed è tornata immediatamente in Prima Categoria dopo un anno di purgatorio. Il Castelforte, invece, dopo le difficoltà dell’ultimo campionato, ha mantenuto il proprio posto nella categoria attraverso il ripescaggio e ora vuole trasformare quella sofferenza in una nuova partenza.

Alle 15:30 di domenica 4 Ottobre non ci saranno più amichevoli, preparazione o statistiche da precampionato.

Ci saranno i primi tre punti della stagione.

E per la Don Bosco Gaeta, il debutto nella nuova categoria non poteva avere un palcoscenico più significativo: un derby del territorio, in trasferta, contro una squadra che conosce bene la Prima Categoria e che avrà dalla propria parte il fattore campo.

La prima pagina della nuova storia oratoriana è pronta per essere scritta.

A dirigere il match sarà il sig. Alessandro Carlo Fei della sezione di Frosinone.