Basket – Focus DR1: Serapo ’85 Gaeta, l’evoluzione del Papa. “Mi adatto alle esigenze della squadra. Voglio diventare completo”

L’assenza per infortunio di Luca Valente ha costretto coach Stefano Marrocco a cambiare i piani sotto le plance della Serapo ’85 Gaeta, puntando forte sia sulla presenza di un Alessandro Porfido versione playmaker aggiunto che di un Victor Manuel Papa inedito anche spalle a canestro; quest’ultimo è un giocatore molto fisico, tuttofare, che non soffre le marcature di qualsiasi genere riuscendo ad essere granitico anche quando si tratta di fare il falso pivot che agisce con sostanza dentro tutta l’area.

Il jolly classe 2000, ritornato a Gaeta dopo tre stagioni al Basket Itri, si sta rivelando fin da subito un fattore per l’imbattibile clan serapista. Nato come attaccante fronte a canestro in lancio dal perimetro e rapido nei fastbreaks, Papa si sta adattando anche a fare tagliafuori, a prendere rimbalzi offensivi e a lavorare col piede perno. Come si riesce a modificare così presto il proprio stile di gioco?

“Semplicemente mi adatto alle esigenze della squadra” dichiara. “Anche se preferirei attaccare il canestro da lontano, le mancanze a livello di squadra dovute all’assenza di Valente mi portano a dedicarmi di più alla fase di lavoro sul pitturato. Per me è anche un plus, perché acquisto nuove skills in più che mi faranno crescere e per questo ringrazio tutto lo staff a partire da coach Marrocco. Voglio migliorare ed essere completo”.

L’impatto di Papa finora è stato eccellente; non è mai facile integrarsi in un gruppo già rodato che gioca ormai a memoria. E lui sta dimostrando di aver appreso il diktat marrocchista. Finora i risultati danno ragione alle scelte del tecnico serapista, con quattro vittorie consecutive. Victor, ti aspettavi un inizio così brillante?

“Certo che me l’aspettavo, perché ci siamo allenati in maniera intensa e la squadra è competitiva per fare un campionato importante” afferma. “Forse mi aspettavo meno brillantezza a livello atletico, ma tutto sommato stiamo facendo cose egregie e vogliamo migliorare. Dietro questi risultati c’è un’organizzazione impeccabile in tutti i ruoli della società. Lo staff ci segue costantemente e con i compagni mi trovo benissimo, compreso coach Stefano. Credo di aver trovato netti miglioramenti da quando ero andato via”.

Sabato si cerca il pokerissimo a Frosinone, contro un’Alatri che sta attraversando un inizio di stagione complicato avaro di vittorie. Qual è il mood Papale per questa sfida sulla carta vincibile ma da non sottovalutare?

“Sinceramente dobbiamo pensare a noi stessi per continuare questo filotto di vittorie. Non bisogna abbassare la guardia, perché Alatri è una squadra che sa dare filo da torcere e non merita questa classifica. Siamo in un bellissimo momento e non vogliamo interromperlo proprio adesso. Giochiamo come sappiamo” conclude Papa, reduce dal season high da 13 punti contro Pontinia.