Basket – Divisione Regionale 1, 17a giornata: Derby SHOW! Serapo ’85 Gaeta si conferma regina del Golfo su una super Jumbo Formia

Non svegliateci! Perché ciò vorrebbe dire aprire gli occhi e tornare alla realtà dopo una serata indimenticabile di uno sport come il basket che non delude mai. Specialmente quando si tratta di Derby del Golfo che vede sfidarsi a viso apertissimo, senza sconti, il Basket Serapo ’85 Gaeta e la Jumbo Formia

Ci sono voluti cinque periodi per risolvere la contesa tra due squadre assolutamente restie dal gettare la spugna sul ring famelico del Palamarina, talmente avvolte da una cornice di pubblico straordinaria e dal clima agonico da thriller hollywoodiano.

Volete sapere subito il risultato? Ma no, dai! Relax, chiudete anche voi gli occhi e immaginatevi ogni sfaccettatura di questo Derby. Assaporiamo insieme passo dopo passo uno dei match più belli ed intensi mai visti negli ultimi anni sul parquet del Palamarina.

Prima della palla a due, avviene una presentazione che ci lega a doppio filo con il tema dell’inclusione olimpica; i formidabili ragazzi del Basket 4Ever, al fianco di alcuni giovani membri del settore giovanile della Serapo ’85, accompagnano i protagonisti del duello in procinto di decollare. Si notano anche presenze eccellenze a bordo campo; il Presidente della FIP Lazio Lorenzo Fontana ed il suo vice Massimiliano Di Maria. Insomma ci sono proprio tutti per godersi questa spettacolo. Non potete mancare proprio voi, cari lettori!

Pronti, via e la sensazione dagli spalti è quella di due squadre visibilmente contratte per via della grande posta in palio: conquistare l’egemonia del Golfo. Ma Odone sembra non conoscere la parola pressione e subito s’inventa due triple spettacolari che permettono alla Jumbo di dettare il passo sul 2-8. 

Formia appare più precisa ed ordinata, ben conscia del gameplan da attuare, mentre la Serapo ’85 si fida più delle secondi occasioni e cerca veloci transizioni offensive per scavalcare le braccia fastidiose degli avversari. E dopo il timeout di coach Marrocco, c’è il mini break fino al -2 (8-10). 

Valente tiene in piedi l’attacco serapista ma l’ultima parola c’è il protagonista di questa frazione, “Microwave” Odone che spara la terza tripla, da incredibile posizione angolata, e regala il 12-17 agli ospiti sulla sirena. 

La Serapo ’85 continua a commettere qualche errore di troppo e sembra subire la facilità offensiva della Jumbo che vola sul 16-26 con la tripla di La Mura e i canestri di Di Vito.

Coach Marrocco decide di intervenire adottando la proverbiale zona 2-3. Anche per cercare di ovviare al problema falli, già 4 dopo neanche 5’. Formia invece è “graziata” dagli arbitri, ancora a zero.

Sul 18-26 segnato da Valente, coach Imparato decide di chiamare timeout per evitare il rientro serapista. Ma quando hai difronte Mannarelli che ruba palle ed esibisce Circus shot con naturalezza biblica puoi solo applaudire e vedere il vantaggio assottigliarsi. 

Proprio una sua tripla regala il sorpasso dei biancoverdi sul 29-28 a -2’54”. Qualche secondo dopo Porfido si becca il quarto fallo in appena 18’ sul canestro e libero bonus di Policari, finora ancora alla ricerca dell’ispirazione giusta che potrebbe nascere qui. 

Una brutta tegola nell’economia tattica di coach Marrocco, che decide di far rientrare Niccolai. La Jumbo intanto torna avanti sul 29-32. 

Con l’assenza di Porfido, lo stesso Niccolai sente l’esigenza di far qualcosa e segna il canestro del 31-32. Poi spetta al solito Mannarelli inventarsi un sottomano spettacolare col fallo di Policari per il 34-33 a 1’ dal termine del primo tempo.

