Domenica agrodolce per gli appassionati di basket sud pontino. Il Basket Itri torna a vincere tra le mure amiche di Sant’Apollonia al termine di un match tutt’altro che agevole contro una Latina Basket sq. B rafforzatosi con un fortissimo giocatore ex nazionale rwandese.
Serata da dimenticare invece per la Jumbo Basket Formia, sempre in rincorsa e sconfitta dalla Don Baldo Sport Roma. Un brusco stop che complica i piani dei giallo-rubini nella rincorsa ai Playoffs.
Partiamo dal contest tra i monti Aurunci. Era importante riprendere il feeling con la vittoria per i Serpenti di coach “Bosko” Stravato dopo la sconfitta di Pontinia. E l’occasione si presenta in casa contro Latina Basket sq. B, penultima in classifica, che schiera una novità: Pascal Niyonkuru, classe ’92 con passato tra le fila della nazionale del suo paese, il Rwanda. L’ala africana è un fattore fin dal primo quarto.
Itri ritrova Federico Stravato ma non può contare su Victor Papa ed Avallone. I padroni di casa dettano il passo nel periodo inaugurale vinto 26-13 grazie ad un passivo di 6 punti nel finale che garantisce un margine di 9 lunghezze sugli ospiti (21-12). La tripla proprio di Fifì (Stravato) separa ancora di più le distanze e si torna sulle rispettive panchine con un +13 interessante a favore dei sud pontini.
Il secondo periodo si apre con un valido e rustico botta e risposta tra le due squadre. Daviddi e Saccoccio sublimano questo duello scambiandosi due triple tra il 30-19 ed il 33-19. Ingallina e Violo battagliano da più corta distanza, ma la sostanza è quella: c’è vera bagarre.
Niyonkuru fa valere la sua granitica stazza e trova spesso terreno fertile per andare in lunetta. Ma serve un’altra segnatura da tre di Daviddi per consentire a Latina di scendere sul -10 (37-27) ad un minuto circa dall’intervallo. Si prosegue a passo di tiri liberi ed è sempre Niyonkuru a trovarsi spesso a due passi dalla retina senza trovare grandi cifre realizzative. Si va al riposo lungo sul 39-28. La partita è aperta.
Si torna in campo e la sorprendente stella di Niyonkuru splende al pronti via con un passivo rapido di cinque punti che trascina Latina sul 39-33. Altavilla, leader offensivo stagionale degli ospiti, presta volentieri la scena al neo-compagno ma comunque dà il suo contributo segnando il 39-35.
Itri fatica a trovare il giusto ritmo e si aggrappa alle scelte giuste del suo faro in backcourt, Saccoccio; il playmaker risponde agli affondi di Altavilla e firma una tripla pesante del 44-37 che lascia intendere al Latina chi comanda a Sant’Apollonia.
Niyonkuru torna a prendersi sulle spalle i suoi e converte nella retina il tiro del 44-39. Coach “Bosko” Stravato non è soddisfatto della situazione e convoca timeout a -4’.
Latina continua a rosicchiare terreno sfruttando il suo lungo africano che attraverso nuovi passaggi dalla lunetta modifica il tabellone sul 44-41. Un possesso di differenza. Zappone prosegue la striscia di tiri liberi e Itri sente ancora di più il fiato sul collo dei rivali quando ci troviamo sul 44-43.
La battaglia è tirata e prosegue con il tam tam di nuovi tiri liberi. Ma il distacco non varia, sempre un punto tra le due contenders.
Itri decide di dare uno strappo alla contesa nel finale di terzo periodo servendosi dell’estro di Alessandro Vecchio e di una nuova tripla provvidenziale di Federico Stravato per il 51-45 che mette in posizione di vantaggio i Serpenti in vista dell’ultimo quarto.
Pezzola apre subito le segnature facendo pensare ad una fuga consolidata dei padroni di casa. Ed effettivamente le basi ci sarebbero per vederla, perché Luca Di Biase e Davide Vecchio espandono il vantaggio sul 56-47.
Una differenza di nove punti che costringe agli straordinari Niyonkuru, il quale produce due canestri in fila e riporta a -5 Latina (56-51).
Dopo l’1 su 2 di Ale Vecchio, Civitan esegue una tripla che vivacizza la rincorsa dei latinensi sul 57-54. I ragazzi di coach Sanchez non mollano.
Ale Vecchio torna in azione e ritrova la retina, stavolta per i due punti del 59-54. Risponde il solito Niyonkuru e si torna alle tre lunghezze di scarto (59-56). Allora Itri si affida a Violo e Pezzola che irrobustiscono il divario a loro favore sul 63-56.
