Basket – Serie C: Fortitudo Scauri, capitan Scampone analizza la prova di Valmontone e guarda avanti con fiducia

Questione di equilibrio. È quello che, secondo Lorenzo Scampone, è mancato alla Fortitudo Scauri per avere la meglio sull’ostico campo della Virtus Valmontone, teatro del 71-68 che ha consegnato ai padroni di casa una vittoria importante in chiave salvezza e fermato la fuga dei sud pontini al timone del girone I di Serie C Unica.

“È stata sicuramente una partita molto fisica nella quale abbiamo incontrato giocatori veramente talentuosi, ai quali va sicuramente riconosciuto il merito di aver fatto una grande partita” dichiara il Capitano scaurese. “Abbiamo assistito ad un match molto frammentato nel quale non siamo riusciti a trovare il giusto equilibrio commettendo magari qualche errore di troppo complice anche un eccessivo nervosismo su entrambi i lati del campo”.

Nervosismo dovuto anche alla maggiore fisicità e lunghezza degli avversari, senza dimenticare l’eccessiva fiscalità degli arbitri, contro una Fortitudo prediligente un quintetto più basso? Per Scampone la differenza l’hanno fatta “i piccoli dettagli che magari in alcuni frangenti della partita ti avrebbero permesso di evitare parziali che al termine si sono dimostrati decisivi”.

“Sapevamo che avremmo affrontato una squadra dove fisicità e talento non sarebbero mancate, aiutate sicuramente da un fattore campo che come in tutte le categorie può fare la differenza”. 

Brucia come sempre la sconfitta, ma stavolta ancora di più per quel mancato aggancio dopo il “One Man Show” del Capitano scaurese negli ultimi minuti. Dal 68-56, Scampone ha rifilato ben tre triple che avevano permesso il balzo istantaneo al -3 (68-65). Poi è arrivata la tripla di Aizpurs nell’ultimo possesso valmontonese ad infrangere i residui sogni scauresi. 

Il condottiero sud pontino glissa sulla prova personale ed evidenzia la tenacia di un gruppo che fin da inizio stagione non molla di un centimetro davanti alle situazioni più delicate. È l’atteggiamento quello che conta!

“Sicuramente il rammarico resta come resta per ogni singola sconfitta; la prestazione individuale la considero solamente come lo specchio di questa squadra alla quale riconoscerò sempre la qualità di non arrendersi mai, perché in ogni partita ci saranno sempre degli alti e bassi dovute a variabili tecnico-tattiche, ma l’atteggiamento è un qualcosa che da inizio anno è stato emblema della nostra squadra e così continuerà ad esserlo per il prosieguo della stagione”. 

Contro Valmontone è giunta la terza sconfitta del 2026, tutte arrivate in trasferta. Come si spiega questo trend il Capitano? I tifosi devono preoccuparsi?

“Come dicevo nella risposta data in precedenza, ci troviamo in un campionato dove il fattore campo si dimostra un vero punto di forza di tutte le squadre quindi qualsiasi trasferta sia per noi che per qualsiasi altra squadra può rivelarsi difficile” afferma Scampone. “Il fatto che le nostre sconfitte siano arrivate in maniera più ravvicinata non mi spaventa, poiché da ognuna di esse abbiamo qualcosa da imparare, deve essere per noi motivo per tornare in palestra con ancora più voglia e dedizione affinché possiamo limare gli errori della “domenica” e fare un ulteriore step di miglioramento”.

Bisogna però ammettere che ben pochi, compresi dirigenza e giocatori, si sarebbero aspettati questo meraviglioso exploit da parte di Scauri. Dall’obiettivo salvezza al comandare un campionato dall’origine è un segnale di forza, che ovviamente sprona le avversarie ad applicare un impegno extra. È difficile tenere l’asticella sempre così alta, ma ciò non spaventa la truppa di coach Ortenzi, come conferma Scampone.

“Sicuramente la nostra è una posizione che a inizio stagione nessuno avrebbe pronosticato ed è normale che come in tutte le competizioni agonistiche la prima classificata agli occhi di tutte le altre squadre, indipendentemente dalle ambizioni di ognuna, è “la squadra da battere”. Questo non ci spaventa né ci mette pressione, ci dà solamente maggiore consapevolezza del lavoro svolto fino ad oggi e una carica in più per difendere tutto quello che abbiamo guadagnato ed ottenuto attraverso il massimo impegno di tutto il team”.

Scauri ha sempre dimostrato di saper reagire alle sconfitte esterne imponendosi poi in casa con cuore e determinazione. Domenica farà visita al PalaBorrelli una squadra in forma reduce da tre vittorie consecutive: è la Scuola Basket Frosinone di patron-coach Antonio Efficace. Una sfida così calda come dovrà affrontarla la capolista? 

“Giocare in casa sicuramente ci dà uno sprint in più grazie anche alla magnifica cornice di pubblico ed alla tifoseria che sempre ci sostiene” si inorgoglisce Scampone. “La nostra dovrà essere una partita molto attenta e cinica, dovremo essere bravi a disinnescare le loro armi e ad avere una grande solidità difensiva per poi esaltarci in contropiede che sicuramente è anch’esso un nostro punto di forza che ci contraddistingue!”

La Fortitudo Scauri è al comando del Girone I con 30 punti e nel fortino PalaBorrelli ha vinto tutte le partite finora disputate (nove). La Scuola Basket Frosinone al momento è settima con 20 punti. L’andata vide il successo dei tirrenici all’overtime con il punteggio di 81-88.