La Serapo ’85 Gaeta sprigiona il suo miglior basket davanti ai propri tifosi del Palamarina ed aggiunge un’altra vittoria pesante nel suo cammino stagionale finora impeccabile.
I biancoverdi di coach Marrocco si servono di tutta l’intensità e fame a disposizione per avere la meglio su una Virtus Basket Pontinia che soffre l’atteggiamento affamati dei tirrenici per tre quarti abbondanti in difesa prima di regalarci un periodo finale divertente con il tentativo di remuntada, appena i padroni di casa sono calati un po’.
I serapisti mettono subito le cose in chiaro nel primo quarto dove viaggiano subito con il piede pesante sull’acceleratore e si portano addirittura sulla doppia cifra ad un certo punto (17-7). La difesa è immediatamente arcigna e quasi invalicabile, specialmente nel limitare un Di Prospero osservato speciale. I Lupacchiotti provano ad affondare sul pitturato trovando in Abbenda un elemento portante per restare il più a contatto possibile. Gaeta invece si gode il classico Porfido modalità cecchino ed un Papa decisamente impattante sotto canestro per chiudere i primi 10′ sul 26-13.
Il secondo quarto prosegue sulla falsariga del precedente con una Serapo lottatrice su ogni pallone e prestante sia dall’arco che sotto le plance usufruendo di un Porfido ispiratissimo, che continua a segnare a ripetizione regalando al pubblico anche un morbido finger roll per il 33-19 ed un coast-to-coast micidiale sul 36-21. La stella locale però è costretto a fermarsi un attimo con la spada di damocle del terzo fallo e allora lo sostituisce De Maria con la bomba del 39-25.
Pontinia sale di qualità sul piano difensivo ma paga le percentuali mancate nel primo quarto e cerca l’affannosa rimonta in tutti i modi, ostinandosi ancora a puntellare il pitturato e servendosi della zone press, la difesa tutto campo, che la Serapo comunque riesce ad eludere giocando esterno con Antetomaso che piazza due canestri in serie. Papa non è da meno e regala il +15 biancoverde su assist di Velardo.
Il match è velocissimo e ricco di sequenze frenetiche, ed in questo showcase emerge la figura di Marchionne che sigla dalla media il 45-32. Successivamente segna Capobianco su ottima lettura di De Maria. Pontinia attacca ma la Serapo non molla un centimetro. Si va al riposo sul 47-34.
La terza frazione si apre con il consueto botta e risposta che favorisce una selezione locale ancora più affamata di prima, con Mannarelli sugli scudi ed Antetomaso ottimo sulle seconda chance, uno dei punti chiave della partita, che evidenzia le problematiche a rimbalzo del quintetto piccolo pontiniano.
L’intensità biancoverde cresce ed a cavalcarla maggiormente nei minuti centrali è Papa che segna in piede perno ed assorbe bene i contatti. Gli ospiti invece si affidano alle qualità tecniche di un Marchionne mega ispirato che prova a tenere in partita una Virtus all’apparenza stanca e forse sfiduciata addirittura quando Gaeta vola sul +21 con una palla rubata di Mannarelli nata da una dormita offensiva generale.
Dopo il timeout chiamato da coach D’Alessio a 3′ dal riposo, inizia a nascere una scintilla di speranza in Pontinia nella classe di Marchionne, il quale segna in ritmo e prova a rimettere in carreggiata un gruppo che può dare di più, e anche con la scelta del coaching staff di affiancare Di Prospero a Comelli sugli esterni, con quest’ultimo versione play che libera da responsabilità in palleggio l’ex Scauri, più incisivo in uscita dai blocchi. De Maria intanto risponde e si va sul 70-51. Cavicchini, autore di una solida prova su entrambi i lati, si prende un sottomano difficilissimo per il 70-53.
Nei secondi finali si avverte un piccolo calo di concentrazione tra i gaetani e Pontinia potrebbe avvicinarsi ulteriormente. Di Prospero e Cavicchini però in campo aperto sbagliano due tiri che avrebbero forse dato una lieve scossa al match.
Sembra fatta? Calmi. L’ultimo periodo inizia con una finta e canestro dalla media di Marchionne dopo la palla recuperata da Cavicchini. Porfido rispolvera un’altra delizia delle sue su ribaltamento di Velardo e respinge al mittente le avanches di remuntada sul 73-55 a -9′ e anche dopo lo score di Cassandra, quando piazza la tripla frontale del 76-57.
La Serapo continua a combattere e a vincere rimbalzi offensivi, tant’è che Papa arriva addirittura a prendersi fallo su terza chance. Ma Pontinia dimostra di crederci, vincendo la stanchezza e la depressione dello svantaggio; Marchionne funge da psicologo scacciapensieri ed esegue una triplona del 76-60 quando sono passati 2’30” dal via.
I padroni di casa non abbassano la guardia e, seppur giocando a volte frettolosamente, rispondono colpo su colpo ancora una volta con le bombe dall’arco di Porfido e De Maria per l’82-60. Gaeta sente di avere la viittoria in tasca, forse può rilassarsi…
E proprio qui che la partita dei pontiniani improvvisamente cambia, riaprendosi come il cielo dopo il temporale. All’uscita dal timeout richiesto da coach D’Alessio a metà quarto, Marchionne e Maone sfruttano l’intensità peperina di Zibella e scendono sul 82-69. Di Prospero altrettanto si accende e segna in contropiede. Coach Marrocco allora richiama all’opera Mannarelli per riportare l’intensità persa nei precedenti secondi.
