È la vigilia del grande giorno per la Laundromat Gaeta, che sabato 18 aprile dalle ore 17.30 (nuovi cambi d’orario permettendo) avrà un appuntamento con la storia a Colleferro nella Finalissima di Coppa Lazio di Serie C2 Futsal.
Dopo aver ascoltato la dirigenza, nel nome di Gianpiero De Clemente, e respirato il clima dello spogliatoio, insieme a Davi Henrique, è il momento di pendere dalle labbra di Antonio Crocco, mister e condottiero di questa squadra che in Coppa finora non ha compiuto passi falsi e cerca la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica al PalaRomboli.
Mister, cosa si dice in questi momenti ai giocatori?
“In allenamento ai ragazzi ho detto una cosa chiara: godiamoci tutta la settimana, lavoriamo bene ma divertiamoci come abbiamo sempre fatto fino ad oggi. Stiamo lavorando per non farci trovare impreparati, ci teniamo tanto a regalare alla società e alla città di Gaeta uno storico trofeo” afferma con tono autorevole Antonio Crocco.
Difronte ci sarà un Pavona S. Eugenio I Papa altrettanto affamato di storia e di successo, come attestato dal potenziale double sublimato dal primato nel proprio girone a due giornate dal termine. Mister Crocco analizza quindi ai raggi X i prossimi avversari ed avverte i suoi ragazzi.
“Il Pavona è una squadra molto organizzata, fanno della rosa lunga il loro punto di forza, dobbiamo rimanere concentrati per tutta la gara, non abbassare mai la guardia. Abbiamo visto che fino alla fine non si arrendono mai”.
Giocare una partita secca è sicuramente diverso dal fare andata e ritorno: giochi con la consapevolezza di non poter avere una seconda chance. Che effetto fa questa situazione, mister Crocco?
“Sappiamo che la partita secca porrà tante insidie. Non puoi sbagliare, non puoi fare calcoli. Serve la massima concentrazione e attenzione. Ce la metteremo tutta!”
Questa Finale è l’attestato per tutti i sacrifici compiuti da una società che, rinata ad agosto, ha sempre sognato nel corso degli anni tale traguardo. Mister, chi meglio di te nello spogliatoio può spiegarci cosa voglia dire giocarsi una Coppa così tanto ambita e desiderata?
“Abbiamo lavorato tanto per raggiungere questo obiettivo, ci credevamo dall’inizio e per questo abbiamo sacrificato tutto il resto” dichiara Crocco. “Noi siamo una società stimata e rispettata nel nostro ambiente e questo discorso fu fatto 4 anni fa da me e la società quando ci siamo incontrati la prima volta. Insieme abbiamo fatto grandi cose, siamo cambiati tanto e in meglio, serve solo la ciliegina sulla torta”.
Chissà se capitan Ferrara e compagni sapranno operare da pasticcieri e piazzare questa desiderata ciliegina sulla torta di una società già parte integrante della storia del futsal gaetano, comunque vada.

