Eccellenza: Finalmente il Gaeta

Un Gaeta così non si vedeva da tempo.

Non è il momento per correre in avanti nelle valutazioni e sognare a occhi aperti, ma i 95′ di Gaeta – Arce (2- 0) hanno detto che la squadra di mister Scaricamazza sta crescendo e anche bene. Al contrario di quanto si era visto all’esordio contro la Lodigiani, contro l’Arce oltre all’attacco ha funzionato il collettivo, difesa compresa.

In sintesi, sia a livello individuale che di squadra, la performance contro l’11 dell’ex Campolo ha messo in mostra una formazione in grado di condurre il gioco nell’arco dell’intero incontro, con reparti che hanno ben interpretato la lettura delle varie situazioni di gioco per tutta la durata dell’incontro.

La risultante? Una difesa che, ben guidata da un sorprendente Camara nel ruolo di centrale della difesa a tre, ha lasciato poco o nulla alla formazione avversaria.

E quando pure la retroguardia ha fisiologicamente concesso qualcosa a Vendemmia e compagni (ricordiamo reduci dal successo contro la corazzata Pomezia), con una prestazione personale all’altezza del compito affidatogli Cuccagna ha fatto interamente la sua parte. Un bel segnale per lui e per tutti noi.

E se non subisci goal, e l’attacco funziona, incassare l’intera posta in palio diventa possibile. Soprattutto se la linea di centrocampo oltre a filtrare, scegliendo tempi modalità dello sviluppo della manovra alternando l’ampiezza del giro palla con la profondità per vie verticali, con continuità richiesta ha creato le condizioni migliori per aprire ed intaccare la retroguardia avversaria, beh, allora il gioco è quasi fatto.

E se difesa e centrocampo girano, dopo tre anni abbondanti di vacche magre, in attacco il Gaeta sembra finalmente aver trovato il “Nostro bomber”, per dirla alla Antonio Di Nitto (speaker ufficiale dei biancorossi).

E con una attacco che segna tutto è possibile. Ho letto e verificato i dati più volte, pertanto vi posso chiedere: lo sapevate che l’11 biancorosso vanta oggi il miglior attacco del raggruppamento e il capocannoniere del girone B di Eccellenza.

Ebbene sì, Sbordone, con 5 reti all’attivo nelle prime tre giornate oltre a far volare il Gaeta sta ottimizzando al meglio il lavoro, la crescita della formazione di mister Stefano Scaricamazza.

Che differenza abissale con i dati dell’ultima stagione. Un segnale forte in attesa di conferme. A maggior ragione non è il momento di lasciarsi andare a voli pindarici ma, con fiducia, di essere di buonumore sicuramente sì.