Adesso è Pontinia che detiene in mano il gioco con il suo fortissimo pressing e se ci metti anche Cassandra che segna la tripla del 83-76, allora abbiamo una nuova partita.
La Virtus continua a cavalcare la stanchezza serapista e si porta sul 83-77. Velardo successivamente si fa coraggio e sfida Marchionne col terzo tempo costringendolo a spendere il quinto fallo che garantisce più tranquillità nel box gaetano.
Sul 85-77 arriva il momento decisivo per i Lupacchiotti. Cavicchini entra in area, sfida la difesa e cerca un tiro di elevato coefficiente. La palla non incontra la retina ed apre il varco alla super penetrazione di Porfido (autore di ben 27 punti, MVP del match) per il nuovo +10 Serapo.
Gli ultimi minuti sono appassionanti, da restare in piedi sugli spalti. Zibella è perfetto dalla lunetta, poi Mannarelli spinge sul gas e realizza l’89-79 che è un’anticamera della bomba dall’angolo del 94-81 che di fatto mette la ciliegina sulla torta su questo trionfo a tinte biancoverdi.
La chiave vincente della Serapo ’85 a nostro avviso è stata la maggiore intensità e la perseveranza di un gruppo ormai ben rodato che quando vede un ostacolo se lo mangia senza limitarsi a saltarlo. Per limitare e smontare le bocche di fuoco pontiniane serviva questa cattiveria agonistica che ancora una volta è il cavallo di battaglia di una squadra tuttora imbattuta dopo 4 partite, alla pari con Formia, e che dà l’impressione di poter fare ancora meglio. L’unico neo quella flessione nel finale che ha quasi riportato in partita Pontinia. La stanchezza ha giocato brutti scherzi ma le disattenzioni e la fretta in alcune circostanze, contro la zone press rivale, avrebbero potuto costar caro alla truppa marrocchista e depauperare tutti gli sforzi dei minuti precedenti.
La Virtus esce ridimensionata da questo big match, forse molto sul piano della coesione di squadra apparsa non eccelsa. La squadra è ricca di nuovi innesti e sicuramente col tempo arriverà anche il collante umano. Quanto al fattore tecnico, si sono visti ottimi spunti ma anche dei campanelli d’allarme su entrambi i lati del campo. La giornata no di Di Prospero, dovuta soprattutto all’ottima difesa gaetana, non ha aiutato ma si è intravista spesso una staticità offensiva, risolta in parte da tiri forzati ma eccellenti di Marchionne e dalla presenza di Comelli come play. Per non parlare della difficoltà difensiva sotto l’intensità gaetana.
L’ultimo quarto può essere tuttavia un ottimo segnale in vista della battaglia di domenica prossima al Pala Marica Bianchi contro la Tiger Roma, altra compagine arcigna che gioca molto intenso e ha dato molto filo da torcere alla Fabiani Formia, leader insieme alla Serapo ’85 che invece sabato prossimo andrà a Frosinone per sfidare un Alatri in stato di difficoltà.
Serapo ’85 Gaeta – Virtus Basket Pontinia 94-81 (26-13; 21-21; 23-19; 24-18)
Serapo ’85 Gaeta: Capobianco 3, Capodiferro n.e., Reale 4, Nocella n.e., Mannarelli 16, Vaudo, Antetomaso 12, De Maria 10, Porfido 27, Velardo Lavezzari 9, Mirabella, Papa 13. Coach: Marrocco. Ass. Leccese.
Virtus Pontinia: Comelli, Cavicchini 9, Zibella 5, Di Prospero 15, Abbenda 13, Tonini n.e., Cassandra 7, Marchionne 20, Maone 12, Casalvieri n.e., Venettacci n.e.. Coach: D’Alessio.
La 4a giornata del Girone C
Venerdì 30 ottobre
Ore 21.15
Surrr…gelo Basket Alatri – Basket Roma Nord 2011 66-80
Sabato 31 ottobre
Ore 20.15
Tiger Roma – Fabiani Formia 69-71
Domenica 1 novembre
Ore 18
Virtus Basket Aprilia – Pallacanestro Sabaudia 72-65
Ore 18.30
Serapo ’85 Gaeta – Virtus Basket Pontinia 94-81
Recupero 1a giornata
Domenica 1 novembre
Ore 18.30
Basket Itri – Latina Basket 66-72
Classifica
Serapo ’85 Gaeta 8 punti
Fabiani Formia 8
Virtus Basket Pontinia 4
Latina Basket 4
Basket Roma Nord 2011 4
Fortitudo Anagni 2
Basket Itri 2
Tiger Roma 2
Virtus Basket Aprilia 2
Pallacanestro Sabaudia 0
Surrr…gelo Basket Alatri 0
Prossimo turno
Venerdì 6 novembre
Ore 21.15
Basket Roma Nord 2011 – Latina Basket
Sabato 7 novembre
Ore 18
Fabiani Formia – Basket Itri
Fortitudo Anagni – Virtus Basket Aprilia
Ore 18.30
Surrr…gelo Basket Alatri – Serapo ’85 Gaeta
Domenica 8 novembre
Ore 18
Virtus Basket Pontinia – Tiger Roma
Riposa: Pallacanestro Sabaudia

