La Fortitudo Anagni si prende la prima gioia stagionale nel match emotivamente e campanilisticamente più importante della fase d’andata, ovvero il derby ciociaro contro la Surrr…gelo Basket Alatri.
Il roster biancorosso, con il successo per 77-65, conferma la buona scia tracciata a Gaeta contro la Serapo ’85 Gaeta e si conferma osso duro per tutte le compagini del Girone C. Il protagonista di punta del mercoledì sera non poteva che essere il Capitano, Lorenzo Balboni, ala rocciosa con piedi eccellenti ed una capacità di attaccare il canestro da leader. I suoi 24 punti sono quindi il picco glicemico di una serata zuccherosa per la banda anagnina.
Lasciamo quindi a lui il compito di commentare il derby. “È stata una vittoria difficile perché abbiamo dovuto far fronte a due assenze pesantissime (vedi Celesti e Cichero Terrero, ndr), ma ci abbiamo messo tanta energia costruendo il successo soprattutto in difesa. Siamo stati vittime di momenti di difficoltà rimanendo comunque compatti e lucidi fino al terzo quarto in cui abbiamo piazzato l’allungo giusto, ed è questo che mi è piaciuto di più. Visto il valore dell’avversario e le condizioni non era affatto scontato vincere, sono davvero contento per ieri”.
Questo successo è un primo tassello importante per un gruppo che assorbe bene la miscela di nuovi veterani, come Balboni, ed i giovani della cantera fortitudina. La tipica squadra che può dare filo da torcere a chiunque. Balboni conferma le buone premesse.
“Siamo gruppo è valido e ben assortito; c’è qualità ma soprattutto voglia di lavorare in palestra. Non mi piace fare proclami, il campionato è lungo e ogni partita va sudata, ma sì, credo che possiamo dare fastidio a chiunque se manteniamo questa intensità e questa umiltà”.
Come mai Balboni, uno che in carriera ha vinto campionati con Grottaferrata, Albano, Carver Cinecittà e San Cesareo ed è abituato a giocare in categorie superiori, ha scelto di accettare la causa Anagni?
“Sono stato vicino ad Anagni già qualche anno fa” ammette il capitano. “Nelle partite da avversario ho sempre avuto modo di ammirare il PalaBancAnagni ed il suo pubblico. L’ambiente, i ragazzi e la società rendono questo un posto in cui è semplicemente bellissimo giocare. Tutti mi hanno fatto sentire subito parte di qualcosa, è fantastico stare qui”.
Il Capitano spiega infine l’importanza e le funzionalità del suo ruolo per i giovani compagni.
“I diversi campionati che ho vinto, non ultimo quello a San Cesareo, mi hanno insegnato che si vince quando il gruppo viene prima del singolo. Quando ognuno accetta il proprio ruolo e quando ci si allena con serietà anche nelle giornate storte. Se posso trasmettere qualcosa ai giovani della Fortitudo è proprio questo: il talento aiuta, ma sono il sacrificio e lo spirito di squadra a fare la differenza. Vedere l’impegno e la dedizione che ci mettono è bellissimo ed è uno stimolo ad essere uno dei loro punti di riferimento in campo e fuori” conclude l’ala classe ’98.
La Fortitudo Anagni ritornerà in campo venerdì 30 ottobre in casa dell’ostico Latina Basket di Niyonkuru, Di Viccaro e compagni.



