Serie C1 Futsal, 22a giornata: Laundromat Gaeta, pareggio last minute contro la Forte Colleferro

I tre punti restano un tabù per la Laundromat Gaeta, che chiude il mese di febbraio senza vittorie.

Nel fortino PalaVenezia, gli uomini di mister Spinosa danno vita ad un eccitante ping pong risoltosi però con un pareggio, arpionato all’ultimo minuto contro la Forte Colleferro. Un risultato dal retrogusto leggermente amarognolo per la società di patron Macone, sempre quarta ma avanti solo di 2 punti e con una partita in più su Gap e Città di Zagarolo.

La Laundromat, priva di Annunziata per squalifica, è costretta a rincorrere fin dal via, quando Mancini ruba palla a Rengifo, scavalca Napolitano e trova con un diagonale mancino a porta sguarnita il primo vantaggio colleferrino all’inizio del 3’. 

Gli ospiti sono ispirati e cercano il bis, che stavolta viene negato da un attento ed acrobatico Napolitano.

I locali trovano finalmente le misure del match dopo i primi 5’ di fuoco e raggiungono il pareggio al 10’ con la firma di Manuel Cardone, preciso a concludere di piatto un’azione nata dal rustico recupero palla sulla trequarti di Autore, che serve generosamente in area la palla gol al collega di reparto.

La Forte torna a spingere sull’acceleratore senza trovare la giusta lucidità sotto porta. Al che il Gaeta risponde minacciando gli avversari con la traversa di Olivio Neto a 6’ dallo scadere e l’occasione sciupata da Goser in contropiede a tu per tu con il portiere Alessandro Cardone, il quale neutralizza in uscita un debole piatto del brasiliano presentatosi tutto solo al limite dell’area.

Da segnalare intorno al 15’ un contrasto di gioco tra Olivio Neto e Pizzuti, in cui ha la peggio il colleferrino, costretto ad uscire zoppicando aiutato dai compagni. Il numero 7 tornerà stoicamente nel corso del secondo tempo seppur con dolori alla zona poplitea della gamba sinistra.

Il tabellone si sblocca a 1’35” dalla sirena con la doppietta di Bomber Manuel Cardone; il pivot gaetano coglie l’attimo quando, attorno al secondo palo, si trova il pallone sotto i piedi sul tiro di Rengifo deviato da Giordani e deve solo insaccare in rete a porta vuota. La Laundromat torna negli spogliatoi sul 2-1.

Nella ripresa, gli ospiti sono pericolosi fin da subito con il solito Mancini, il quale prova a replicare le stesse movenze del primo gol ma stavolta Rengifo e Napolitano chiudono lo specchio anzitempo.

La Forte cerca di non lasciare spazi agli avversari e l’aggressività costa subito 3 falli. Goser invece si ferma provvisoriamente al pit stop per il riacutizzarsi di un dolore alla caviglia sinistra dopo un tiro da fuori. 

Al 25’, gli ospiti in maglia granata trovano l’inaspettato pareggio con Ezequiel; al neo-arrivato sudamericano basta un tap-in a due passi dal secondo palo per convertire in gol il preciso tiro dalla trequarti di Mancini.

Quest’ultimo firma esattamente 3’ più tardi il nuovo vantaggio colleferrino con un’azione solitaria conclusa da un diagonale destro dal limite imparabile per Napolitano. 

Mister Spinosa non ci pensa due volte ad introdurre il portiere di movimento con De Melo quando mancano 11’ dalla fine. 

La mossa azzardata paga immediatamente, perché 45” dopo lo stesso power play brasiliano si lancia in area, anticipa Giordani sull’assist di Lauretti e si trascina il pallone con tutto il corpo in porta. La Laundromat trova all’istante il 3-3.

L’assedio gaetano con il portiere di movimento prosegue ma senza trovare nuove conferme realizzative. La Forte Colleferro prende nota ed inscena un rapido uno-due con Ezequiel e Cataldi, il quale piazza la zampata del nuovo vantaggio ospite sul 3-4 quando mancano soltanto 4’ dal termine.

De Melo sfiora il nuovo pareggio con un piattone che viene deviato dai piedi in scivolata di Alessandro Cardone. Sale la trepidazione al PalaVenezia, il tempo scorre e la squadra sembra a corto di energie e di idee.

Interviene così l’uomo della provvidenza, Manuel Cardone, che a 55” dallo scadere piazza alla sua maniera sul secondo palo la tripletta per il 4-4. Il Palazzetto può liberare così tutta la gioia esorcizzando le paure dei minuti precedenti.

Gli ospiti vogliono evitare nuovi assalti avversari e decidono di schiacciare i padroni di casa nella loro metà campo con il portiere di movimento, nelle vesti di Mancini. 

Il punteggio resta invariato e la sirena suona sul risultato di 4-4. Alcuni giocatori cascano a terra stremati dalla fatica di una partita intensa fisicamente. 

A nostro avviso, prova di forza da parte di una Laundromat a corto di ricambi con le assenze di Annunziata e Secco, quest’ultimo partito per il Brasile. Il pareggio senz’altro lascia l’amaro in bocca in ottica playoff, però i ragazzi di mister Spinosa devono essere orgogliosi per aver dato davvero tutto contro un avversario dinamico ed ostico, ben piazzato in campo e pronto ad approfittare degli errori altrui con ripartenze e palle in profondità. 

Un pareggio da vedere in una chiave diversa e meno rammaricante rispetto agli stop precedenti contro Ardea e Gap. Che sproni la truppa gaetana in vista della difficile ma non impossibile trasferta nel feudo sintetico della Sanvitese, quando mancano solo 3 partite da giocare. La Forte Colleferro invece riscenderà in campo tra due weekend per il derby salvezza contro i cugini del Città di Colleferro.

Laundromat Gaeta – Città di Colleferro 4-4
3’ 1T, 8’ 2T Mancini (FC); 10’ 1T, 19’ 1T, 30’ 2T Cardone (LG), 5’ 2T Ezequiel (FC), 10’ 2T De Melo (LG), 16’ 2T Cataldi.