Nel Tempio del cinema italiano, la Laundromat Gaeta riscrive il copione del proprio film aggiungendo un capitolo di caratura prestigiosa, che le vale la candidatura al premio Oscar di questa stagione iniziata con un incontro tra amici in piena Estate e che rischia di culminare con un traguardo indimenticabile.
La truppa di mister Crocco mette al tappeto con fame, personalità e cinismo la Don Bosco Cinecittà e stacca il ticket per la finalissima di Coppa Lazio, che si terrà sabato 18 aprile a Colleferro.
Fin dalle battute iniziali s’intuisce nell’aria fredda e ventosa il sapore di qualcosa di speciale.
Si parte dal 2-1 dell’andata. I capitolini subito sfoderano una bellissima coreografia inneggiante Joker e lo striscione “All-in”. Si vuole tutto e adesso. Invece chi conquista la mano è la Laundromat Gaeta che dopo 11’ di continui ribaltamenti di fronte e ritmi frenetici trova il vantaggio da una palla recuperata in simbiosi a centrocampo da Annunziata e Davi Henrique; il brasiliano dialoga in campo aperto con Autore e riceve un succulento pallone che spara con forza in porta dal limite destro dell’area.
Dopo 3’ è il turno di De Almeida, il quale vuole farsi perdonare il fallo di mano che aveva permesso il penalty del 2-1 romano nel primo atto. Il funambolico centrale prende palla dal limite della propria area, compie un solitario ribaltamento di fronte e da sinistra scaglia un diagonale che sorprende il portiere tra le gambe. Cambia il risultato: è 0-2.
Gli oratoriani provano a ricomporsi col timeout e le provano tutte pur di accorciare le distanze. Di Toro è in forma smagliante, si tuffa e compie un capolavoro di riflessi su tiro da corta distanza di Conti su palla strappata a Lele dal limite.
Nel miglior momento dei locali arriva il tris gaetano al 22’ con Autore che stavolta chiude in area la triangolazione con Davi Henrique sugli sviluppi di una palla recuperata nella propria metà campo.
I padroni di casa propongono il portiere di movimento e mister Crocco capisce che sia arrivato il momento di chiamare timeout per studiare l’ideale posizionamento contro l’attacco allargato dei rivali.
La partita si scalda verso il 30’ per un fallo compiuto su Annunziata che genera reazioni anche spropositate. La coppia arbitrale decide quindi di espellere per doppia ammonizione Serratore e direttamente Conti. La Laundromat non deve cadere nelle provocazioni, visti i numerosi diffidati eccellenti in ottica finale.
Dopo il consueto tè caldo all’intervallo, De Almeida inaugura subito la ripresa con un colpo da fuoriclasse su un pallone ribattuto. Il brasiliano non ci pensa due volte a scagliare un bolide diagonale che termina nell’angolino più lontano e regala il poker gaetano.
Don Bosco si ostina ad utilizzare il portiere di movimento ma contro un Di Toro versione “Batman” è come cercare di rompere un muro di gomma. Sfruttando la porta sguarnita, De Almeida completa la tripletta personale segnando il 0-5 al 39’. Un minuto dopo tocca ad Autore bissare il gol del primo tempo mettendoci il piede sul colpo forte di Annunziata diretto verso il secondo palo. La Laundromat si trasforma in Sinner e vince idealmente il primo set per 6-0.
Gli ospiti, forse con la testa già ai festeggiamenti, smettono praticamente di giocare se non per cercare qualche conclusione da lontano o delle ripartenze. Di Toro continua a giganteggiare su alcuni tiri da fuori area, ma alla fine il Gaeta concede due reti della bandiera ai capitolini che dimostrano un ottimo spirito di abnegazione onorando la partita fino all’ultimo.
Dopo una lunga attesa arriva il triplice fischio, cala il sipario su queste semifinali. La Laundromat Gaeta domina la Don Bosco Cinecittà e stacca con la giusta attitudine il ticket per la Finalissima, evitando anche provvedimenti disciplinari.
Assolutamente eccellente la performance dei ragazzi di mister Crocco, concentrati e ben focalizzati sull’obiettivo fin dall’inizio. Se la partita della vita si cercava, è stata effettuata stasera. Ma non è finita: per vincere il Premio Oscar servirà un’altra prova indimenticabile. Il copione è lì, pronto per essere completato e consegnato alla storia del futsal gaetano.
Don Bosco Cinecittà – Laundromat Gaeta 2-6 (and. 1-2; agg. 3-8)
Davi Henrique (LG), De Almeida (LG), Autore (LG), De Almeida (LG), De Almeida (LG), Autore (LG), Luparelli (DBC), Orsola (DBC).

