Serie A2 Élite: Formia Futsal, pareggio spettacolo a Fabrica

Quaranta minuti a tutta, su entrambi i fronti, ritmi intensi, capovolgimenti di fronte e momenti importanti: è racchiusa qui l’essenza della sfida che il Formia Futsal ha pareggiato per 4-4 sul campo del Fabrica nell’infrasettimanale valevole per la seconda d’andata del campionato di serie A/2 èlite maschile di calcio a 5.

Dopo il roboante successo all’esordio contro Reggio Calabria, i tirrenici hanno chiuso la prima trasferta stagionale con un pari che è figlio di una sfida tirata sino al termine, che i formiani hanno provato a vincere sino all’ultimo dopo aver operato una rimonta di assoluto rilievo.

Terminata la prima frazione sul 3-1 per i locali (era stato Tato ad accorciare le distanze dopo la doppietta di Iniesta e prima del gol di Martinez), nella ripresa il quintetto di mister Bagalà –anche oggi costretto a rinunciare a Kamel e Schininà- è sceso in campo con il piede sull’acceleratore; Maltauro (nella foto, cinque gol un due partite) accorcia, poi Filipponi con la collaborazione di Lancellotti trova il pareggio. Nel momento migliore degli ospiti (Bertinelli manca la chance per il sorpasso) ecco che Fabrica trova il nuovo vantaggio.

Tutto da rifare per il Formia, che non si perde d’animo: a circa quattro minuti dalla fine è lo stesso Maltauro a chiudere una prolungata azione con il portiere di movimento insaccando il pallone del pari. Risultato che rimane tale sino al termine, nonostante l’ultimo tentativo di cercare il gol del colpaccio.

Ma con quattro punti in due partite, per una neopromossa può andare bene anche così; in attesa di tornare nel fine settimana a giocare in casa contro il Cdm Genova, vincitore della sua prima gara a spese dei romagnoli del Russi.

“E’ stata una partita che ha confermato quanto difficile e qualificato sarà questo girone” ha affermato mister Bagalà “Fabrica si è confermato davvero tosto, sono contento di aver rimesso in piedi la gara e di aver portato via un punto; e poi giocare due partite di alta intensità nel giro di tre giorni, considerando le assenze che avevamo, è forse l’aspetto di maggior rilievo”.