L’Under 19 del Lazio sale sul tetto d’Italia. La Rappresentativa territoriale ha infatti portato a casa la vittoria nel Torneo delle Regioni dopo la palpitante finale vinta con il classico risultato all’inglese sul campo di Francavilla Fontana contro i pari età (e padroni di casa) della Puglia nel remake della gara giocata sette anni fa e che fu appannaggio degli adriatici.
Successo che sancisce la netta superiorità della compagine cara al presidente Roberto Avantaggiato e diretta da Marco Ippoliti e che porta anche la firma di Ivan Rungi, 19enne difensore tirrenico in forza alla Polisportiva Gaeta e che in passato ha vestito anche le maglie di Fondi, Formia e Penitro. Un torneo vissuto quasi totalmente da protagonista, in una squadra che di fatto non ha sbagliato un colpo.

Ivan, una grande vittoria per voi, alla fine avete dimostrato di essere i migliori.
“Siamo partiti fin da subito con la cattiveria e la voglia giusta per arrivare in fondo, lottando fino all’ultimo in ogni partita. Oggi non sono sceso in campo per via di un problema fisico, ma sono molto contento e fiero del percorso che ho fato, non mollando praticamente mai. Uno dei nostri punti forti è stato il gruppo, fin dall’inizio ci siamo trovati bene anche perché avevamo tutti la voglia di vincere questo torneo”.
Possiamo dire che si tratta della tua prima grande affermazione ?
“Assolutamente sì, perché credo che il successo nel Torneo delle Regioni sia una delle cose a livello giovanile più importante da giocare e soprattutto da vincere”.
Ed ora bisogna completare l’opera con il Gaeta.
“Si, c’è un altro gradino da raggiungere ossia quello della salvezza. L’ annata è difficile, stiamo lottando ogni partita per arrivare a salvare la categoria e personalmente darò tutto per far sì che questo obiettivo possa essere raggiunto”.

