Basket – Divisione Regionale 1: Virtus Pontinia sorride in casa, capitan Cassandra prende la parola. E sul futuro dei biancorossi prevede…

Casa dolce casa. Una settimana dopo il passo falso di Formia, i Lupacchiotti della Virtus Basket Pontinia sono tornati a sorridere nella propria tana imponendosi sulla Don Baldo Sport Roma al termine di una sfida tutt’altro che scontata, rimessa in piedi nell’ultimo quarto dai capitolini che alla fine della fiera sono stati domati col punteggio di 88-81. 

Compiamo un passo indietro e torniamo sui passi di questa battaglia insieme al capitano della Virtus, Luca Cassandra, volto storico del club biancorosso che ben si sta distinguendo in questa stagione con 11.9 punti di media. Protagonista anche domenica di una prova da 13 punti. La risposta giusta alla trasferta amara sulle sponde del Tirreno. 

“Venivamo da una sconfitta che ci aveva lasciato l’amaro in bocca per come è arrivata e avevamo grande voglia di reagire” afferma l’ala piccola pontiniana. “Con la DBS Roma non è stata una partita semplice, perché sono una squadra giovane e intensa, che non ti regala nulla. Siamo stati bravi a non perdere lucidità, soprattutto nei momenti finali in cui loro hanno provato a rientrare in partita. L’aspetto che mi è piaciuto di più è stata la risposta che abbiamo dato da squadra dopo la sconfitta con Formia”.

La Virtus Pontinia è salita agli onori della cronaca con i gradi di rivelazione della stagione. Dopo un girone d’andata da protagonista con picchi da leader, la truppa di coach D’Alessio resiste in top 3 con merito. Per Cassandra questa situazione non è una sorpresa, anzi. C’è voglia di fare sempre meglio.

“Non sono sorpreso dal nostro campionato” conferma il Capitano. “Sapevamo di avere un gruppo solido e l’innesto di Di Prospero ci ha dato qualità, esperienza e soluzioni in più nei momenti chiave. Gli stop fanno parte di un percorso lungo come una stagione, ma il nostro obiettivo è sempre stato quello di mettere il nostro meglio in campo e giocarci tutto fino alla fine”. 

La Virtus Pontinia ha le capacità per concludere la stagione con questa classifica se non meglio? Le previsioni di Cassandra.

“Dipenderà solo da noi” avverte. “La classifica è corta e ogni partita può spostare equilibri importanti. Se manterremo questo livello di intensità e concentrazione, possiamo restare nelle zone alte. 

Però non dobbiamo guardare troppo avanti: pensiamo una gara alla volta, senza fare calcoli”.

E per stare lì sopra serve l’impegno e la presenza di tutti. Dopo la partenza di Caporossi per lavoro, girano rumors sull’eventuale dipartita anche della stella Di Prospero (sempre per motivi lavorativi) prima della conclusione stagionale. Cassandra mettere a tacere tutte le voci e precisa.

“In merito ai rumors su Matteo posso tranquillizzare tutti dicendo che resterà sicuramente con noi fino al termine della stagione” rassicura il Capitano biancorosso.

Domenica si resta in casa per ospitare una big del girone: la Supernova Fiumicino. I rossoneri provengono dal colpo sulla sirena contro la Serapo ’85 Gaeta e vogliono continuare la striscia positiva nella corsa parallela con Veroli per la vetta. Pontinia invece vuole difendere il terzo posto e mette in gioco l’orgoglio. Come si affronta una partita del genere dal punto di vista mentale e tecnico? Ce lo spiega Cassandra.

“A livello mentale serve grande attenzione: contro il miglior attacco non puoi permetterti cali di concentrazione” anticipa. “Dovremo provare a controllare il ritmo, limitare le palle perse e lavorare forte in difesa, soprattutto nelle collaborazioni. In casa stiamo producendo tanto offensivamente, ma la chiave di domenica sarà la difesa. Il coach sicuramente punterà su intensità difensiva e letture intelligenti in attacco, cercando di togliere loro le prime opzioni e costringerli a tiri più complicati. Sarà una partita giocata sui dettagli”.

Chiudiamo in chiave romantica questo dialogo parlando della storia d’amore tra Cassandra e la Virtus Basket Pontinia. Un rapporto “che nasce quasi 10 anni fa da una scelta di cuore prima ancora che tecnica. Qui ho trovato persone che credono nel lavoro, nella crescita e nel senso di appartenenza”. 

“Dopo la Serie C ho deciso di restare perché sentivo che il percorso non era finito. Non si resta solo quando si vince: si resta quando si crede in un progetto e nelle persone che lavorano per realizzarlo. Essere capitano significa in primis dare l’esempio, soprattutto nei momenti difficili. Per me Pontinia non è solo una squadra, è una responsabilità ed un orgoglio farne parte” conclude con questa forte dichiarazione d’affetto Cassandra, bandiera di un movimento cestistico che si muove sui binari di una passione autentica e non vuole lasciare i piani alti di un campionato competitivo fino all’ultimo canestro.

La Virtus Basket Pontinia, dopo 19 giornate disputate e 7 ancora da giocare, occupa la terza piazza con 24 punti, 4 in meno del tandem Pallacanestro Veroli-Supernova Fiumicino. All’andata, giocatasi in recupero il 3 dicembre, vinsero i tirrenici di coach Pasquinelli col punteggio di 110-82 e in quella sera del 3 dicembre Cassandra fece registrare ben 23 punti.