Basket – Divisione Regionale 1: Itri continua il momento positivo, Saccoccio spiega il perché. E sul Derby contro la Serapo ’85 Gaeta rivela…

Negli States si è soliti dire “hard work pays off”, il lavoro duro paga sempre. Ed è un’affermazione che calza a pennello con i ragazzi del Basket Itri, ritrovatisi a febbraio dopo un gennaio avaro di soddisfazioni. 

Due vittorie: la prima in casa contro Alatri, la seconda in trasferta nell’ovile della Virtus Basket Aprilia. Che hanno risvegliato la fame di un “Serpente” pronto a mordere nuove vittime, a cominciare dal Derby di domenica contro la Serapo ’85 Gaeta.

Per parlare di quest’ottimo momento ci affidiamo al protagonista dell’ultimo match, Mario Saccoccio, trascinatore con ben 30 punti nella battaglia di Aprilia e legato a doppio filo con Gaeta. Il protagonista giusto.

“Abbiamo lavorato al meglio per prepararci alla sfida contro Aprilia, insieme al nostro coach (“Bosko” Stravato, ndr)” spiega il playmaker classe ’98. “Ci ha motivato e dato le giuste indicazioni per affrontare al meglio Carter e soci”.

Come aveva già anticipato capitan Davide Vecchio nella precedente intervista, la difesa è l’arma vincente in questo campionato. Ed il successo su Aprilia lo ha confermato.

“Durante gli allenamenti ci siamo concentrati appunto molto sulla parte difensiva, cercando di limitare al minimo i punti di forza dell’altra squadra e sfruttando i loro punti di debolezza. Se si lavora bene in settimana, i risultati si portano a casa”.

Saccoccio indica proprio nella difesa il punto di svolta della stagione itrana. 

“Credo che, come squadra, abbiamo affrontato un periodo un po’ difficile; abbiamo avuto una serie di partite perse che però ci hanno portato a trovare i primi due punti in casa nel 2026. Continuo a ribadire che la svolta sia stato il lavoro fatto sulla parte difensiva, determinante per invertire la strada che il roster aveva preso”. 

“La parte più difficile è stata proprio quella di trovare una quadra ed invertire il senso di marcia” prosegue Saccoccio – “in quanto non siamo stati subito in grado di trovare un giusto equilibrio tra di noi, abbiamo subìto diversi infortuni che ci hanno molto penalizzato come accaduto a Francesco Violo e Federico Stravato, ma anche una grande scoperta come Victor Papa, il quale è fondamentale per il nostro gioco”.

A detta non solo nostra ma anche di tanti addetti ai lavori, si può dire che Saccoccio sia il punto di riferimento sul backcourt della banda stravatista. La grinta durante le sue brucianti accelerazioni in contropiede unite all’esplosiva capacità di saltare l’uomo in penetrazione sul pitturato fanno di Mario uno dei pilastri del gioco stravatista. Ma lui tende a precisare: “da soli non si vincono le partite!”

“Cerco sempre di dare il massimo ad ogni partita per la mia squadra” rivela Saccoccio. “Mi piace vincere, mi sento decisivo nei limiti, perché è uno sport di squadra dove non conta fare solo tanti punti”. 

“Domenica ho preso scelte giuste che hanno portato dei risultati; spero di trasmettere fiducia anche facendo canestri, ma il merito va anche ai miei compagni, dove ognuno di noi ha un ruolo fondamentale per vincere le partite”.

Mettiamoci alle spalle il trionfo di Aprilia e dedichiamoci alla super sfida di domenica. Nella bolgia dantesca di Sant’Apollonia, dalle ore 18.30, andrà in scena il Derby contro la Serapo ’85 Gaeta. C’è un conto in sospeso da saldare…

“Credo di poter dire che all’andata non abbiamo sicuramente giocato la nostra miglior partita, anzi forse proprio una delle peggiori dove, soprattutto nell’ultimo quarto, ci siamo resi conto troppo tardi di che strada avesse preso la partita” confessa Mario. 

“Per quanto riguarda il derby che verrà, sarà sicuramente una partita impegnativa. C’è sempre il fattore dell’imprevedibilità. Personalmente credo che il Gaeta sia una delle squadre più forti di questo campionato e quindi le aspettative sono molto alte, sarà sicuramente una partita combattuta punto a punto”.

In un Derby tutto può succedere, come sempre i dettagli faranno la differenza. Saccoccio tiene alla larga i favoritismi ma promette battaglia con i suoi compagni.

“Non credo di poterci considerare i favoriti per questa partita ma nei derby può succedere di tutto, considerando anche l’intensità del gioco e la tanta voglia di dimostrare le nostre capacità da parte di entrambe le squadre” afferma. “Sicuramente cercheremo di dare il meglio come squadra, non vanificando tutti gli sforzi che abbiamo fatto per trovare un nuovo equilibrio e arrivare a coordinazione e intesa tra i giocatori”.

Per Saccoccio il Derby contro la Serapo ’85 Gaeta è sempre un incontro speciale, in cui riaffiorano i ricordi della sua unica esperienza extra-itrana nella lontana stagione 2018/19 in Serie C Silver con i colori biancoverdi. Una sfida che sfonda le pareti tecniche e raggiunge il quoziente morale.

“Questa partita a livello personale è sempre una sfida” precisa. “Sicuramente è un duello che sento molto, sia per la classifica che a livello morale, considerando la sconfitta in molte partite che avrebbero potuto prendere una piega diversa. La vittoria è un nostro obiettivo ma non dobbiamo dimenticarci che questo Derby non segnerà la fine del campionato e che c’è sempre tempo per dimostrare chi siamo”.

Saccoccio pensa inoltre al Derby d’andata quando si scatenò nell’ultimo quarto con una prova da 14 punti che permise il quasi rientro dei suoi dal 63-42 al 84-79. Con tanto di brividi per i ragazzi di coach Marrocco…

“Penso di poter fare la differenza dando il massimo, preoccupandomi sia della difesa che dell’attacco, ma soprattutto cercherò di fare le scelte giuste e ragionare, mantenendo la calma, soprattutto nei punti salienti della partita” conclude Saccoccio.

Il Basket Itri è in vetta al terzetto composto anche da Virtus Basket Aprilia ed Alatri che forma l’ultimo baluardo della zona Playoffs. Saccoccio e compagni sono distanti 4 punti dalla coppia Libertas Roma Sud-Serapo ’85 Gaeta.