Dalla pista di atletica alla neve delle grandi montagne in giro per il Mondo. È una storia che parte dal Golfo di Gaeta e arriva fino ai circuiti internazionali dello sci alpino quella di Livia Magnatti, nostra stimata concittadina, fisioterapista che oggi fa parte dello staff della Nazionale italiana e che in questi giorni si trova in Argentina sulle vette dell’Ushuaia (controllare bene) dopo una lunghissima gavetta fatta di sacrici e tanto studio teorico e pratico.

Soprattutto nel 2013 con l’ingresso nell’Esercito Italiano come VFP1. Dopo il RAV, destinazione Policlinico Militare di Roma. “Anno nel quale lavoravo di notte e mi recavo di giorno presso l’Università al Santa Lucia – ci confessa Livia – .
Nel Novembre 2015 è vincitrice di concorso e passaggio a VFP4. Concorso Marescialli Nomina Diretta: Vincitrice di concorso per 4 posti da Maresciallo Fisioterapista, 1° posto in graduatoria. “Quindi ho potuto scegliere Roma e fatalità, la destinazione era quella del Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito, un sogno per me che venivo dall’atletica leggera” – ci dice un’emozionata Livia Magnatti – .
Dal 2019 è Maresciallo fisioterapista dell’Esercito Italiano specializzata in ambito sportivo d’élite, classificata 1ª di concorso e 1ª di corso, con nomina a Capo Corso. Con impiego Professionale presso il CSOE: In virtù del primato in graduatoria, assegnazione diretta al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito. Responsabile della prevenzione, valutazione, cura e riabilitazione degli atleti d’élite e di livello olimpico della sezione sportiva militare, ottimizzando i tempi di
recupero e supportando la performance atletica di alto livello.
Attività sul campo e gestione della performance: Gestione e assistenza diretta all’atleta di alto livello in contesto
di trasferta nazionale e internazionale, garantendo continuità terapeutica direttamente sul campo gara.
Integrazione e lavoro in sinergia all’interno di uno staff multidisciplinare, collaborando a stretto contatto con
tecnici, preparatori atletici, medici e l’area nutrizione per l’ottimizzazione della performance e la riduzione dei
tempi di recupero (Return to Play).
Mansioni: Trattamento, prevenzione e riabilitazione degli atleti d’élite dell’Esercito Italiano impegnati in diverse discipline olimpiche (atletica leggera, judo, lotta, scherma e altre).
Un percorso costruito passo dopo passo, iniziato proprio attraverso lo sport praticato in prima persona e proseguito con lo studio, la formazione e una professione che l’ha portata oggi a lavorare al fianco di alcuni dei migliori sciatori italiani poichè attualmente è in forza al Centro Sportivo Olimpico dell’Esercito ed è fisioterapista della Nazionale Italiana di Sci Alpino (Squadra B / Coppa Europa femminile).

Prima ancora di occuparsi degli atleti, infatti, Livia è stata un’atleta stessa. Il suo nome compare negli archivi della Federazione Italiana di Atletica Leggera già da giovanissima. Nata nel 1991, Magnatti ha gareggiato nelle categorie giovanili rappresentando società del territorio, cimentandosi in diverse specialità dell’atletica.
Tra i risultati registrati figurano gare di velocità, ostacoli, salto in alto, salto triplo e prove multiple. Nel 2006, a Formia, partecipò anche alle competizioni giovanili organizzate allo stadio Bruno Zauli.
Una formazione sportiva a tutto tondo che, con il passare degli anni, sarebbe diventata una parte importante del suo bagaglio professionale.
Conoscere il corpo perché lo si è allenato, sottoposto alla fatica, agli allenamenti e alla competizione: un’esperienza che può diventare preziosa quando, dall’altra parte, ci si trova a dover assistere un atleta professionista.
La fisioterapia sportiva diventa così il punto d’incontro tra due mondi: quello della prestazione e quello della cura. Ed è proprio nello sport di alto livello che arriva un’altra importante tappa della carriera di Magnatti.
Il suo nome compare infatti nello staff della Nazionale italiana di hockey su prato femminile, dove nel 2022 viene indicata ufficialmente come fisioterapista durante il raduno delle Azzurre ad Anversa. Un’esperienza internazionale che contribuisce ad ampliare ulteriormente il suo percorso professionale.
Poi diventa fisioterapista della Squadra Nazionale Assoluta di Atletica Leggera, con responsabilità diretta sulla prevenzione, sul trattamento manuale, sul recupero post-gara e sull’assistenza sul campo per atleti d’élite delle specialità: 400m Ostacoli (400m hs), Lanci e Mezzofondo.

Poi arriva la montagna. Dallo sport di squadra su prato, Livia entra nel mondo dello sci alpino. Oggi Livia Magnatti fa parte infatti dello staff che segue la squadra italiana impegnata nel circuito dello sci alpino.