È fuga time? Macché! Rossi prende l’iniziativa e riporta a -3 i Sanchez boys (63-60).
I padroni di casa trovano il modo di riallungare attraverso i tiri liberi di Saccoccio ed Ale Vecchio (66-60), invece Niyonkuru è impreciso nei quattro tentativi successivi. Pezzola coglie l’attimo e segna il 68-60 a meno di 3’ dalla sirena. Coach Sanchez chiama timeout e Latina torna a farsi sotto per l’ennesima volta usufruendo delle occasioni in lunetta e rimane a cinque lunghezze (68-63).
Itri non si scompone, difende forte e trova la lucidità per rimanere nettamente davanti con super Saccoccio (72-64). Zappone entra in competizione con il play avversario e segna due punti and 1 per il 72-66, però il destino della partita è stato già preso dal Serpente casalingo che blinda i due punti nel minuto finale con il punteggio di 77-66.
Itri sale a quota 22 punti e raggiunge sia la riposante Surrr…gelo Basket Alatri che la Libertas Roma Sud, attesa mercoledì dalle ore 20.30 nel posticipo contro la Virtus Basket Aprilia. Gli aurunchi torneranno in campo venerdì sera dalle ore 21.15 per la sfida insidiosa nella tana della Virtus Cassino, autrice sabato di un’ottima prova di carattere in casa della Supernova Fiumicino.
Prova da applausi per Latina Basket sq. B che sfrutta a menadito le potenzialità del nuovo innesto presentandosi come mina vagante nelle ultime sfide rimaste, a cominciare dalla battaglia contro Veroli di venerdì prossimo. L’obiettivo è quello di sfuggire dalla Virtus Cassino e prendersi la salvezza matematica (che arriverebbe in caso di scarto maggiore di 6 punti rispetto ai frusinati).
Basket Itri – Latina Basket sq. B 77-66 (26-13; 13-15; 12-17; 26-21)
Basket Itri: Violo 9, Fidaleo n.e., Saccoccio 22, Di Biase L. 6, Vecchio D. 8, Renzi n.e., Vecchio A. 14, Corpolongo, Pezzola 10, Mancini, Stravato Fed. 8. Coach: Stravato Fer. Ass: Cardi. Acc: Addessi e Ialongo.
Latina Basket sq. B: Ronconi, Rossi 8, Bordignon, Zappone 8, Altavilla 10, Niyonkuru 29, Ross, Civitan 3, Daviddi 6, Libralesso, Ingallina 2, Morelli. Coach: Sanchez.
Trasferiamoci nella Capitale per vivere la difficile serata della Jumbo Basket Formia, vittima della Don Baldo Sport Roma in un match complicato da scelte arbitrali che ben poco hanno soddisfatto l’entourage di coach Imparato.
Il match inizia con un sostanziale equilibrio che si scioglie nei minuti finali con un passivo impartito da Romanelli e Della Rovere. I capitolini si separano di dieci punti dalla controparte formiana (25-15).
Nella prima metà del secondo periodo, la DBS prova a guadagnare ancora più terreno ma deve fare i conti con un ottimo Odone che fa rimanere a -11 (31-20) la banda jumbesca che deve rinunciare a capitan Ostricaro per un infortunio ad un tendine d’Achille subìto dopo un colpo ricevuto da Romanelli.
Dopo il timeout richiesto da coach Spalvieri, tra il tecnico fischiato a La Mura e l’antisportivo di Della Rovere si intuisce della tensione per una partita delicatissima in ottica Playoffs, con le due squadre separate da due lunghezze.
La Jumbo si aggrappa adesso a La Mura e Di Vito per rientrare ed il distacco si assottiglia sul 33-27. Brugia si prende quindi i riflettori e risponde sia al duo citato precedentemente che a Policari mantenendo un distacco intorno ai 7 punti sul 38-31 alla fine del primo tempo.
Il terzo quarto si apre nel segno di La Mura e Policari, i quali performano la remuntada fino al 40-40. Passati 5’ cade una grossa tegola sulla banda di coach Imparato, che assiste alla perdita di La Mura, reo di aver preso il secondo tecnico che equivale all’espulsione dall’incontro. La partita adesso si mette davvero in salita per i sud pontini.
La Don Baldo Sport Roma allunga immediatamente sul +4 con una tripla di Raspa in seguito al tiro libero trasformato da Romanelli, il quale sale alle cronache poco dopo per il tecnico che manda in lunetta Di Vito. L’ex Virtus Fondi sbaglia l’opportunità, ma il riscatto passa da “Superman” Policari che converte il tiro del 44-42.
