Buona la prima per la neopromossa Genea Lanzara, la quale vince la prima sfida della sua nuova avventura nel campionato di Serie A Silver maschile.
Alla Palestra Caporale Palumbo di Salerno, i padroni di casa superano il CUS Palermo con il punteggio di 27-24, conquistando due punti di grande valore al termine di una sfida intensa e combattuta.
Un successo particolarmente significativo per la formazione salernitana, arrivato contro un avversario che, pur presentandosi a sua volta con alcune defezioni, nella passata stagione ha occupato le zone alte della graduatoria.
Lanzara ha dovuto fare a meno di Avallone ed il portiere Coppola, mentre Joaquín Juárez, non al meglio, è stato impiegato soltanto a sprazzi. Ha stretto i denti anche Vitiello, alle prese con qualche problema muscolare ma comunque a disposizione della squadra nei momenti in cui il suo contributo si è reso necessario.
Parte bene Lanzara e col passare dei minuti trova anche il +5 (15-10) ma i palermitani reagiscono e ricuciono il gap prima di tornare negli spogliatoi sul 15-13.
Nella ripresa l’equilibrio regna sovrano l’equilibrio e la formazione ospite prova a ritornare in partita ma deve fare i conti con i prodigiosi interventi tra i pali di Maximo Chiappe e del nuovo arrivato Daniel Bozzato, entrambi protagonisti con parate importanti capaci di dare sicurezza alla squadra nelle fasi decisive del match.
Mentre in attacco ci pensa il top scoree Ramiro Olguin con le sue 7 reti, seguito da Massimo Merola con 5 sigilli e dalle 4 reti a testa di Andrea Strozzi e del capitano Antonio Milano.
Al di là dei numeri individuali, determinante è stato però il contributo dell’intero collettivo, capace di sopperire alle assenze e di compattarsi nei momenti di maggiore difficoltà.
Non sono mancati però gli aspetti sui quali lavorare. Numerosi errori dalla linea dei sette metri e diverse imprecisioni in fase di impostazione hanno impedito alla Genea di gestire con maggiore tranquillità il vantaggio accumulato.
Elementi comprensibili in una prima giornata di campionato, ma sui quali lo staff tecnico sarà chiamato a intervenire nelle prossime settimane per accompagnare la crescita della squadra.
A guidare la Genea dalla panchina è stato Domenico Russo, chiamato a sostituire il tecnico Nicolas Balogh, impossibilitato a sedere in panchina per problematiche legate al tesseramento.
Il 27-24 finale consegna così alla Genea Lanzara i primi due punti della stagione e soprattutto una preziosa iniezione di fiducia. Una vittoria ottenuta tra le mura amiche, contro un avversario di valore e nonostante una situazione di emergenza che rende ancora più significativo il risultato.
La stagione è appena iniziata e il lavoro da fare resta tanto, ma la Genea Lanzara inaugura il proprio percorso in Serie A Silver con il sorriso e con la consapevolezza di avere già mostrato carattere, compattezza e capacità di soffrire.

Nel prossimo turno i rossoblù saranno ospiti del Putignano di coach Maione, formazione che tra le mura amiche vorrà sicuramente provare a rifarsi dopo la sconfitta per 37 a 29 subìta dal Chieti in trasferta.


