Eccellenza: è un Gaeta che piace

Il Gaeta di mister Stefano Scaricamazza gioca e, diciamolo, anche bene.

Un’organizzazione del possesso palla da parte del collettivo biancorosso che, limitatamente a questa prima fase del campionato e per quanto direttamente osservato, a parte Roma City, per livello proposto è stata elevata dal tecnico ad un’altezza che finora non abbiamo percepito altrove.

Non a caso in tribuna al “Riciniello”, oltre a crescere l’affetto dei tifosi intorno alla squadra, si tocca sempre più con mano l’apprezzamento del pubblico. Anche di quella componente solitamente più votata alla critica ad oltranza, per la qualità del gioco proposto da Carnevale e compagnia. Insomma, il Gaeta è una “caramella” che piace sempre più!

Non è tutto. Anche se in Italia nella massima serie s’intravede un certo sgretolamento del dogma “prima non prenderle”, tra i dilettanti (noi compresi) resiste la convinzione che le migliori imprese sportive calcistiche ancora si debbano edificare su basi solide e soprattutto una difesa granitica.

È dal punto di vista della tenuta difensiva, dopo aver superato brillantemente i crash test contro squadre particolarmente attrezzate nel reparto offensivo, chiaramente Formia e Pomezia, possiamo affermare che l’equilibrio, parola strategicamente magica, al Gaeta non guasta. Oggi, per quanto ci riguarda, è così!

Camara nella foto di Renato Olimpio


Nei giochi di squadra il lavoro, pulito o sporco, lo si condivide col gruppo e tra le varie componenti che lo compongono. Da soli non si fa la differenza, sia chiaro. Ma nella fiducia che ci trasmette al momento il reparto difensivo dell’11 biancorosso, per qualità e l’elevato rendimento, un giocatore si manifesta ai nostri occhi di un livello superiore. Si tratta di Kabine Camara, difensore centrale classe 2000, che si sta sempre più imponendo quale leader e regista indiscusso e indiscutibile di una difesa sempre più in grado di reggere il confronto contro i mostri sacri della categoria. Vedere come Camara abbia retto, seppur non al meglio della condizione, il confronto contro Teti e compagnia, è stato come certificare la buona impressione destata da subito dal difensore gaetano. Alle doti atletiche e fisiche, un tempismo eccellente nel corpo a corpo, Camara aggiunge e combina un’adeguata lettura delle situazioni sul campo e, da sottolineare, una evidentemente qualità tecnica quando si tratta di avviare la fase di possesso palla.

In sintesi, per farla breve, il Gaeta di mister Scaricamazza ci piace e, tra gli acquisti finora più positivi, oltre al celebrato Sbordone, dietro ci convince molto (ma non solo) proprio Camara.

E, vi segnaliamo, attenzione a Masella. Domenica ha fatto spellare le mani ai tifosi biancorossi per come ha preparato e realizzato la rete del pareggio biancorosso. Dopo una partenza condizionata dagli infortuni, siamo pronti a scommettere che il ragazzo possa risultare molto utile alla causa, per la sua portata, ancora tutta da esplorare per il Gaeta edizione 2026-27.