Ancora un successo per la Gaeta Urban Trail, giunta alla sua Terza Edizione. La Polisportiva Gaeta è riuscita a portare 116 atleti al traguardo sui 12,5 km e quest’anno si è potuta fregiare della presenza dell’ultramaratoneta Vincenzo Santillo in qualità di ospite d’onore.
A trionfare quest’anno sono stati Enrico Gallucci e Francesca Mannini, al termine di una gara che ha messo insieme corsa, dislivello e continui cambi di terreno.
Nella categoria maschile Gallucci, dell’ASD Castro Running Avis Team, ha chiuso in 51’27”, precedendo Massimiliano Grande (Free Runners Isernia), secondo in 53’46”, e Leonardo Capponi (ASD Atletica EE A Circeo), terzo in 54’41”. Quarto Alberto Demarco (RunCard) in 56’34”, seguito con un solo secondo si distacco da Luca Spisani (CUS Cassino), quinto in 56’35”.
Nella prova femminile si è imposta Francesca Mannini, dell’ASD Atletica EE A Circeo, in 1h02’48”, confermando il successo già ottenuto nel 2025. Alle sue spalle Beatrice De Bono (ASD Elite Athletes) in 1h10’44” ed Elena D’Accone (ASD Boves Run) in 1h13’03”. Quarta Ester Stefanelli (runcard), in 1h18’22”, quinta Giovanna De Meo (ASD Polisportiva Gaeta), in 1h19’20”.
Nel complesso sono stati 116 i classificati, 102 uomini e 14 donne, in rappresentanza di 46 società.
La gara, organizzata dalla A.S.D. Polisportiva Gaeta e inserita nel calendario regionale FIDAL, si è sviluppata sui 12,5 chilometri con circa 350 metri di dislivello positivo tra asfalto, roccia vulcanica, sterrato, mulattiere, basolato, sanpietrini, single track e scalinate che hanno obbligato a cambiare continuamente appoggio e azione di corsa.
Il tracciato ha collegato anche quest’anno la Gaeta Medievale al Parco di Monte Orlando, passando fra testimonianze romane e fortificazioni borboniche.
La manifestazione ha avuto come ospite d’onore Vincenzo Santillo, ultramaratoneta con quattro partecipazioni alla 100 Km del Passatore, una Nove Colli da 202 chilometri, la Milano-Sanremo, la vittoria alla Race Across Apulia di 288 km nel 2022 e la partecipazione alla Badwater Ultramarathon nella Death Valley e alla Spartathlon. L’atleta di Marcianise ha sostenuto la corsa inclusiva attraverso la collaborazione con Sogno Attivo, a supporto degli atleti con disabilità.
Quest’anno la Gaeta Urban Trail è stata affiancata anche da iniziative di prevenzione realizzate con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, con check-up medici gratuiti nel Villaggio della Prevenzione, e le attività culturali che hanno coinvolto gli studenti dell’Istituto Nautico Caboto di Gaeta e del Liceo Cicerone-Pollione di Formia.
Il Museo del Mare è stato aperto con visite guidate degli allievi del Nautico, mentre gli studenti del liceo hanno contribuito alla divulgazione del patrimonio storico-artistico incontrato lungo il percorso.
Accanto alla prova competitiva è stata proposta la Longevity Run, corsa non competitiva di 8 chilometri con 160 metri di dislivello, collegata al progetto del Gemelli e dell’Università Cattolica sulla prevenzione cardiovascolare. Il bilancio ha confermato la doppia vocazione dell’evento: competizione per chi cercava il risultato e partecipazione per chi voleva vivere la corsa dentro uno dei contesti storici e naturalistici più caratteristici del litorale laziale.