Lo spirito combattivo della Jumbo si esalta in questa fase: Toscano trova il vantaggio con la tripla del 44-45.
I locali però reagiscono con Della Rovere e Raspa per il nuovo +3 romano (48-45). Fortunato va più volte in lunetta e in totale genera due punti e il divario crescere sul +5 (50-45).
La sfida si trascina sul leitmotiv dei tiri liberi ed il sipario sul terzo quarto cala con il punteggio di 56-51. La battaglia continua.
La Jumbo Formia bussa di nuovo alla porta dei romani risalendo fino al -1 (56-55) con Toscano e Meschino sugli scudi. Nelson trova i primi punti dei locali nella frazione e ridà una boccata d’aria fresca alla truppa di coach Spalvieri sul 58-55.
Di Vito prima fallisce entrambe le chances dalla lunetta e poi si riscatta con la segnatura del 60-57 a -7’.
Gli alfieri casalinghi creano un solco sfruttando la tripla di Romanelli e i due punti di Nelson. Un passivo impattante che sposta definitivamente l’ago della bilancia a favore della DBS, in vantaggio di 9 punti (66-57) dopo 4’ di quarto.
Un altro tecnico, stavolta all’indirizzo di Di Vito, consegna a Romanelli l’opportunità di far volare a +11 il roster capitolino. Il divario cresce e Marciano subisce un antisportivo che delinea il corso caotico del match. Formia è alle corde mentalmente e tecnicamente con una rotazione ridotta all’osso.
La partita viaggia ormai sui binari della Don Baldo Sport Roma che allunga sul +18 (75-57) all’incirca sul -4’ dalla sirena e mette una seria ipoteca sul duello.
Gli arbitri continuano ad alzare il tassametro dei tecnici e la vittima di turno due volte è Odone che lascia la partita dopo aver segnato la tripla del 78-64, il punteggio finale di questa partita.
La DBS Roma conquista la terza vittoria consecutiva ed aggancia al 9° posto proprio la Jumbo Formia per via dei due scontri diretti vinti. La truppa di coach Spalvieri riposerà il prossimo weekend.
Serata assolutamente da dimenticare per la Jumbo che combatte, si sbatte contro tutto e tutti ma deve cedere il passo ai padroni di casa ritrovandosi senza un pilastro come La Mura uscito per doppio tecnico nel terzo quarto ed in affanno per via dei continui tecnici ed infrazioni che hanno influito e non poco sul morale e la bontà tecnica della ciurma. La strada per i Playoffs si mette in salita per la banda di coach Imparato, costretta a cercare il colpaccio domenica prossima nella sfida casalinga contro la capolista Supernova Fiumicino se vuole continuare a perseguire l’obiettivo top 8.
Don Baldo Sport Roma – Jumbo Basket Formia 78-64 (25-15; 13-26; 18-20; 22-13)
DBS Roma: Fortunato 3, Raspa 6, Lato, Giannoccoli, Badia 5, Brugia 16, Della Rovere 9, Meo 3, Romanelli 27, Guarino, Pantanella, Nelson 9. Coach: Spalvieri.
Jumbo Basket Formia: Di Vito 6, Toscano 5, Policari 24, Mevi, Odone 11, La Mura 13, Ostricaro, Meschino 2, Marciano 3. Coach: Imparato.
Risultati 22a giornata: Divisione Regionale 1 – Girone C
Sabato 14 marzo
Ore 18
Fortitudo Anagni – Serapo ’85 Gaeta 73-77
Pallacanestro Veroli – Virtus Basket Pontinia 73-70
Supernova Fiumicino – Virtus Cassino 88-66
Domenica 15 marzo
Ore 18.30
Basket Itri – Latina Basket sq. B 77-66
Ore 19
Don Baldo Sport Roma – Jumbo Basket Formia 78-64
Mercoledì 18 marzo
Ore 20.30
Libertas Roma Sud – Virtus Basket Aprilia
Riposa: Surrr…gelo Basket Alatri
Classifica
Supernova Fiumicino 34 punti
Pallacanestro Veroli 32
Virtus Basket Pontinia 26
Serapo ’85 Gaeta 26
Basket Itri 22
Libertas Roma Sud 22
Surrr…gelo Basket Alatri 22
Virtus Basket Aprilia 18
Don Baldo Sport Roma 16
Jumbo Basket Formia 16
Fortitudo Anagni 14
Latina Basket sq. B 8
Virtus Cassino 6