Il riposo forzato di Porfido viene compensato, per così dire, dall’infortunio occorso a Ostricaro nel tentativo di chiusura sulla penetrazione di Antetomaso per i liberi che verranno poi sbagliato dall’ala gaetana, il quale si rifa pochi secondi dopo con il canestro del 36-33 che manda le squadre a riposo.

Nonostante una Jumbo più ordinata, la Serapo ’85 riesce a stare avanti grazie all’eccellente lavoro della zona che permette contropiedi e transizioni più rapide. Ma il bello deve ancora venire. Il conteggio dei falli invece è fin troppo ingeneroso contro il Gaeta, ed è quello che voleva coach Imparato: fiaccare i lunghi rivali con penetrazioni insistenti.

La Serapo ad inizio ripresa si schiera subito a zona in difesa e la scelta di coach Marrocco viene premiata da un bel passivo che permette ai locali di volare sul +10 (45-35). 

Coach Imparato è costretto a spendere il timeout dopo 3’ di dominio biancoverde. La sosta “spezza” l’inerzia del game e la Jumbo torna sul -2  (45-43) con “Superman” Policari finalmente in linea con il suo percorso stagionale tra penetrazioni e giocate da player di categoria superiore. 

Quando Antetomaso sbaglia entrambi i liberi, coach Marrocco decide di rifermare il tempo a -3’17” per discutere a cuore e lavagnetta aperte davanti ai suoi giocatori di questa situazione incerta.

La posta in palio è alta, ogni giocata è una perla mozzafiato da custodire gelosamente nella propria amigdala. Mannarelli è uno spettacolo, segna col fallo e dà il 48-44 ai suoi compagni. Ma Odone si riaccende come fa un microonde che si rispetti e illumina la torcida ospite con la tripla del 48-47. 

Mannarelli risponde con una prodezza, La Mura risponde di classe e Valente ci aggiunge il suo calibro talentuoso in questo tam tam stile ping pong che trascina il game sul 52-49 a -2’ dal traguardo del terzo quarto. Antetomaso rinforza il vantaggio gaetano e siamo sul 54-49.

Formia non si arrende e con un ottimo Mevi, bravissimo nei suoi minuti dalla panchina, e la tripla di “Wonderwall” La Mura, torna in scia sul 55-54. Arriviamo all’ultimo possesso ospite; Valente spende un fallo intelligente, mentre Antetomaso cade nel tranello di La Mura sul tiro allo scadere e regala tre passaggi in lunetta all’ex Serapo ’85 che non sbaglia e dà il nuovo, insperato se si pensa a come sia iniziato il quarto, vantaggio alla Jumbo sul 55-57.

Forte respiro. Via, si ricomincia e Mannarelli è l’incaricato ad aprire le marcature per il veloce pareggio serapista (57-57). Mevi dall’altra parte sforna una tripla sbalorditiva che paralizza anche coach Imparato.

Gli ospiti cercano di prendere le distanze con un’altra tripla di un super La Mura. Siamo sul 58-63, Serapo ’85 devi fare qualcosa.

E lo fa con Niccolai dall’angolo per il 60-63, subito offuscato da Di Vito, scorer del nuovo +5. 

Il Gaeta si rimette in careggiata sul -2 firmato da De Maria ma coach Marrocco storce il naso, c’è qualcosa che non funziona bene e allora impartisce il timeout a metà quarto. Forse c’è troppa confusione in attacco. Tutto riparabile!

Sistemata la situazione, via al mini parziale con Valente e l’eccellente penetrazione di De Maria contro Odone per il nuovo sorpasso serapista sul 67-65. La Mura, ancora lui!, si offre volontario di un canestro eccezionale sul numero di Policari fra tre persone sulla linea e la Jumbo torna all’ennesima parità. Poi di nuovo il lungo tornato in patria nel mese scorso s’inventa il suo marchio di fabbrica, il fadeway di estrazione Nowitzkiana (leggenda dei Dallas Mavericks per chi non lo sapesse) e regala il 67-69 ad un Formia che adesso ci crede veramente al colpaccio!

