Segnali incoraggianti provengono dalla struttura di Via delle Mimose, quartier generale agonistico della Pallacanestro Sabaudia dove i gialloblù hanno reso la vita dura al più quotato Latina Basket nel Friday Night sfiorando una rimonta clamorosa, iniziata dal -17 e stoppatasi sul -3 nel cuore dell’ultimo quarto.
La sconfitta per 76-90 lascia comunque ottimismo e fiducia nell’animo della neo-promossa, come conferma il protagonista della serata Alessandro Carturan, autore di ben 27 punti e l’ultimo a mollare la presa.
“Onestamente vedo il bicchiere mezzo pieno” afferma il capitano gialloblù. “La prestazione di venerdì sera è stata nettamente migliore rispetto a quella contro la Serapo ’85 Gaeta, perché abbiamo mantenuto una bella intensità complessiva fino al 35′ arrivando a -3”.
Poi cos’è successo?
“L’infortunio a Parisi (al debutto con Sabaudia, ndr) e l’espulsione a Panella ci hanno un po’ penalizzato perché siamo arrivati con la lingua per terra sul finale, quando contava invece avere le energie giuste per la volata” risponde Carturan. “Siamo un po’ corti ed acciaccati ma è normale in questo momento. Guardiamo all’atteggiamento volitivo di tutti”.
Sabaudia conferma il suo DNA tignoso e poco incline a regali agli avversari. Alessandro è convinto dei mezzi della propria squadra.
“Sono contento e fiero della prestazione dei compagni. Questa è la strada giusta da intraprendere. Speriamo di recuperare presto Parisi, vittima di un problema al polso o avambraccio sinistro in un incrocio con Niyonkuru durante il secondo quarto. La nostra intensità è sicuramente migliorata così come il ritmo complessivo e la reazione quando siamo andati sotto in doppia cifra nella terza frazione. Dobbiamo essere contenti”.
C’è qualcosa ancora da migliorare?
“Sicuramente le rotazioni difensive e la tenuta della gara possono essere perfezionate. Serve soltanto lavorare duro come abbiamo fatto in queste due settimane” aggiunge Carturan, il quale spende parole di elogio per Dario Cardinali, diventato head coach pro tempore in sostituzione del convalescente Emanuele Della Felba.
“L’assenza di Lele (Della Felba, ndr) è stato un duro colpo che ci ha colti di sorpresa, sia emotivamente che tecnicamente. Però Dario si è rivelato a mio avviso ottimo in queste settimane perché ha toccato le corde giuste spronandoci continuamente. Continuo ad essere fiducioso per l’obiettivo salvezza” conclude sorridente la stella sabaudiana.
La Pallacanestro Sabaudia ritornerà in campo domenica 1 novembre nell’ovile della Virtus Basket Aprilia, anch’essa ancora a secco di punti.
Foto copertina di Daniele Luca



