Vela: Vincenzo Addessi e la sua “Fra’ Diavolo” continuano a volare

Campione europeo in primavera, vice campione mondiale a fine estate: la stagione agonistica di “Frà Diavolo”, lo scafo d’altura di patron Vincenzo Addessi che ha appena portato a casa il secondo posto nella  “Maxi Yacht Rolex Cup”, la regata velica arrivata alla sua edizione numero 36, valevole per il campionato mondiale Maxi organizzato dallo Y.C, Costa Smeralda in quel di  Porto Cervo. Soddisfatto a tutto tondo, il presidente dello Y.C. Gaeta Evs, superato per un solo punto da “Yoru”, dello skipper Luigi Sala; un margine a dir poco risicato, già inteso come ripartenza per quelli che saranno i prossimi eventi.

Un secondo posto al mondiale va sempre salutato con grande soddisfazione, e verosimilmente sarà così anche questa volta.

Certo, è un risultato che ci conferma su alti livelli. Abbiamo dato battaglia sino all’ultimo, e forse il rammarico vero sta nel fatto di aver perduto per una manciata di secondi nel contesto di una competizione che parla di tre ore e mezza di regata. Gli avversari che avevamo di fronte era tutt’altro che degli sprovveduti, ma noi abbiamo dimostrato di esserci. Ma al di là di quanto accaduto in gara, c’è stata una cosa che mi ha dato soddisfazione maggiore rispetto a tutto il resto.

Ovvero ?

Aver portato a casa il trofeo “Gianfranco Alberini”, intitolato ad un personaggio che nella vela ha fatto cose eccezionali, oltre ad essere stato per trent’anni il commodoro in Costa Smeralda (nella foto in basso, la premiazione). E’ un  premio che non mi aspettavo assolutamente, che riconosce quanto sappiamo fare anche e soprattutto  fuori dal campo di regata. Essere chiamato per la consegna, trovarmi di fronte tutte le personalità più importanti dello Y.C. Costa Smeralda,  vedere il mio nome affiancato a quello di tante stelle del nostro sport, mi ha riempito di orgoglio. Soprattutto, ripeto, perché non pensavo di essere il prescelto.

Un titolo europeo ed una seconda piazza iridata: davvero un 2026 scintillante.

Abbiamo saputo comportarci come vogliamo e come possiamo, stando su alti livelli alla pari degli altri. Nel Mondiale abbiamo forse peccato in qualcosa, come la partenza anticipata in una regata che che ci ha portato delle complicazioni. Abbiamo fatto qualche errore, con l’ equipaggio lo abbiamo già individuato, ed è su questi aspetti che lavoreremo per essere ancora più competitivi.

Il futuro di Fra’ Diavolo ?

Siamo pronti per terminare al meglio l’annata, poi ci proietteremo a quella che sarà la prossima.