La lotta su ogni pallone è intensa e addirittura Niccolai e Porfido entrano in collisione per recuperare un possesso anarchico. Ogni secondo, ogni possesso conta. Il clima è agonico, tutto è così elettrizzante che non riusciamo a tenerci fermi sul seggiolino del Palamarina.

Quando siamo sul 67-69, la Serapo ’85 è con le spalle al muro: serve la giocata della vita, un numero da circo Togni. E chi è l’eletto a farla? Francesco De Maria. La guardia fresca di compleanno punta Odone, cerca il fallo ma il duo arbitrale non fischia. Lancia la palla in area con la mano destra e questo essere a spicchi casca a pennello nella retina. Pareggio! Esplode di gioia il Palamarina!

Policari prova a riscrivere un nuovo capitolo di “Superman” ma incontra l’ottima difesa di Niccolai che gli priva un canestro comodo. La Mura prende il rimbalzo ma la palla gli scivola e termina fuori. Possesso Serapo a pochissimi secondi dalla fine. Porfido, rientrato durante il quarto dopo la lunga forzata degenza in panchina per problema falli, riceve palla sull’angolo destro ma incontra il ferro tra sé e la gloria.

Overtime! È un derby folle, incredibile, che ti lascia a bocca aperta e ti fa innamorare di questo sport meraviglioso.

La Serapo ’85 è la prima a sbloccare il punteggio con l’1 su 2 dalla lunetta di Porfido. Policari dall’altra parte invece sbaglia entrambi i liberi e sa di essersi mangiato una grande occasione. Valente intanto permette il +2 ai locali che devono vedersela con un Policari talmente arrabbiato da siglare prima il pareggio del 71-71 e poi i muscoli ai suoi tifosi.

Ma chi davvero fa la storia stasera è De Maria che si traveste da eroe definitivo siglando la tripla del 74-71 a -2’55”. Il canestro che cambia la storia della partita e veicola la Serapo ’85 verso il settimo successo consecutivo in casa ed il decimo stagionale. 

I biancoverdi allungano fino al 76-71, invece il Formia perde per falli Policari ma si consola con un ottimo De Vito in jumper per il -3 a -1’23”.

Gli dei del basket vogliono la Serapo ’85 sul gradino più alto di questo podio serale ed aiutano Porfido a trovare il canestro sul tiro dall’angolo deviato dalla tabella. È tripudio al PalaVenezia, non si contiene più nessuno dei tifosi sponda Gaeta. Il punteggio canta 78-73 a -1’ dalla fine. Abbiamo finalmente un padrone di questo Derby.

Come giusto che sia, l’ultimo punto del match se lo prende De Maria, protagonista dei due canestri più importanti di una serata indimenticabile per tutti gli amanti dello sport ed in particolare del basket, compresi voi che siete arrivati fin qui. La Primavera della Serapo ’85 continua con il quarto sigillo consecutivo in un 2026 finora perfetto, mentre la Jumbo Formia esce col rammarico di aver perso una grande occasione in ottica playoffs.

Dopo la sirena, tutta l’adrenalina del Derby sfocia in vari alterchi accesi che non possiamo commentare. Perché noi intanto abbiamo già richiuso gli occhi e riavvolto il nastro della fase REM alla presentazione delle due squadre. Non svegliateci!

Se vi siete persi la nostra LIVE del Derby offerta da Allianz Bank Financial Advisors by Paolo Terminio, cliccate qui e buon divertimento!

Basket Serapo ’85 Gaeta – Jumbo Basket Formia 79-73 dopo OT (12-17; 24-16; 19-24; 14-12; 10-4) 

Basket Serapo ’85 Gaeta: Reale 1, Mirabella n.e., Mannarelli 19, Capodiferro n.e., Vaudo n.e., Antetomaso 4, De Maria 16, Valente 20, Porfido 9, Capobianco, Niccolai 10. Coach: Marrocco.

Jumbo Basket Formia: Di Vito 8, Toscano 3, Policari 16, Mevi 5, Odone 14, La Mura 25, De Santis, Ostricaro, Marciano 2, Tartaglione. Coach: Imparato.