Il centro di gravità permanente della Fortitudo Scauri ha un nome e cognome: Scott Nnabuife. Proviene da Bassano del Grappa (Veneto), classe 2003, ha origini nigeriane e dall’alto dei suoi 202 cm con un mix di raffinatezza in piede perno e forza muscolare a ridosso del ferro sta dominando il pitturato in nome del club tirrenico, di cui fa parte da questa stagione.
Dopo aver girato in lungo e largo lo Stivale, partendo dal vicentino, passando per la Toscana in Serie B, fino a scendere in Sicilia con Messina in Serie B Interregionale, l’ala-pivot ha trovato il suo nuovo habitat cestistico sulle sponde del Tirreno zona Sud Pontino, in una città che vive di basket H24, l’equivalente di una vending machine di passione a spicchi.
L’atmosfera calda del PalaBorrelli non impressiona Scott, anzi lo carica fino ad assorbirne tutte le sue sfaccettature.
“Non mi sento spaesato a Scauri, anzi sono davvero felice di avere un Palazzetto come il PalaBorrelli che la domenica si riscalda con una tifoseria così focosa come la nostra!”
Nnabuife ha infiammato eccome la torcida biancoblù nell’ultimo match casalingo vinto contro Frascati 80-71 grazie ai suoi 22 punti, 18 dei quali stampati nel primo tempo.
“Con Frascati sì, è andata decisamente bene” commenta il pivot scaurese. “A loro mancava Yenan e questa perdita ha sicuramente contribuito a togliere centimetri dalla loro difesa, quindi sapevamo dove andare a colpire. Sono molto contento della vittoria!”
Non una vittoria qualsiasi, perché domenica scorsa è arrivato il 15esimo sigillo stagionale che, vuoi anche le battute d’arresto delle concorrenti, permette alla Fortitudo di tornare a +4 in vetta solitaria. Per Nnabuife il merito è di tutta la squadra e ci spiega il motivo di questa stagione al top.
“Nei successi della Fortitudo ci sono io come tutti i miei compagni e lo staff” precisa. “Penso che la nostra abilità principale sia la nostra coesione: abbiamo creato un gruppo che funziona bene sia in campo che fuori. Ovviamente i tifosi sono sempre presenti e ci danno una grossa mano e la dirigenza non ci ha mai fatto sentire troppe pressione. Niente passa in secondo piano. Siamo tutti importanti!”
Scott, dicci la verità: ma vi aspettate in estate una stagione così scoppiettante tale da rendervi i principali protagonisti in prospettiva Playoffs?
“Onestamente no, non mi aspettavo potessimo fare così bene. Per ora non penso troppo ai Playoffs; voglio solo finire questa prima fase al meglio possibile per noi, poi quando sarà il momento della seconda fase ci dedicheremo a quella. Continuiamo su questo ritmo”.
Nnabuife rappresenta un po’ l’emblema della cultura cestistica scaurese: non arrendersi ed accontentarsi mai.
“Compirò 23 anni il mese prossimo e so di non essere un senior navigato, ma ho comunque la mia esperienza sul parquet; cerco sempre di dare i miei input quando posso. Si deve lavorare sodo per ottenere i risultati che stiamo raccogliendo e che vogliamo raggiungere”.
Sabato si andrà nella tana della Virtus Valmontone, Cenerentola del Girone con gli artigli di Lady Tremaine che ha già sconfitto di recente potenze del calibro di Supernova Fiumicino e San Nilo Grottaferrata. Che partita si aspetta il buon Nnabuife assieme ai suoi compagni?
“Valmontone sicuramente è un gruppo pieno di talento; penso che il modo per superarli sia capitalizzare su ciò che ad oggi è un nostro punto di forza, ovvero la difesa. Dovremo evitare che entrino in partita e prendano ritmo; in trasferta è sempre più difficile ma abbiamo le capacità di farlo” conclude l’analisi Nnabuife.
La Fortitudo Scauri è al comando del girone I di Conference Centro della Serie C Unica con 30 punti. La Virtus Valmontone è ultima a 6 punti in contumacia con la Fortitudo Cisterna, che ha il vantaggio dello scontro diretto vinto a dicembre. I sud pontini vinsero all’andata con il punteggio di 84-67 e sabato inseguono il settimo sigillo esterno stagionale.