Un lavoro spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per permettere agli atleti di arrivare alla partenza nelle migliori condizioni possibili.
Una recente ricostruzione dedicata al gruppo italiano di Coppa Europa cita Magnatti tra i professionisti che lavorano quotidianamente al fianco degli sciatori, insieme ad allenatori, preparatori atletici e skiman.
È il lato meno visibile dello sport di alto livello: mentre l’atleta scende lungo il tracciato e tutto si concentra sui pochi secondi della gara, dietro ci sono giorni e settimane di lavoro. Prevenzione, recupero, trattamento degli infortuni, gestione della fatica e preparazione fisica diventano elementi essenziali di una squadra che vuole competere ai massimi livelli.

C’è un elemento che unisce tutte le tappe della storia di Livia Magnatti: lo sport.
Prima quello vissuto da atleta sulle piste di atletica del territorio, poi quello studiato e trasformato in professione, quindi il lavoro al fianco degli sportivi e infine l’approdo a uno degli ambienti più competitivi dello sport italiano.

Un percorso che non si è fermato neppure all’attività sul campo. Livia è stata infatti impegnata anche in ambito universitario presso la facoltà di Tor Vergata, in qualità di docente del corso di Metodi e tecniche delle attività motorie e sportive, con un modulo dedicato all’attività motoria adattata e delle fragilità. Progettazione didattica e svolgimento di lezioni teorico-pratiche focalizzate sulla prescrizione, programmazione e somministrazione dell’esercizio fisico per popolazioni speciali, soggetti con disabilità, patologie croniche ed elementi di fragilità.
Formazione degli studenti sulla valutazione funzionale e sull’adattamento dei protocolli di allenamento e movimento
terapeutico, unendo l’evidenza scientifica alla pratica clinico-sportiva.
Mentre dall’Ottobre 2025 è docente presso La Sapienza di Roma, in collaborazione per il modulo specialistico “Sport Paralimpico, Classificazioni funzionali nello sport paralimpico” all’interno della III Edizione del Master di I Livello in Fisioterapia delle Attività Sportive ed Artistiche. Formazione avanzata rivolta a professionisti sanitari focalizzata sui criteri di classificazione internazionale (fisioterapica e funzionale) dell’atleta paralimpico e sulla gestione del trauma e della riabilitazione nello sport adattato.
La storia di Livia Magnatti racconta dunque qualcosa che spesso nello sport rischia di passare inosservato. Non soltanto gli atleti salgono sul podio, ci sono anche professionisti che lavorano dietro le quinte, viaggiano con le squadre, condividono trasferte, allenamenti, tensioni e momenti difficili e contribuiscono quotidianamente alla prestazione degli altri.
E in quella squadra c’è anche una professionista cresciuta nel territorio del Golfo, partita dalle piste di atletica di Formia e arrivata fino alle montagne dello sci alpino italiano. Da Gaeta alla Nazionale: una strada fatta di sport, studio e professionalità. Una storia che meritava di essere raccontata e speriamo di averlo fatto nel giusto modo.
Come si arriva a questi livelli? Sacrifici, gavetta, studio, studio e studio….

Esperienze nel Settore Sportivo e Nazionali Italiane Federazione Italiana Hockey su Prato: Incarico di un anno come fisioterapista della Nazionale Femminile Senior e Under 18.
Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL): Per 3 anni fisioterapista della Nazionale. Tra i principali eventi seguiti sul campo: Coppa Europa di Lanci a Leiria (per due edizioni consecutive).
Campionati Europei di Corsa Campestre (Cross) a Bruxelles.
Federazione Italiana Sport Invernali (FISI): Fisioterapista della Squadra B / Coppa Europa femminile di Sci Alpino (secondo anno consecutivo di incarico). L’attività prevede raduni e trasferte internazionali da settembre a marzo, inclusi i periodi di preparazione ad alta quota a Ushuaia (Argentina).

Prossimi obiettivi? Chissà, Livia la conosciamo da tanti anni ed è davvero inarrestabile. Anche perchè, chi arresterebbe un Maresciallo come lei?
Al momento Livia si trova sulle nevi di Ushuaia, località di villeggiatura argentina che si trova all’estremità meridionale del paese nell’arcipelago della Terra del Fuoco, soprannominato “la fine del mondo”. Spesso battuta dal vento, Ushuaia è edificata su una collina scoscesa ed è circondata dai monti Martial e dal canale di Beagle. La cittadina è il punto di partenza per le crociere in Antartide e verso l’Isla Yécapasela, conosciuta come “l’isola dei pinguini” per la presenza di numerosi esemplari di questo animale.
Ad Maiora semper! Ci sembra il minimo augurio perchè ricordiamo che tutto è partito dall’Istituto Magistrale Marco Tullio Cicerone di Formia.



