Forti emozioni per Gabriele Farina nell’esordio stagionale con l’uniforme del Latina Basket. Il centro classe 2003 piazza il suo primo gettone, farcito da 9 punti, proprio nella sua ex tana di Via delle Mimose, casa della Pallacanestro Sabaudia con cui ha vinto lo scorso anno il titolo DR2.
Cosa si prova ad indossare i colori della propria gioventù su un campo che rappresenta anch’esso un passato di gioie e vittorie?
“È stata una grandissima emozione, perché ho affrontato tutti i ragazzi che conosco, dato che feci anche un paio di anni di giovanili con l’Asso Sabaudia” dichiara a primo impatto Farina a SportGaetano. “Poi li ho ritrovati l’anno scorso ed abbiamo vinto il campionato insieme, anche se nella seconda parte ero infortunato. Ripeto, è stata una grande emozione ritrovarli ieri e giocarci contro”.
Tralasciando i buoni sentimenti, giocare contro Sabaudia non è mai facile secondo Farina perché… “sono dei buoni competitors, aggressivi e mettono le mani addosso non mollando mai, stando sempre sul pezzo. La partita si è rivelata tosta, ma lo sapevamo. Avevo detto a coach De Bernardis i rischi e le difficoltà di questa partita, e hanno dimostrato la loro capacità di non mollare mai rimontando quasi tutto il margine di 17 punti che avevamo costruito nel terzo periodo. Hanno reagito molto bene, giocando un ottimo basket nonostante fossero in pochi. Con l’espulsione di Panella e l’uscita per infortunio di Parisi, hanno ruotato in pochi perdendo l’abbrivio e siamo riusciti a chiudere la pratica con i due punti”.
La prima vittoria è arrivata, ma cosa manca ancora al Latina per definirsi squadra da vertice?
“Dobbiamo sicuramente migliorare tanto in difesa, perché comunque i 76 punti subiti sono tanti e sappiamo che possiamo fare di più per limitare gli avversari. Anche in attacco dobbiamo far ruotare meglio la palla e concretizzare bene gli schemi. Tuttavia, non ci preoccupiamo perché è la seconda parte e siamo un gruppo nuovo, anche già alcuni ci conoscevamo e giocato insieme a Cisterna. Però con gli altri ragazzi siamo all’inizio di una collaborazione e speriamo di arrivare ad essere una squadra molto più unita fuori dal campo, ma soprattutto dentro”.
Farina ci spiega i motivi del suo dolce ritorno a Latina, squadra che lo vide sugli scudi ai tempi delle giovanili.
“Ho deciso di ritornare perché volevo avvicinarmi a casa e trovare lavoro in zona. Sono di Latina e sto per laurearmi, quindi spero di iniziare il mio percorso lavorativo in città. Ho il campo dietro casa, conosco coach Fabio ed altri ragazzi, perciò la decisione è stata facile” conclude Gabriele.



