Si conclude in maniera positiva la settimana della Laundromat Gaeta. Il club di patron Macone batte il Città di Sora 3-5 a pochi giorni dal successo di misura contro Ciampino in Coppa Lazio.
Una vittoria importante, arrivata in maniera prepotente nel secondo tempo dopo una prima frazione incerta, che permette ai ragazzi di mister Treglia di ritrovare i 3 punti e di restare agganciati al treno della vetta del Girone A, guidato da Ardea, Buenaonda Aprilia e Gap e distante solo 3 lunghezze.
1° tempo
La partita inizia sui binari giusti per la Laundromat, brava a sfoderare al 5’ del primo tempo un classico del calcio a 5: tiro diagonale sul secondo palo e zampata oltre l’estremo difensore. De Melo spara un rasoterra imprendibile per tutti, tranne per il compagno Annunziata posizionatosi perfettamente vicino alla linea.
Il Sora non si scoraggia e trova immediatamente il pareggio con Pagnoni e la complicità di una dormita difensiva gaetana; Faliero batte col contagiri l’angolo che taglia tutta l’area e trova tutto solo il compagno, arrivato all’ultimo e posizionatosi dietro l’ultimo uomo Annunziata, che deve solo buttarla dentro.
Il match si fa bello, perché nasce un ping pong da cui i portieri Cervoni (Sora) e Petrella (Gaeta) tirano il meglio delle loro capacità. Tante ripartenze e azioni veloci alimentano il gusto visivo della partita e mettono sotto pressione le due difese costrette a coprire con affanno.
Goser alza l’asticella dell’intrattenimento colpendo una traversa da fuori area che lancia un segnale agli avversari. La Laundromat è viva e vuole tornare davanti. Cervoni è un ragno, si butta ovunque, ma nulla può sull’impeccabile triangolo nato e terminato da Rengifo con la complicità di Autore; il venezuelano si trova davanti la porta e mette quel tanto di piede per segnare il nuovo vantaggio gaetano a 8’ dalla fine del 1T.
Sora tenta di costruire qualcosa e si affida alle difficoltà di costruzione e agli sprechi biancorossi; da una palla persa di Goser, nasce il gol del 2-2 con Di Felice, bravo a farsi trovare tutto solo davanti a Petrella su un forte tiro da fuori area respinto dal numero 1 biancorosso.
2° tempo
Mister Treglia deve cambiare qualcosa; i suoi ragazzi creano ma sprecano e non sono precisi nel far arrivare il pallone davanti. In più ci sono delle défaillance difensive da risolvere in poco tempo. Arriva l’intervallo, poi 20 minuti effettivi. Ora o mai più per cambiare marcia.
Ed arriva lo switch, perché fin dai primi tocchi della ripresa s’intravede una Laundromat più coraggiosa e propositiva in campo. Subito Rengifo e De Melo provano a cambiare risultato, senza trovare lo specchio della porta.
Sora inizia ad accusare un pò di nervosismo e subisce la prima ammonizione con Paolucci, che poco dopo si fa rubare palla da Rengifo e a metterci una pezza è il solito Cervoni, altrettanto eccezionale sui vari tentativi di Goser da fuori area.
Il Gaeta preme forte, domina il possesso e vuole un qualcosa a base di 3, che sia un gol, dei punti o valide certezze. Gli sforzi vengono premiati ancora una volta da Annunziata, il quale riceve la botta di Rengifo rimanendo paziente nel controllo e spietato nell’insaccare il pallone in rete.
Al PalaPolsinelli c’è solo una squadra in questo momento ed è la Laundromat, che prova ad addormentare il gioco nella fase centrale.
Il Sora non ci sta e con Di Felice, su ottima giocata slalomeggiante del solito peperino Faliero, trova una traversa clamorosa su tiro di punto da banda sinistra.
Nel momento forse migliore della formazione strana, arriva la quarta rete gaetana, ad opera di De Melo; il capitano, per assenza di Napolitano causa motivi personali, a 7’ dalla fine bissa il gol ardeatino con un diagonale preciso sul secondo palo dove Cervoni non può arrivarci. Sempre il brasiliano sfiora il raddoppio personale ma trova stavolta pronto l’estremo difensore avversario.
Sora potrebbe mollare e invece non lo fa. Paolucci incalza Petrella colpendo il palo. Mister Treglia vuole evitare sorprese e chiama timeout a mo di sveglia
I ritmi si rialzano vertiginosamente e tutto ciò favorisce il Gaeta che ha tutto per chiudere la partita; devi fare i conti con Cervoni, in modalità saracinesca sui bombardamenti tirrenici.
Mister Recchia decide di investire sul portiere di movimento con Gismondi. Scelta legittima ma non paga come si spera, perché da una palla persa arriva il falco De Melo bravo a stuzzicare l’estro del suo piede destro con un tiro che termina dalla propria metà campo fino alla rete avversaria. È 3-5 Laundromat.
Il Sora tiene ancora viva la partita con una prodezza di Faliero da fuori area che sorprende Petrella, battuto sotto le gambe. Lo score cambia di nuovo a 1’ dal termine: i padroni di casa accorciano le distanze e vogliono anche il poker per la gloria.
Ci provano prima Gismondi, poi di nuovo Faliero e infine Campioni allo scadere: Sora, pur credendoci fino alla fine nonostante il destino segnato, non trova il poker e deve lasciare i 3 punti ad una Laundromat più forte.
Considerazioni finali
Ancora luci e qualche ombra sulla squadra gaetana, che finalmente abbandona il pulmino delle trasferte e potrà concentrarsi sull’esordio al PalaVenezia di sabato prossimo alle ore 15 contro lo Sporting Terracina.
La squadra ha dimostrato che quando vuole può essere inarrestabile, con un roster da prima pagina in questa categoria. Gli infortuni ed una preparazione condizionata da varie indisponibilità logistiche ed umane non hanno aiutato il lavoro di un perfezionista come Mister Treglia. Tuttavia, il ritorno in panchina di Stravato è un buon segnale per il prosieguo del mese.
Finora, in quattro trasferte, sono arrivati 3 successi ed una sconfitta di misura con rete a pochissimi minuti dalla fine, contro una pretendente al piatto grosso come Ardea. Nonostante qualche spreco sotto porta e diversi errori in costruzione, la squadra ha sempre lottato su ogni pallone, mostrandosi al top nel recupero palla e nelle ripartenze. In più, spesso i gol sono arrivati nei momenti migliori avversari, segno di carattere.
Bisogna avere pazienza, perché la stagione è lunga e serve tempo per assimilare i dettami di un nuovo sistema. Le luci intanto si sono accese in classifica, adesso è tempo di farle splendere anche al PalaVenezia davanti ai propri tifosi.
Città di Sora – Laundromat Gaeta 3-5
Annunziata (Gaeta, 1T), Pagnoni (Sora, 1T), Rengifo (Gaeta, 1T), Di Felice (Sora, 1T), Annunziata (Gaeta, 2T) De Melo (Gaeta 2T), De Melo (Gaeta 2T), Faliero (Sora, 2T)
Si ringrazia Francesco Macone per la foto copertina

