Clamoroso al PalaVenezia: la Galaxy Itri sorprende la Laundromat Gaeta ed espugna il fortino dei biancorossi, inattaccabile dal marzo del 2024 quando la società di patron Macone ancora lottava in Serie C1.
Encomiabile prova di grinta, cuore e sacrificio da parte dei “Galacticos” allenati da mister Padula, bravi a massimizzare le poche occasioni a disposizione e a saper resistere al super assedio dei padroni di casa.
La Laundromat, reduce dal tripudio di Fondi in Coppa Lazio, entra quasi subito nel tabellino con la conclusione d’interno collo di Rando dalla banda sinistra che trafigge Meschino sul primo palo.
Con il vantaggio acquisito, mister Crocco lancia in campo il nuovo arrivato Rafinha Almeida Jr. che subito pochi minuti dopo accarezza il raddoppio con un pallonetto geniale infrantosi sulla traversa. I locali regolano il possesso ed attaccano, incontrando per la loro strada un Meschino impeccabile con i suoi spettacolari tuffi.
La Galaxy è arroccata in difesa ed ogni tanto prova ad alzare la testa, senza trovare la giusta precisione sia in fase di possesso che al tiro. Comunque quello che conta è resistere agli assalti avversari, l’occasione arriverà…
Probabilmente è quello che dice Mister Padula ai suoi al 20’ durante il timeout richiesto in un momento nevralgico del primo tempo.
Il Gaeta fatica a trovare il pertugio nelle zone che contano e si affida molto alle conclusioni da fuori che tuttavia non preoccupano Tramontano e compagni ben posizionati davanti a Meschino.
Dopo 27’ di sacrificio e contenimento, la pazienza premia Itri che trova il pareggio con Annarumma, già protagonista di una tripletta nel match precedente contro Alatri (finita 6-2). Il laterale strappa palla ad Aversano ed anticipa Di Toro con la punta sinistra sul palo più vicino. Il rasoterra non è dei più eleganti ma è abbastanza efficiente per eguagliare il punteggio.
La Galaxy avrebbe addirittura l’occasione di andare a riposo in vantaggio con il bolide sinistro di Pelliccia che sfiora il secondo palo nell’azione successiva. Mister Crocco chiama timeout e si va avanti ancora per qualche minuto, ma gli spogliatoi sono lì ad aspettare le due squadre.
La novità della ripresa è Zacarone al posto del collega Di Toro tra i pali del Gaeta, quindi Pelliccia lo mette subito alla prova sugli sviluppi di un lancio lungo.
Ecco l’arma vincente di mister Padula: proprio su un lancio con le mani di Meschino, Pestillo aggancia e serve lo stesso Pelliccia che arriva da dietro, prima tocca leggermente col sinistro e poi col destro trova la rete del 1-2 al 5’.
Il Gaeta si trova clamorosamente a dover rincorrere. La tattica adesso è una sola: attaccare, spingere a tutta e tirare a più non posso cercando uno spiraglio. Facile a dirsi, difficile a farsi.
Perché lì davanti si trova un determinato muro umano che ci ha preso gusto, è avanti al PalaVenezia e vuole portare a casa tre punti pesantissimi. Meschino diventa un ninja, vola da ogni parte della porta e para l’impossibile mentre i suoi compagni scivolano e chiudono tutti gli spiragli.
Il Gaeta, che ad un certo punto deve fare a meno di Rafinha Almeida Jr per uno stiramento rimediato alla gamba destra, non riesce a trovare la combinazione giusta forse a causa di un possesso offensivo lento e prevedibile non agevolato da insistenti giocate individuali che portano ad un progressivo e deleterio stato di nervosismo. La stanchezza dell’impegno di Fondi si fa sentire eccome.
La partita è decisamente maschia, del resto è un derby, e la Laundromat sale a quota 5 falli quando Aversano ferma Pestillo nei pressi del centrocampo. È il 25’ del secondo tempo e nessuno si aspetta ciò che sta per accadere: Pelliccia, posizionato a contatto con la panchina gaetana, tira un missile terra-aria che Zacarone forse vede partire tardi e segna sul primo palo il gol del clamoroso 1-3.
Mister Crocco decide di introdurre il portiere di movimento con Brilhante ma la soluzione non viene premiata sul campo. Piove sul bagnato perché Davi Henrique commette fallo su capitan De Angelis. È il sesto, quindi vuol dire tiro libero per la Galaxy. Ovviamente Pelliccia non sbaglia, con la complicità di Zacarone, e sigilla il colpo di teatro più clamoroso della stagione.
C’è tempo anche per il 2-4 di Rando, il quale si consola a livello personale aprendo e chiudendo le marcature del match, ma ormai è troppo tardi perché siamo al 32’.
Finisce qui. È successo l’impensabile: la Galaxy Itri ha espugnato il PalaVenezia, ponendo fine ad una striscia infinita di risultati casalinghi della Laundromat, e conquista tre punti che valgono doppio ai fini della lotta alla salvezza.
Invece a Gaeta si passa dal tripudio al blackout con una debacle che costringe mister Crocco ed i ragazzi a dover ridimensionare i propri obiettivi nella rincorsa alla vetta, ora distante ben 9 punti dallo Sporting Fondi. Obiettivo: ripartire da sabato prossimo nella tana del Real Terracina, altro deluso di questo sabato.
Laundromat Gaeta – Galaxy Itri 2-4 (1-1 dopo 1T)
8’ pt e 32’ st Rando (LG), 28’ pt Annarumma (GI), 5’ st, 25’ st e 28’ st Pelliccia (GI).
Risultati 19a giornata: Serie C2 Futsal – Girone A
Venerdì 6 febbraio
Insieme Formia – Sporting Fondi 2-3
Sabato 7 febbraio
Ecocity Futsal Cisterna – Don Bosco Genzano 9-1
Laundromat Gaeta – Galaxy Itri 2-4
Alatri – Real Terracina 4-2
Ceprano – C.S. Laurentum Itala 2-0
Flora 92 – Cori Montilepini 1-7
Campus Aprilia – Real Ferentino 6-7
Riposa: Atletico Velletri
Classifica
Sporting Fondi 45 punti
Real Ferentino 41
Ceprano 37
Laundromat Gaeta 36
Real Terracina 32
Don Bosco Genzano 31
Alatri 28
Ecocity Futsal Cisterna 24
Atletico Velletri 23
Cori Montilepini 18
Galaxy Itri 18
Campus Aprilia 17
C.S. Laurentum Itala 14
Insieme Formia 12
Flora 92 1

